Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Mostra | Exhibition

Architecture and Archaeologies of the Production Landscape

 

03.10 > 19.10 2012

Venezia _ Universitą IUAV _ Ex Cotonificio Veneziano _ Atrio

Inaugurazione | Opening 03.10.2012, h. 12:00

 

 

organizzazione e cura scientifica

Margherita Vanore e Tessa Matteini

collaboratori

Stefano Tornieri, Massimo Triches, Alessandro Tricoli, Filippo Vecelli

 

Universitą Iuav di Venezia

Dipartimento Culture del Progetto

Unitą di ricerca “Architettura e archeologie dei paesaggi della produzione”

 

con il patrocinio di

MIBAC _ Ministero per i Beni e le Attivitą Culturali

UNISCAPE _ European Network of Universities for the implementation of the European Landscape Convention

AIPAI _ Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale

 

 

La mostra presenta gli esiti della Call for papers and proposals bandita all’inizio del 2012 dall’Unitą di ricerca Iuav “Architetture e Archeologie dei Paesaggi della Produzione”.

L’esposizione, correlata all’omonimo Convegno che si terrą a Venezia il 18 e il 19 Ottobre 2012, pone l’attenzione sulla rigenerazione di luoghi e manufatti configurati da processi di produzione non pił attivi, sottolineando caratteri e tensioni del progetto contemporaneo in rapporto alla sempre pił diffusa richiesta di riuso e valorizzazione di un patrimonio culturale che interpreti le variabili e complesse identitą dei luoghi.

L’esposizione, come la Call si articola nelle due sezioni Progetti e Ricerche, ricomponendo descrizioni ed elaborati grafici dei sei progetti selezionati con brevi presentazioni video delle ricerche che saranno poi esposte nell’ambito del convegno di chiusura.

In particolare la sezione Progetti, rivolta ad architetture realizzate negli ultimi 10 anni, o ancora in corso di realizzazione, presenta i progetti redatti dagli architetti Carlo Cappellotto, Andrea Oliva, Francesco Fulvi, Alessandro Bucci, PIA studio, Giovanni Fiamingo, rispettivamente per la Fabbrica Saccardo di Schio, le ex Officine Reggiane di Reggio Emilia, l’ex cementificio Marchino di Ghiare di Berceto (PR), la Cooperativa Ceramica di Imola (BO), le Saline di Sicciole di Portorose (Slovenia) e un antico baglio a Carlentini (CT).

La sezione Ricerche, dedicata alle tematiche della progettazione architettonica e paesaggistica in rapporto al riqualificazione del patrimonio storico-culturale configurato da processi produttivi interrotti, espone gli estratti delle ricerche presentate da Federico Curiel, Lorenzo Piacentino, Giulia Setti, Chiara Visentin, Emilio Corsaro e Silvia Medori, Maria Luna Nobile, Nicole Theresa Raab, rispettivamente incentrate su: la conversione produttiva dei polder olandesi, i vigneti di Arvier in Val d’Aosta, le officine OTE di Bergamo, i Paesaggi della Bonifica tra Emilia e Lombardia, i luoghi della dismissione dell’area medio Adriatica, i recinti industriali di Napoli e il territorio delle miniere d’oro di Johannesburg.

 

 

The exhibition presents the results of the Call for papers and proposals announced at the beginning of the year 2012 by the IUAV Research Unit “Architecture and Archaeologies of Production Landscapes".

The exhibition, correlated to the Conference organized in Venice on 18th and 19th October 2012, focuses on the regeneration of places and artefacts featured by no more working production's processes, highlighting characters and tensions of the contemporary project's culture, referring to the ever increasing demand of reuse and enhancement of a cultural heritage, but also interpreting the shifting and complex places' identities.

In the same way of the Call, the exhibition is framed in two sections, Projects and Researches, recomposing texts and graphic materials of the selected projects with short video presentations of the researches, that will be exposed by the authors in the closing Conference.

Particularly the Projects Section, focused on architectures realized in the last ten years, or still under construction, will present projects designed by the architects Carlo Cappellotto, Andrea Oliva, Francesco Fulvi, Alessandro Bucci, PIA studio, Giovanni Fiamingo, respectively for Saccardo Factory in Schio, the Reggiane Workshops in Reggio Emilia, the Marchino Cement works in Ghiare di Berceto (PR), the Ceramica Cooperative in Imola (BO), the Salt-mine of Sicciole in Portorose (Slovenia) and a former "baglio" (a characteristic Sicilian rural building) in Carlentini (CT).

The Research Section, dedicated to the topics of architecture and landscape project, connecting with the recovery of the historic-cultural heritage, as featured by interrupted production processes, exposes the abstracts from the researches of Federico Curiel, Lorenzo Piacentino, Giulia Setti, Chiara Visentin, Emilio Corsaro e Silvia Medori, Maria Luna Nobile, Nicole Theresa Raab, respectively focused on: the productive inversion of Dutch polders, the Arvier vineyards in the Aosta Valley, the OTE Workshops in Bergamo, the reclamation landscapes between the regions of Emilia and Lombardy, the dismantled sites in the medium Adriatic area, the industrial enclosures of Naples and the golden mines' territory in Johannesburg.

 

 

info

productionlandscapesarchitecture@iuav.it