Università Iuav di Venezia

(mega)strutture immaginari strutturali e nuove visioni spaziali 1945-1970

seminario internazionale

 

 

 

Politecnico di Milano, 24 e 25 novembre 2011

 

 

call for papers

Dal secondo dopoguerra l’accelerazione tecnologica impressa dal conflitto, una fase di rapida ridefinizione dello scenario internazionale dell’utopia politica e sociale, la nuova dimensione assunta dalla cultura del tempo libero e la centralità del dibattito intorno alla sintesi delle arti creano le condizioni per una nuova e fertile stagione della cultura del progetto. I contributi provenienti da paesi fino ad allora considerati periferici, ma che proprio negli anni della guerra sono teatro di esperienze straordinarie e prontamente recepite dalla cultura europea e statunitense, le esposizioni internazionali e universali, l’interesse multidisciplinare per le forme e le strutture naturali, la spinta alla prefabbricazione e, qualche anno più tardi, miti e retoriche legati alla space race favoriscono l’ampia circolazione di immaginari e modelli architettonici e insediativi originali. L’intensità di tali scambi, articolatisi anche attraverso cortine spesso descritte come poco permeabili dalle ricostruzioni del contesto politico internazionale postbellico, è accresciuta dalla grande fortuna internazionale di cui godono alcuni esponenti di spicco della cultura ingegneristica, da Konrad Wachsmann a Richard Buckminster Fuller, da Pier Luigi Nervi a Félix Candela. Il seminario si propone un’esplorazione della cultura progettuale internazionale nel periodo 1945-1970 che, nell’eterogeneità di approcci e temi, ha nella tendenza megastrutturale un forte elemento unificante, dalla Francia al Giappone, dall’Austria all’Unione Sovietica. Si sollecitano contributi dedicati a singole opere o progetti, ad un contesto nazionale o locale, alle peculiarità delle diverse scuole di progettazione, a un nodo rilevante nella rete internazionale degli scambi. Speciale attenzione è dedicata al rapporto tra sviluppi tecnologici, concezioni strutturali e nuovi immaginari della cultura del progetto.

 

Seminario a cura di Alessandro De Magistris e Federico Deambrosis. Gli abstract degli interventi proposti (in italiano o in inglese e corredati da un breve CV) vanno inviati all’indirizzo e-mail federico.deambrosis.uni@awn.it

 

calendario

19 settembre > termine ultimo per l’invio degli abstract (max. 400 parole)

3 ottobre         > comunicazione agli autori degli abstract selezionati

31 ottobre       > termine ultimo per l’invio dei paper (max. 3500 parole)

 

https://sites.google.com/site/mgstrctrs/

 

 

 

 

call for papers

Since the second world war the increased speed of technological progress brought about by the conflict, a phase of rapid redefinition of the international setting for a political and social utopia, the new dimensions taken on by the culture of leisure time and the centrality of the debate on the synthesis of the arts create the conditions for a new and fertile season of design culture. The contributions from countries which until then are considered peripheral, but which are the theatre for extraordinary experiences in the very years of the war and are quickly noticed by European and US culture, the international and universal expositions, the multidisciplinary interest in natural forms and structures, the pressure for prefabrication and, a few years later, the myths and rhetoric associated with the space race, favour the extensive circulation of original imageries and models of architecture and settlement. The intensity of such exchanges, also articulated through curtains that were often described as rather impermeable from the reconstructions of the post-war international political context, are increased by the major international success enjoyed by certain leading exponents of engineering culture, from Konrad Wachsmann to Richard Buckminster Fuller, from Pier Luigi Nervi to Félix Candela.

This seminar proposes to explore the international design culture in the period from 1945 to 1970, which, in the heterogeneity of its approaches and themes, has a powerful unifying element in its megastructural tendency, from France to Japan, from Austria to the Soviet Union. We are seeking contributions devoted to individual works or projects, to a national or local context, to the peculiarities of the various schools of design or to a significant hub in the international network of exchanges. Special attention will be paid to the relationship between technological developments, structural conceptions and new imageries of design culture.

 

Organized by Alessandro De Magistris and Federico Deambrosis. Paper proposals should be sent (in English or Italian) to federico.deambrosis.uni@awn.it and have to be accompanied by a short CV.

 

schedule

september 19 > deadline for reception of abstracts (max. 400 words)

october 3         > deadline for approval of papers.

october 31       > deadline for reception of papers (max. 3500 words)

 

https://sites.google.com/site/mgstrctrs/