Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Museo delle Terre Nuove

 

Il progetto il “Museo delle Terre Nuove” si è sviluppato negli ultimi tre anni grazie alla partecipazione a due gruppi di ricerca: da un lato il progetto PRIN 2008 “Museo della Città” finanziato dal MIUR e a cui ho preso parte come componente dell’Unità di ricerca di Venezia e dall’altro la partecipazione al comitato tecnico-scientifico per la creazione del Museo di San Giovanni Valdarno (AR) insieme a David H. Friedman (MIT – Boston),  Alex McLean (fotografo e pilota) e Paolo Pirillo (Università di Bologna).

 

Il museo è volto a visualizzare un fenomeno urbanistico tipicamente medievale ovvero la fondazione delle terre nuove: San Giovanni ne costituisce un esempio significativo. L’obiettivo del museo di San Giovanni è di individuare una metodologia in grado di mostrare ad un pubblico di “non esperti” come architetti e tecnici trasferivano le conoscenze dei trattati e delle teorie geometriche nella pratica costruttiva di una città. Di conseguenza l’arco cronologico preso in considerazione nell’allestimento del museo si concentra sull’epoca medievale.

 

Per visualizzare al meglio all’interno di un contesto europeo e non locale il fenomeno urbanistico della creazione delle terre nuove, nel museo saranno esposti alcuni esempi di città di nuova fondazione in una carta dell’Europa. Nella stessa sezione del museo inoltre si troverà una selezione di quattro o cinque esempi di terre nuove analizzate nel dettaglio con la relativa documentazione cartografica e documentaria.

 

La lettura di una pianta – operazione piuttosto semplice per un architetto – può invece essere complessa per i visitatori non abituati a questa pratica. Per questo motivo le fotografie aeree sono state individuate come lo strumento ideale per trasmettere al visitatore una comprensione immediata della morfologia della città. Alex McLean ha avuto l’incarico di acquisire riprese aeree ad hoc dei più significativi esempi di fondazioni medievali in Toscana. La vista della città dall’alto è l’unico sistema che consente di cogliere le caratteristiche geometriche dell’impianto ovvero le strade rettilinee, la cinta muraria, la piazza centrale e soprattutto la proporzione tra tutti questi elementi.