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Felix Madrazo (Mexico 1972) studia architettura presso La Salle University a Città del Messico. Durante gli studi vince il concorso nazionale El Tepozteco, dedicato a giovani progettisti. Lavora per Alberto Kalach, con il quale progetta e realizza le case GGG e vince il primo premio per il Museo sulla guerra tra Stati Uniti e Messico. Nel 2001 frequenta il programma post-laurea Metropolis presso La CCCB di Barcellona e co-fonda Supersudaca, un programma di studi e ricerche orientate, specialmente, su tematiche legate alla realtà latino-americana (www.supersudaca.org). Nel 2002 consegue il master internazionale presso il Berlage Institute. Nel 2003 ottiene una borsa di studio sul programma di ricerca (e di progetto) “Caracas, città informale” presso Think Tank & Kulturstiftung di Caracas. Dal 2004 lavora per Oma. Lo stesso anno vince il premio per la miglior ricerca presso la Biennale Iberoamericana con il pregetto Y PREVI? Sviluppato da Supersudaca (ricerca sul poco conosciuto concorso del 1969 per abitazioni sperimentali a Lima, in Perù). Sempre con Supersudaca nel 2005 vince il Best Entry Award alla seconda Biennale di Rotterdam con una ricerca sugli effetti del turismo nei Caraibi. Supersudaca ottiene il contributo dalla fondazione olandese The Prince Claus Fund. Nel 2005 inizia a lavorare con Arman Akdogan (compagno e amico dai tempi del Berlage). Insieme vincono il concorso per Social Housing (170 abitazioni) a Ceuta. Fondano IND [Inter National Design]. Recentemente è stato affidato a IND la prgettazione della stazione radio ad Amsterdam e lo sviluppo di studi urbani per Blawhoed a Utrecht e Breda. |
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