la ricerca di Iuav
La conferenza di ateneo sulla ricerca del 30 maggio ha
aperto una nuova
fase di riflessione collettiva sull’identità culturale e scientifica di Iuav
e sugli obiettivi della ricerca che il nostro ateneo intende darsi.
La riflessione sulle strategie ha evidenziato la necessità
di affrontare
e avviare un lavoro concreto sulle condizioni della ricerca e dunque sulla
riorganizzazione dell’attività della ricerca.
Negli ultimi mesi è stata istituita e attivata la scuola
di dottorato di
Iuav, l’area della ricerca e le unità di management si delineano come
i nuovi punti di riferimento amministrativo e organizzativo per le attività
della ricerca di Iuav.
I principi evocati dalla conferenza di Lisbona sulla
società del sapere
e della conoscenza devono essere accolti e fatti propri non come slogan
astratti, ma come quesiti di fondo alimentati dalla necessaria
ricollocazione dell’attività di ricerca nell’ambito dei più generali
processi produttivi per l’intera unione europea.
Convergenza di più saperi e loro organizzazione a rete
sono le condizioni
preliminari per accedere a qualsiasi programma di ricerca internazionale
di una certa complessità; in molti settori l’attività di ricerca non coincide
più esclusivamente con il mondo universitario e quindi anche le forme
organizzative sono molto più articolate.
La comunità scientifica nazionale e internazionale si
trova ad affrontare
nuove sfide. In questo scenario si colloca il lavoro intrapreso dalla nostra
comunità scientifica per arrivare ad un piano strategico della ricerca,
attraverso l’esplicitazione degli interessi di ricerca nella forma di
programmi di attività, la definizione di nuove aree e forme
di aggregazione,
il consolidamento dei rapporti con la didattica, il coinvolgimento diretto
anche della docenza a contratto e dei giovani ricercatori.
