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Salottobuono Dodici isole deserte Questo laboratorio è rivolto a chi sogna le isole, non importa se con angoscia o con gioia. È rivolto a chi sogna di separarsi, di essere già separati, lontano dai continenti, di essere solo e perduto, a chi vuole ripartire da zero, a chi vuole ricreare, a chi vuole ricominciare. Verso l’isola 1971, Superstudio produce le “ Dodici città ideali”: una collezione di contes philosophiques, o racconti di fantascienza, se preferiamo. Ognuna è l’estrapolazione logica di un processo di tendenza già esistente nella storia delle città e nelle idee ricorrenti sull’urbanistica. C’è anche una tredicesima città, come spiegazione delle altre dodici, ed esistono anche, come una serie di scatole cinesi, innumerevoli altre città... Siamo quasi certi che la tredicesima città sia un’isola. Un’isola deserta. È lì che ci stiamo dirigendo. Meglio, è lì che siamo destinati a naufragare. Sull’isola L’isola sarebbe dunque il nostro sogno, e noi la pura coscienza dell’isola. La sua geografia è tutt’uno con il nostro immaginario. Qualcuno era già qui prima di noi. Ci ha lasciato delle indicazioni, la descrizione di pochi elementi: A. Una posizione B. Un perimetro C. Un’orografia D. Una selva E. Una radura F. Un’architettura per cerimonie sconosciute Perché un’isola smetta di essere deserta, non basta che sia abitata. Possiamo occuparla, ma essa resta comunque deserta, ancora più deserta, se siamo sufficientemente cioè assolutamente separati, sufficientemente cioè assolutamente creatori. Senza dubbio non è mai così, di fatto, anche se naufragando ci siamo avvicinati ad una simile condizione. Lasciare l’isola Sull’isola (dell’isola) abbiamo lasciato: X. Un racconto Y. Un disegno “oggettivo” Z. Un disegno “suggestivo” Alla fine abbiamo aggiunto una nota sul come e il perché di tali elaborati. Il testo della nota é: “Vi restituiamo i dati che ci avete fornito”. Bibliografia Defoe D., Robinson Crusoe, Taylor, London 1719; trad. it. Robinson Crusoe, Garzanti, Milano 1976. Deleuze G., Cause e ragioni delle isole deserte, in “L’isola deserta e altri scritti”, Einaudi, Torino 2007 Giradoux J., Suzanne et le Pacifique, Grasset, Paris 1922; trad. it. Susanna e il Pacifico, Sellerio, Palermo 1998. Lang P., Menking W., Superstudio. Life without objects, Skira, Milano 2003 Pettena G. (A cura di), Superstudio. 1966-1982. Storie, figure, architettura, Electa, Firenze 1982 Silva G., Desertions, A+M bookstore, Milano 2009 |
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