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Angelo Bucci Piazza
nel bacino San Marco Stazione
sub-lagunare le
metafore costruite a Venezia / seconda versione tutor: Taneha Kuzniecow collaboratori: Marco Ballarin, Nicola Bedin precedente Renato Rizzi, WS 08 Come
camminare dove non c’é pavimento? Venezia:
terre sottratte al mare, pezzi di città da navigare. Le
città esibiscono l’arsenale tecnico e simbolico che ci arma nelle
operazioni architettoniche. A Venezia il confronto tra la terra e
l’acqua è una chiara dicotomia. Eppure la città ci offre anche
l’opportunità per superarla. Basterebbe pensare i canali come ponti tra
acqua e acqua. Oltre a queste opposizioni, la città ci stimola a considerare
alcune trasposizioni di significato che essa esibisce come metafore
costruite: strade come canali, isolati come isole, case come navi, piazze
secche nel mare, come San Marco, e piazze di mare nella terra, come le
darsene. Infine,
Venezia ci fa desiderare di costruire con chiarezza altre trasposizioni di
significato che appena insinua. È Il desiderio di trasformare ciò che è
potenza , in atto. La piazza secca al centro della laguna è
l'immagine di questo Workshop. La stazione sub-lagunare nel Bacino San Marco è la piazza del progetto. In questo punto, il tunnel si apre verso il cielo. Finestra. La configurazione di questo spazio
s’insinua come una Piazza San Marco ribassata fino al limite in cui il
livello delle coperture dei palazzi circostanti si approssima al livello
massimo delle acque. Altane come fondamente. La sua posizione, equidistante tra San Marco, Giudecca e San Giorgio, consiglia la preservazione dello skyline esistente, come se il livello massimo della "piazza" non superasse la cima delle piccole imbarcazioni. Piazza come lo scafo di una grande nave. Questa posizione strategica nel "centro
acquatico" di Venezia ed anche il suo collegamento diretto con
l'aeroporto internazionale suggerisce un importante terminal intermodale:
sub-lagunare - vaporetto. Irradiazione. In queste condizioni, l’infrastruttura
turistica è il programma principale da affrontare in un grande spazio libero
per completare i vuoti di Venezia. Un
riferimento Kenzo Tange, progetto per la Baia di Tokio |
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