Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

 

Giovanni Zannoni (Ravenna, 1954), dopo la laurea (Firenze, 1981) inizia la propria attività professionale presso gli studi di Mario Zaffagnini (Edinricerche) e Pierluigi Spadolini indirizzando il proprio percorso verso le discipline tecnologiche. Si occupa prevalentemente di qualità del prodotto e di innovazione tecnologica nel campo della nuova edificazione e del recupero edilizio, dalla fase progettuale a quella produttiva fino alle procedure e alle modalità di impiego, di messa in opera, manutenzione e riciclo. Temi destinati a diventare centrali anche nel proprio percorso di ricerca. Già Dottore di Ricerca in Tecnologie dell’architettura (Roma “La Sapienza” 1°ciclo), dal 1992 è Professore Associato presso l’Università Iuav di Venezia.

 

È membro del collegio docenti del dottorato in Tecnologia dell’architettura (Consorzio interuniversitario Università di Ferrara, Università Iuav di Venezia, Università di Bologna-Cesena), è fra i fondatori di Artec, Archivio dei materiali e delle tecniche, presso Iuav (www.iuav.it/homepage/artec/) e membro di Commissione UNI.

 

È uno dei maggiori esperti a livello nazionale sui materiali e le tecniche per la realizzazione di sistemi di chiusura superiore, ambito nel quale ha sviluppato numerosi progetti per diversi prodotti ed è stato responsabile scientifico di numerose ricerche istituzionali (Cnr, Mpi, Murst) e di enti e industrie del settore in collaborazione con Nicola Sinopoli.

 

Si occupa anche degli aspetti legati alla diffusione dell’informazione tecnica legata all’innovazione tecnologica, scrive regolarmente su diverse riviste a carattere nazionale, è autore di numerosi volumi tecnici e fondatore e direttore di tre riviste del settore.

 

Collabora con alcune delle più importanti multinazionali nel campo dei materiali e della componentistica tecnica edilizia, con particolare riguardo ai sistemi involucro, producendo alcuni brevetti e numerosa manualistica tecnica.

 

Centrale nel suo percorso professionale e di ricerca è l’attenzione al dettaglio e alla messa a punto dei particolari costruttivi che rappresentano l’insostituibile tramite per trasformare un progetto disegnato in un’architettura costruita.

 

Più recente è l’interesse per temi legati ai concetti di sostenibilità e di bioedilizia intesi come rigorosa ricerca scientifica di materiali, tecniche e procedure legati al raggiungimento di un costruire sostenibile. È uno dei maggiori esperti sulle tecniche di prevenzione e bonifica dell’inquinamento da gas radon nelle costruzioni ed è consulente tecnico del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità per il Piano Nazionale Radon.