Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

 

Gigetta Tamaro

Uovo o gallina?

tutor: Francesco Semerani, Pietro Vespignani

 

Interrogativi

Il primo interrogativo attiene all’aver luogo dell’evento architettonico nello spazio vuoto; il secondo interrogativo perciò riguarda il “farsi luogo” del primitivo “vuoto”. Il terzo interrogativo sarà sulla “dispositio” dell’evento in quanto “luogo per abitare” (tecnicamente un abitacolo ed un abitante) con la domanda: dove e quando si origina il luogo? Prima o dopo di colui che lo abita? Il quarto interrogativo riguarda reazione/interazione tra evento architettonico e vuoto primitivo assunto quest’ultimo come deserto (spazio privo di centro) (si osservi che segnando con una periferia di punti l’insieme che costituisce il deserto, vuoto primitivo, si struttura in ogni modo materia e si genera energia – piano A –). Il quinto interrogativo riguarda la presenza di un “astante”; (si tratta di sperimentare pragmaticamente la “provocazione di un’altra presenza”). Il sesto interrogativo verte sulla “giusta distanza” dall’“astante”, ed in generale ci si interroga su “la spaziatura”.

 

Strumenti semplici

Utilizzare due piani ortogonali – piano A – piano B – le cui dimensioni siano appropriate allo scopo datosi in premessa; approssimare l’evento architettonico del piano verticale B (limite dell’abitacolo); delineare la “dispositio della facciata” proponendone il carattere, il tono, l’indipendenza o meno dall’abitacolo; osservare criticamente il farsi luogo nello spazio; esercitarsi sulla presenza dell’astante – C – (interloquisce o no); Esercitarsi sulla relativa giusta distanza tra B e C.

 

La giusta distanza, vista la natura delle cose

La diversa apparenza di cose simili, ad esempio la diversità di due piani verticali assunti come dati da che cosa dipende ed in che cosa consiste ?. La suddivisione di un piano in due parti avviene con un allontanamento contemporaneo e simmetrico (allontanamento condiviso con progressiva dimenticanza di ciascuna parte rispetto all’altra) o il piano si è spezzato in due? Parallelismi, inclinazioni, divaricazioni del piano B o dei piani B e C rispetto alla linea di terra (piano A) sono significativi? O sono più significativi caratteri fisici o materiali quali spessore (uno sottile e uno grosso), trasparenza, (uno o ambedue vetrati), variazioni dimensionali, (uno alto e uno basso) ecc..

 

Mezzi

Premesso che la sperimentazione avviene in uno spazio che gode di proprietà geometriche euclidee si propone di realizzare esclusivamente modelli tridimensionali eseguiti manualmente con colla, forbici, taglierini.

 

Definizioni

Spazio: il luogo illimitato e indefinito in cui gli oggetti reali appaiono collocati. Il concetto di spazio come quello di tempo è assai discusso; lo spazio in cui viviamo è detto spazio “ordinario” e gode di proprietà geometriche.

Vuoto: privo di contenuto, che non contiene niente.

Luogo: insieme di punti sul piano o nello spazio che soddisfa a certe condizioni.

 

 

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