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Muni Ashish Ganju studia all'AA dal 1961 al 1966. Lavora prima con David Alford presso il Yorke Rosenberg and Mardall e successivamente con Birkin Haward presso lo Studio Associato di Norman Foster (1970-71). Ritornato in India insegna alla Facoltà di Pianificazione dell'Istituto Indiano di Tecnologia a Delhi, dove, nel 1972, avvia la sua attività professionale, inizialmente progettando abitazioni ed edifici per le comunità rurali. Nel 1978 l'Unicef lo segnala al governo indiano come riferimento per i centri delle comunità rurali da costruire nel territorio. Questa responsabilità lo ha portato a viaggiare e visitare la sua vasta nazione fino alle più remote regioni dell'India rurale dove ha lavorato con la popolazione locale sviluppando progetti tipologici declinati con materiali autoctoni e implementando tecnologie locali. La pratica professionale lo ha portato a esprimersi attraverso edifici pubblici e istituzionali spaziando dal Kashmir a nord fino al Andaman e le Isole Nicobar a sud dell'India. Nel 1998 il Dalai Lama lo ha incaricato di progettare il baldacchino votivo e il giardino per una statura del Buddha al Buddha Jayanti Park di New Delhi. Successivamente ha progettato un monastero per religiose tibetane rifugiate nei pressi della residenza attuale del Dalai Lama, a Dharamasala. Il progetto è ancora in corso. Nel 1990 Ganju ha fondato la Scuola TVB in
Nuova Delhi per Studi sulla residenza, di cui è stato direttore fino al 1994. Nel 1997 è stato visiting
professor presso University of East London School of Architecture. L'attività
di docente è sempre stata svolta contemporaneamente agli impegni
professionali che adesso includono ricerche sulla morfologia urbana.
Attualmente Muni Ashish Ganju sta lavorando allo sviluppo ambientale degli
insediamenti periferici di Nuova Delhi, metropoli cresciuta senza un pianificazione
strutturata. Ganju sta, anche, lavorando allo studio di una installazione in
memabrana resistente che copra il luogo antistante il tempio e il monastero
del Dalai Lama, laddove si raccolgono in occasioni pubbliche a scadenza
annuale. |
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