La Facoltà di architettura da tre anni ha attivato un processo di consultazione degli attori esterni all’università (stakeholders). Tale esigenza è nata dall’intenzione di superare la caratteristica separazione tra università e mondo del lavoro, e dalla volontà di sperimentare un modello maggiormente aperto verso l’esterno.
La Facoltà di architettura ha attivato concretamente un rapporto di collaborazione con il territorio – nella sua accezione più ampia -, il mondo produttivo e le parti interessate attraverso protocolli di intesa, convenzioni, accordi ecc. che consentono forme di collaborazione tra le diverse Parti Interessate.
Il comitato, nel suo processo di formazione empirica, è andato delineandosi come un campione significativo della complessità del “mondo del progetto”, infatti esso si può configurare come una “filiera” che vede la potenziale collaborazione dei soggetti preposti allo sviluppo delle politiche – i Ministeri –, coloro che alle stesse danno forma attuativa – gli Enti locali –, la variegata rappresentanza delle forme di industriosità che permettono sia l’implementazione che la realizzazione dei progetti.
L’obiettivo è lavorare in modo integrato per sperimentare virtualmente progetti rilevanti.
Con in nostri partner abbiamo già sviluppato concretamente delle iniziative testimoniate da convenzioni, a ciò va aggiunto quanto Iuav ha fatto e sta facendo in materia di progetti speciali, ricerche di rilevante interesse nazionale e ricerche comunitarie.
Panel di soggetti del comitato della Facoltà di architettura:
– ministeri
– enti locali
– imprese operanti nei servizi
– imprese del comparto edilizio