Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

 

Abda architetti (Camillo Botticini e Giulia De Appolonia) si configura come una società di ricerca sul progetto di architettura. A questo fine assume quale orizzonte di riferimento per la propria sintesi progettuale la complessità di un mondo frammentato e multiforme. La risposta architettonica, che nasce in rapporto a questo quadro diviene necessariamente sempre diversa e articolata, caratterizzata in relazione alle specifiche condizioni tematiche e contestuali. Si produce nella ricerca di questo fine, un architettura “reattiva“ che fa del contenuto concettuale e ideativo il proprio nucleo fondativo costituendo un risultato rispondente in modo non omologato alle sollecitazione che le richieste d’uso e di rappresentazione dei contenuti  pongono. L’elaborazione progettuale diviene così occasione di sistematica sperimentazione, individuando alle diverse scale di intervento una pratica significativamente trasformativa, quale risposta alla generale “crisi dei luoghi”, operando nella costruzione di relazioni che sintetizzino ragioni insediative, di contenuto abitativo e costruttive.

 

Abda nasce nel 2008 dalla fusione di due studi di architettura esistenti (Camillo Botticini dal 1993 sito a Brescia e Giulia De Appolonia sita in Portogallo dal 2000 ed a Pordenone dal 2005).

 

La precedente esperienza internazionale di Giulia De Appolonia in Portogallo (dove ha realizzato un museo) ha consolidato l’attitudine a lavorare all’estero.

I molti anni trascorsi in qualità di collaboratrice in un importante studio di architettura di Lisbona, ha maturato una esperienza concreta nella gestione di progetti di opere pubbliche e private di grande dimensione, e nello sviluppo di progetti complessi, dimostrando la capacità di coordinare e gestire gruppi di lavoro su progetti a grande scala. Camillo Botticini ha sintetizzato nel suo lavoro ricerca progettuale con quella accademica al Politecnico di Milano, ricevendo per le opere realizzate numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali a sottolineare il carattere di sperimentazione materializzato su casi concreti, in una  sintesi tra pragmatismo e ideatività. A queste attività ha unito la partecipazione a concorsi internazionali in Italia e all’estero.

 

Abda è acronimo di “architetti Botticini-De Appolonia e associati” (due giovani partners: Stefano Ferracini formatosi all’università di Porto e Nicola Martinoli cresciuto nello studio Botticini architetti). Nel primo anno di attività la società che presenta uno staff di 15 architetti sta lavorando su importanti temi progettuali legati a prestigiose committenze quali: un intervento di edilizia residenziale per 165 alloggi e un parco a Brescia per la società Europarisorse; un “edificio complesso” che integra scuole materna ed elementare, la sede della Nuova accademia delle belle arti, e un edificio residenziale (48 alloggi); il nuovo Policlinico di Milano a seguito del concorso vinto con Techint e con Boeri studio; il nuovo palasport di Cantù (8000 posti) e connesso centro commerciale (13000 mq) con la Turra Costruzioni; la nuova sede per la Telecom locale a Tripoli (incarico ottenuto dopo una consultazione internazionale); un intervento di edilizia residenziale a Stezzano (Bg); una spa con albergo (80 camere) e residenze (40 alloggi) a Ponte di Legno (BS); un centro natatorio e fitness a San Giuliano milanese. Sia singolarmente che come Studio Associato sono presenti in mostre nazionali e internazionali, i loro progetti sono stati pubblicati delle maggiori riviste di settore, partecipano a concorsi e hanno ottenuto molti riconoscimenti.