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Giuseppe Biasi Zappi Recordati è nato a Vittorio Veneto nel 1973. Si laurea in Architettura nel 2002 a Venezia con Franco Purini con la tesi “4+1 porte nel Veneto” in cui affronta il tema della foresta nel territorio veneto. È dottore di Ricerca in Urbanistica all'Università Iuav di Venezia con una tesi coordinata da Bernardo Secchi e correlata da Guido Zuliani dal titolo Il vuoto in primo piano - Il progetto della discontinuità come relazione tra parte e tutto, in cui studia il progetto della discontinuità come strumento operativo per la città e il suo mettersi in atto, nella storia della città del novecento, attraverso il vuoto. Come Professore a contratto ha insegnato Caratteri tipologici e distributivi degli edifici presso le facoltà di architettura dell'Università Iuav di Venezia e del Politecnico di Milano. Dal 2003 collabora con Roberta Albiero ai corsi di Progettazione architettonica. Con quest'ultima ha partecipato, ricevendo premi e menzioni, a diversi concorsi tra cui, recentemente, si ricorda il concorso per la riqualificazione di Pizzo Sella a Palermo, e per il nuovo polo scolastico di Vignola. Suoi progetti sono stati esposti a mostre nazionali e internazionali: nel 2002 con tomA2 ha esposto alla Biennale di Architettura di Venezia presso lo Spazio D40_2 , DARC, del Ministero dei Beni Culturali. Da circa due anni ha approfondito l'attività professionale in Italia e all'estero aprendo lo studio associato BiasiBonominiVairo Architetti a Padova, dove vive e lavora. Attento al ruolo urbano dell'architettura e
del suo costituirsi per parti, ha di recente pubblicato per Gangemi il saggio
“Cellule sul suolo: la casa a patio come matrice urbana” in Aa.Vv, Abitare il recinto. |
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