G-H

Martino Doimo č nato a Treviso nel 1959. Ottiene la laurea in Architettura nel 1987, presso lo IUAV (relatore prof. Augusto Romano Burelli). Partecipa a numerosi concorsi nazionali e internazionali di progettazione e di idee e – accanto alla attivitā del proprio studio – svolge opera di consulenza per vari studi professionali di progettazione architettonica e urbana e societā di ingegneria. Dall’a.a. 1987/88 svolge attivitā didattica, di laurea e di ricerca presso il Dipartimento di Progettazione Architettonica dello IUAV, collaborando in particolare ai Laboratori di Progettazione Architettonica tenuti dal prof. Augusto Romano Burelli, dal prof. Francesco Garofalo e dal prof. Aldo Aymonino.

Dal 1997 al 1999 ha frequentato il corso di dottorato di ricerca in composizione architettonica presso lo IUAV (universitā consorziate: Politecnico di Milano, Universitā degli studi di Napoli Federico II), conseguendo il titolo di Dottore di Ricerca a seguito della discussione finale della tesi (relatori prof. Giovanni Battista Fabbri, prof. Salvatore Bisogni) dal titolo: Arte muraria_ Spazio_ Tettonica: Mies van der Rohe, Bacardi Building, Cuba. Elementi della costruzione / figure della composizione. [in corso di pubblicazione].

Nel 2000-2001 č stato invitato a partecipare al concorso nazionale di progettazione “Nuove chiese italiane 3”, indetto dalla Conferenza Episcopale Italiana (il progetto č stato pubblicato da “Casabella” nel 2001).

Dall’a.a. 2004-05 č professore a contratto di Progettazione architettonica e urbana alla Facoltā di architettura dell'Universitā IUAV di Venezia.

 

Principali pubblicazioni:

- Aldo Rossi: arte del costruire, in “Arc. Architettura Ricerca Composizione”, 5, 1999, p. 20;

- Sulla tettonica nel moderno: un filo interrotto?, in: “Architettura-Intersezioni”, 5, 1997, pp. 82-87;

- Stratigrafie “di facciata”: sperimentazioni tettoniche nel laboratorio berlinese, in “Giornale dell’Architettura”, 14, 1997, pp. 10-11;

- “Mediterraneitā” e architettura moderna. Karl Friedrich Schinkel. Casa di campagna presso Siracusa, in “d’Architettura”, 12, 1994, pp. 69-76.