Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

 

direttore del progetto

Paolo Fabbri

 

responsabili del progetto

Patrizia Magli

Simona Morini

 

docenti e contrattisti Iuav

Giovanni Anceschi

Paolo Fabbri

Patrizia Magli

Massimo Magrì

Simona Morini

Raimonda Riccini

dottorandi e assegnisti

Davide Fornari (Iuav)

Luca Zucchi (Iuav)

 

docenti esterni

Pietro Perconti
(Università di Messina)

Giorgio Vallortigara
(Università di Trento)

 

 

Negli ultimi anni la progettazione di personaggi – apparentemente un innocuo passatempo per designer – è divenuto un fenomeno in costante aumento che ha trovato applicazione in vari campi: dai videogiochi ai cartoni animati, dall’illustrazione alla pubblicità. Di fatto il character design tocca uno dei meccanismi psicologici fondamentali, quello della personificazione, cioè la capacità di proiettare “senso”, “animazione” e “emozione” su un’immagine, un oggetto d’uso o un’interfaccia.

 

L’assegnare un volto agli artefatti non ha soltanto una funzione ludica o estetica (pittura, teatro, cinema), ma riguarda in modo particolare un problema di efficacia, sia riguardo alla comunicazione in generale, sia nelle varie forme dell’interazione.

 

Data l’indifferenza nelle dinamiche di riconoscimento facciale tra volti umani reali e oggetti (facciate architettoniche, robots, ma anche oggetti di uso quotidiano e interfacce progettate), l’approfondimento del tema del volto come interfaccia di progetto fa emergere i problemi dell’espressività dei tratti umani, della loro salienza nella comunicazione visiva, della presenza nella realtà virtuale. Lo studio del volto, dei suoi caratteri e della produzione significante delle sue espressioni, ma anche dei meccanismi di riconoscimento e di identificazione, ha una lunga tradizione filosofica e scientifica (da Aristotile a Darwin a Deleuze) linguistica e semiotica (Buhler), nonché nella retorica e storia delle arti.

 

Negli ultimi anni grandi progressi sono stati ottenuti grazie alla psicologia sperimentale, alle neuroscienze alla semiotica delle emozioni, alla linguistica conversazionale e alle scienze cognitive in generale. La ricerca si propone di ricostruire il background teorico e scientifico dei meccanismi di riconoscimento, di accessibilità e di interazione faccia a faccia, per i quali Il volto umano costituisce un importante modello euristico.

 

unità di ricerca I lati del volto

Santa Croce 191 Tolentini – 30135 Venezia