
Arquitectura y Arqueología
Itálica: la memoria y el turismo, el paisaje y el tiempo
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workshop internazionale, tirocinio e viaggio studio in Andalusia e a Siviglia marzo > aprile 2010 promosso da Escuela Técnica Superior
de Arquitectura de Sevilla Università Iuav di
Venezia – Facoltà di Architettura con il patrocinio di Instituto Andaluz del
Patrimonio Histórico Dirección
del Conjunto Arqueológico de Itálica responsabilità scientifica e coordinamento Mauro Marzo, Università
Iuav di Venezia – Facoltà di Architettura Antonio Tejedor con
Andrés López, Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Sevilla contributi didattici Giulia Bordignon,
Giacomo Calandra di Roccolino, Monica Centanni, Alberto Ferlenga,
Giuseppina Passanisi, Alessandra Pedersoli, Giovanni Tortelli, Margherita
Vanore tutores Davide Lorenzato, Giulio
Testori con la collaborazione di Associazione
culturale Villard con il contributo di ClassicA - Centro studi
Architettura Civiltà Tradizione del Classico con il supporto di ProViaggiArchitettura |
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quali
sono le finalità dell’iniziativa?
Il seminario promosso dalla Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Sevilla - ETSAS e dall’Università Iuav di Venezia – facoltà di Architettura, persegue l’intento di promuovere lo scambio di esperienze educative e di metodologie di insegnamento tra le scuole di Siviglia e Venezia. L'iniziativa intende incoraggiare un approccio all’insegnamento che, com’è nella tradizione delle due scuole, non si pone come fine la semplice elaborazione di un "buon progetto", ma intende fornire agli studenti uno strumento metodologico che consenta loro di affrontare con chiarezza e organicità il complesso processo di conoscenza della realtà che presuppone il fare architettura.
quali
sono gli obiettivi didattici?
Attraverso le lezioni introduttive al periodo di viaggio-tirocinio, la successiva visita a luoghi e opere della storia dell’architettura andalusa dall’epoca romana ai giorni nostri, il workshop presso l’Instituto Andaluz del Patrimonio Histórico e la settimana conclusiva di confronto critico allo Iuav si intende mettere in atto un’esperienza che consenta ai discenti di capire nella maniera più diretta come l’architettura si definisca attraverso la prefigurazione di nuovi, possibili “paesaggi” fatti di concatenazioni, successioni spaziali, stratificazioni temporali strettamente intrecciate al contesto reale che il progetto stesso contribuisce a rivelare, a interpretare e, talora, a reinventare.
In particolare, la visita ad alcuni siti archeologici andalusi e lo studio dei rapporti col paesaggio aperto o con il tessuto urbano in cui si inseriscono, le lezioni di progettisti circa le più avanzate modalità di intervento ai fini della fruizione del bene archeologico, i seminari presso enti locali preposti alla salvaguardia e valorizzazione dei resti della storia romana e medievale andalusa volti a far comprendere le principali strategie volte al potenziamento di un turismo culturale sostenibile, costituiscono le tappe di apprendimento critico e di acquisizione di consapevolezza circa complessità e potenzialità del progetto di architettura in contesti storicamente sensibili.
La stesura di un progetto volto alla valorizzazione del sito archeologico del Conjunto Arqueológico de Itálica, situato in Santiponce, a pochi chilometri da Siviglia, con la partecipazione diretta dei docenti delle università coinvolte (le due promotrici e quelle della rete Villard) e dei rappresentanti degli enti territoriali e di tutela andalusi, costituirà un momento in cui il discente riorganizza le conoscenze acquisite negli anni di formazione universitaria rispetto ai tempi e alle modalità dettate da un contesto reale (ove per contesto si intende l’insieme di questioni legate al luogo, al programma funzionale, alle esigenze del vivere contemporaneo).
Il viaggio-tirocinio a Venezia-Sevilla si configura dunque per gli studenti come un momento di apprendimento, discussione e confronto con i principali enti e le principali figure coinvolte nella tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio archeologico andaluso e con professionisti impegnati in quest’ambito.
in
cosa consisterà l’esperienza progettuale del workshop?
Il tema progettuale condiviso con la scuola sivigliana e con la Dirección del Conjunto Arqueológico de Itálica riguarda il rapporto tra il sito archeologico di Itálica, il suo recinto e il contesto urbano circostante.
Fondata da Scipione l’Africano nel 206 a.C., Itálica divenne all’apogeo dell’impero romano una delle città più importanti della penisola iberica. Essa diede i natali agli imperatori Traiano, Adriano, Teodosio e costituisce quindi un luogo di straordinaria valenza simbolica, oltre che archeologica.
Alla migliore fruizione delle vestigia di Itálica, alle esigenze di recinzioni appropriate e di spazi informativi legati alla conoscenza del bene archeologico si rivolge l’attenzione progettuale del workshop.
Il progetto di architettura, in particolare, è chiamato a proporre miglioramenti sostanziali nell’integrazione tra area archeologica, tessuto urbano e paesaggio.
Tre aree prossime al sito archeologico saranno oggetto di studio con l'obiettivo di affrontare un progetto che permetta di risolvere le relazioni del recinto principale con l'area del teatro romano e delle terme minori. Gli accessi alle aree archeologiche e le relazioni con l’intorno si presentano oggi non strutturati, privi di connessioni e carenti di qualità spaziale e con aspetti tipici di aree marginali non risolte.
A partire dall'analisi territoriale e urbana, il progetto si concreterà attraverso lo sviluppo di un programma di usi destinato a risolvere le carenze individuate e a diventare elemento generatore di nuove dinamiche urbane. Potrà materializzarsi in un centro di accoglienza per i visitatori, in un centro didattico informativo, in una sequenza di spazi pubblici di nuova fattura costituiti da aree verdi, camminamenti pedonali, etc.
come
si articola l’esperienza?
1° settimana: 8>12 marzo 2010
La prima settimana didattica si struttura attraverso lezioni ex-cathedra e partecipazione ad alcune attività istruttorie volte a costruire il campo di conoscenze necessarie ad affrontare con consapevolezza i luoghi toccati dal viaggio e le tematiche oggetto del workshop; le attivita istruttorie potranno essere svolte in aula o in biblioteca.
2° settimana: 15>19 marzo 2010
La settimana sarà impegnata dal viaggio in Andalusia attraverso i principali luoghi della archeologia, della storia moderna e dell'architettura contemporanea andalusa.
Le città visitate saranno Granada, Almeria, Malaga, Cadice, Siviglia, Cordoba.
Oltre ai principali monumenti storici e alle vestigia archeologiche durante il viaggio saranno visitate opere di Alberto Campo Baeza, Antonio Cruz e Antonio Ortiz, Zaha Hadid, Rafael Moneo, Juan Navarro Baldeweg, Alvaro Siza, Guillermo Vazquez Consuegra, etc.
3° settimana: 22>27 marzo 2010
La settimana di workshop a Siviglia comprende: sopralluoghi alle aree progetto, attività seminariali con gli Uffici territoriali preposti al governo, alla salvaguardia e alla valorizzazione dei siti archeologici, attività progettuali presso l’Istituto Andaluz del Patrimonio Histórico a Sevilla e la Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Sevilla (ETSAS).
4° settimana: 14>20 aprile 2010
La settimana di attività laboratoriali finali è volta alla chiusura e alla stesura degli elaborati di progetto (già in parte approfonditi presso le proprie sedi universitarie dopo la terza settimana e prima del 14 aprile) e alla presentazione e discussione degli esiti progettuali allo Iuav di Venezia con la partecipazione di tutte le scuole coinvolte della rete Villard attraverso un seminario pubblico ed una eventuale mostra didattica; si ipotizzano durante il workshop conferenze di due docenti spagnoli di chiara fama e competenti per tema.
a
chi è rivolta l’iniziativa?
Possono partecipare alla selezione gli studenti Iuav iscritti almeno al terzo anno del Clasa, e tutti gli studenti del Clasarch e Clamarch.
Solo la presenza e la partecipazione a tutte le fasi dell’esperienza darà diritto a 4 crediti formativi della tipologia d e a 9 crediti formativi della tipologia f.
come
si partecipa?
La partecipazione all’iniziativa avviene attraverso una procedura selettiva – il cui bando è disponibile nel sito web dell’università www.iuav.it – a cui si accede presentando un portfolio in formato A4 del proprio curriculum vitae et studiorum (con l’indicazione del grado di conoscenza della lingua inglese ed eventualmente della lingua spagnola), un estratto degli esiti degli esami sostenuti nel triennio e nel biennio con i relativi voti, il volto di laurea (per gli studenti iscritti al biennio) e una lettera di motivazione.
Il frontespizio del portfolio dovrà riportare i propri dati anagrafici, l’indirizzo email e un eventuale numero telefonico del candidato.
Il portfolio, contentuto in una busta, chiusa andrà consegnato presso la portineria del cotonificio (Dorsoduro 2196, 30123 Venezia) entro le ore 18 del 2 marzo 2010.
La busta andrà
indirizzata all’attenzione del prof. Mauro Marzo, con la seguente
dicitura: Selezione per il workshop internazionale “Arquitectura y
Arqueología. Itálica: la memoria y el
turismo, el paisaje y el tiempo”.
I risultati dei lavori di selezione della giuria, composta dai docenti Alberto Ferlenga, Enrico Fontanari e
Mauro Marzo, saranno resi noti il 4 marzo 2010 mediante affissione sulla
bacheca del dPA e pubblicazione sul sito www.iuav.it.
Gli studenti ammessi al seminario sono venti.
come
si sostiene l’esame?
L’esame si
svolgerà con l’esposizione, da parte degli studenti, del lavoro di
progetto, portato avanti durante le visite in situ, le ore di attività seminariale svolte a
Siviglia e nella propria sede universitaria. Tutti i materiali elaborati
andranni consegnati su cd.