Nuovo Ordinamento (DM 270)
classe L-4
Direttore Medardo Chiapponi
Vice Direttore Marco Zito e Gianluigi Pescolderung
sede del corso
La sede del corso è a Treviso - Borgo Cavour 40 Collegio Pio X.
per informazioni
infoDesign
e arti
l’ufficio informazioni della facoltà di design e arti
centralino 0422 590 699
segreteria didattica 0422 415 403/883
fax 0422 590 799
apertura al pubblico
lun-mar-gio-ven 09.00 – 12.00
mar 14.00 – 15.30
obiettivi formativi e caratteristiche professionali
Il corso di
studio in Disegno industriale ha come obiettivo formativo specifico
l’acquisizione di solide conoscenze di base teoriche e pratiche dei
settori fondamentali del design del prodotto e del design della comunicazione
che, pur consentendo l'accesso ai corsi di Laurea Magistrale della Classe LM-12
Design e di altre classi affini, privilegiano l’acquisizione delle
competenze professionali indispensabili per un diretto accesso al mondo del lavoro.
L’obiettivo
principale del corso di studio è quindi l’acquisizione di un Know How di
base sull’impostazione, la conduzione e la realizzazione di progetti di
design del prodotto e della comunicazione, con la possibilità offerta agli studenti
di caratterizzare un proprio personale percorso, accentuando la preparazione
sul versante del prodotto o della comunicazione.
Questa
opportunità di caratterizzare in un senso o nell’altro una formazione
integrata si esprime mediante la possibilità di scegliere insegnamenti
storico-critici, tecnico-scientifici e di supporto alla progettazione e, nel
terzo anno, anche laboratori progettuali inerenti il design del prodotto o
della comunicazione. La sperimentazione progettuale viene svolta sia nei
laboratori, sia in altre forme didattiche come i workshop, lo stage
obbligatorio in aziende e studi professionali e la tesi.
L’organizzazione
didattica del percorso è articolata in laboratori pluridisciplinari, lezioni
teorico critiche, workshop e uno stage obbligatorio al terzo anno. La frequenza
ai corsi è obbligatoria.
I corsi
suddivisi nei tre anni coprono tre principali aree disciplinari:
1 .
scientifico-tecnologiche
2 .
storico-critiche, umanistiche ed economiche
3 .
discipline di supporto alla progettazione
I laboratori
applicativi prevedono esperienze di progettazione sia nel campo degli artefatti
industriali, sia in quello della grafica e della comunicazione visiva, in cui
si acquisiscono competenze sia di tipo progettuale, sia di tipo
tecnico-scientifico. Ulteriori conoscenze tecnico-scientifiche mirate sono
previste tra le attività formative affini e integrative e nel tirocinio
obbligatorio per tutti gli studenti del corso di studio.
Lo stage,
oltre a rappresentare una finestra sul mondo del lavoro fondamentale per la formazione
degli studenti è anche un’occasione per stabilire rapporti con imprese e
studi professionali preziosi nel momento dell’ingresso nel mondo del
lavoro.
laboratori di progettazione
In ogni
laboratorio di progettazione vengono esplicitati i presupposti teorici e le
metodologie progettuali, si apprendono e sperimentano modalità di lavoro
individuali e di gruppo, si scelgono e si provano le tecniche più appropriate
per la presentazione dei processi e dei risultati progettuali.
A
sottolineare il fatto che si tratta di un corso di laurea universitario viene
attribuita una grande importanza anche al contributo delle discipline non
progettuali in senso stretto (discipline scientifiche, storico-critiche,
umanistiche) che hanno il compito di aprire l’orizzonte culturale di
riferimento degli studenti, di fornire loro gli strumenti per la gestione di
progetti innovativi e di metterli in condizione di rispondere alle
sollecitazioni provenienti dai rapidi mutamenti in atto nei contesti
tecnologici, produttivi, socio-economici e ambientali.
> rappresentanti degli studenti
> valutazioni degli studenti sul corso di laurea
> percorsi e piante delle sedi Iuav
claDIS - assetto dei corsi 2009-10