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Giovanni Vio (Venezia 1964) insegna urbanistica presso la Specialistica in Conservazione dell’Università Iuav di Venezia e, precedentemente, al Clape. Nel 2002 è stato tutor Iuav al Master in Valorizzazione e conservazione del Patrimonio Industriale (Iuav, UniPd, PoliTo). Dal 2000 al 2004 ha preso parte attiva alle ricerche condotte tra il Dipartimento di Urbanistica dello Iuav e le Università Myongji di Seoul e Tsinghua di Pechino, con seminari, missioni e mostre. Da tempo è interessato all’architettura e il paesaggio del Sud Africa, dove ha svolto il primo studio completo dell’opera di Roelof Uytenbogaardt, oggi pubblicato in due lingue. Recente è il viaggiato in Mali con Peter Rich per osservare lo spazio e l’architettura delle culture del Niger e delle falesie di Bandiagara, ripercorrendo l’esperienza di Aldo Van Eyck. È autore di Senza Tempo/Timeless Roelof Uytenbogaardt, Padova, 2006; Venezia/Marghera/Mestre e ritorno, Venezia, 2005. Suoi contributi sono apparsi su numerose riviste italiane e straniere. Con studio a Venezia, tra i progetti si
ricordano la riqualificazione di piazza S.Agostino di Arezzo (vincitore del
concorso); il piano “I Morari”a Lonigo (Vi), 120 unità
residenziali; il piano di recupero di Villa Sesso a San Pietro in Gù (Pd); la
casa-albergo per anziani (39 appartamenti) a Bassano del Grappa (Vi) per
l’Ater di Vicenza; la riqualificazione di porta Savonarola a Padova
(vincitore del concorso in due fasi). |
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