Nuovo Ordinamento (DM 270)
classe LM-65
Direttore
Walter Le Moli
Vice
Direttore Claudio Longhi
sede del corso
La
sede del corso è a Venezia – Terese Dorsoduro 2206.
per
informazioni
infoDesign e arti
l’ufficio
informazioni della facoltà di design e arti
centralino
041 257 1346
telefono
041 257 1334/1402/1403
fax
041 257 1326
apertura al pubblico
mar-mer-gio
10.00 – 13.00
Gli studenti
immatricolati nel 2009-10 al corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche
del teatro devono riferirsi all’assetto
in vigore nel 2009-10.
Per poter completare il
proprio piano di studi secondo tale assetto, è stata creata una tabella
di equivalenza affinché gli studenti si possano regolarmente laureare.
descrizione
Scrivere, allestire, fare la regia. Tutto per
il teatro.
Un
connubio stretto tra studio delle discipline teatrali e pratica sul
palcoscenico. Un dialogo continuo con le principali scuole di teatro italiane
ed europee. Un confronto con i linguaggi più innovativi del teatro di parola e
musicale, della danza e della multimedialità. E tante esperienze eccitanti come
scenografo, aiuto-regista, costumista, drammaturgo, curando allestimenti per
teatri quali la Fenice, lo Stabile di Torino. E la soddisfazione di fare
esperienza in Italia e all’estero. E alla fine di trovare anche lavoro.
Non succede a tutti, oggi.
Fedele
allo spirito della Facoltà di Design e Arti, tutto teso a coniugare sapere
pratico e riflessione teorica, a differenza di analoghi corsi di laurea
magistrale disponibili attualmente in Italia, l’Indirizzo Scienze e
tecniche del teatro del Corso di laurea magistrale in Teatro e arti visive
propone un approccio all’esperienza scenica che intreccia strettamente la
concreta pratica di palcoscenico allo studio storico-critico delle discipline
teatrali.
In
fitto dialogo con le principali scuole e con alcuni tra i più quotati maestri
della scena internazionale, gli studenti sono portati a confrontarsi
quotidianamente con i linguaggi più aggiornati del teatro di parola e musicale,
così come della danza e dello spettacolo multimediale. Lo studio dei diversi
codici della rappresentazione è affiancato e arricchito da un articolato
ventaglio di insegnamenti di discipline affini alle arti performative quali
l’estetica, l’antropologia, la psicologia, la semiotica,
l’informatica così come l’economia della cultura e il diritto.
Obiettivo
di questo variegato percorso interdisciplinare e sensibile
all’innovazione tecnologica è la formazione di registi, scenografi,
costumisti, drammaturghi, critici e ricercatori di ambito teatrale (il titolo
conseguito a compimento del corso di studi dà infatti diritto anche ad accedere
ai concorsi di dottorato di ricerca). Grazie ai molti rapporti che la scuola
intrattiene con svariati enti pubblici e privati, italiani e stranieri,
operanti nel campo dello spettacolo, il corso garantisce le migliori
prospettive di sbocchi occupazionali. È tra le file dei nostri laureati, per
esempio, che ha preso corpo un’esperienza pilota del nuovo teatro
italiano come quella di Pathosformel. Alcuni dei nostri allievi, poi, lavorano
oggi presso importanti compagnie teatrali (Nico and the Navigators) o come
collaboratori di riconosciuti Maestri (Margherita Palli, Pier Luigi Pizzi).
obiettivi formativi e caratteristiche professionali
Il
corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche del teatro risponde alla
mancanza di un sistema di istruzione scientifico e tecnico completo e
coordinato di tipo universitario che affianchi le istituzioni e i soggetti
teatrali italiani operanti sulla scorta di una lunga tradizione: fondazioni
liriche, teatri stabili, teatri di tradizione, enti teatrali, compagnie,
festival.
Nel
mondo del teatro contemporaneo si evidenzia con sempre maggior urgenza la
necessità di avere figure professionali di alto profilo culturale e artistico
— interfacciabili con le analoghe europee — preparate per dirigere
i complessi processi ideativi e produttivi che determinano la messa in scena di
un'opera teatrale e altresì la gestione di enti e istituzioni sempre più
trasformate in vere macchine per la creazione teatrale e pertanto un percorso
formativo che ponga al centro il tema della produzione e la formazione dei
creatori della produzione senza differenza alcuna tra il teatro musicale o di
parola.
Rispetto
a queste esigenze il Corso di Laurea magistrale in Scienze e Tecniche del
Teatro intende rispondere in modo complessivo mettendo al centro delle sue
finalità la formazione teorica e pratica delle professioni di regista,
scenografo, costumista, della direzione e del coordinamento del lavoro
teatrale, pensando sia che a queste discipline corrispondano figure separate,
sia che esse vengano (come sempre più spesso accade) diversamente riunite nella
medesima persona consentendo — in presenza di tali predisposizioni e
talenti — l'assunzione di responsabilità più complesse nonché di vere e
proprie funzioni di direzione artistica.
La
laurea magistrale si inserisce nella tradizione dello IUAV nell'insegnamento
dell'architettura e dall'esperienza maturata da questa Università sulla cultura
del progetto e sul suo forte legame con la conoscenza critica della storia e si
rivolge a laureati italiani e stranieri, ma anche a pari titolo a diplomati
nelle Accademie e nei Conservatori. Il "progettista della creazione
teatrale" formato nel biennio di studi deve risultare in grado di
progettare, gestire e innovare la messa in scena come un vero e proprio sistema
artistico globale, mutuando forme organizzative e di ricerca anche dall'esperienza
scientifica e mantenendo un costante rapporto di reciprocità con il panorama
europeo.
Un
processo formativo magistrale in questo ambito e con queste caratteristiche
richiede e propone necessariamente una struttura didattica articolata in
diverse forme ed esperienze che corrispondano ai molti saperi necessari alle
professioni del teatro.
In
particolare sono affrontati:
.
l'apprendimento nei corsi teorici delle conoscenze storiche, critiche e
metodologiche indispensabili per sviluppare le capacità di un approccio
consapevole alla materia e saper quindi affrontare responsabilmente un'attività
al contempo analitica, interpretativa e creativa;
.
la sperimentazione e la ricerca condotta attraverso laboratori attrezzati sotto
la guida di docenti e soprattutto di professionisti altamente qualificati (fra
i maggiori del panorama teatrale europeo) invitati annualmente in qualità di professori
a dirigere i laboratori di progetto e simulazione teatrale;
.
lo svolgimento di tirocini coordinati all'esterno dell'ambito universitario da
svolgersi direttamente nelle sedi e istituzioni della produzione teatrale
italiana ed europea nonché premi di studio per lo sviluppo di un progetto di
ricerca presso la New York University;
.
l'accesso a stage guidati dai professori stessi durante gli allestimenti
teatrali e musicali nei diversi teatri.
La
particolarità che contraddistingue questa laurea magistrale è la possibilità di
procedere alla realizzazione di veri e propri prototipi per verificare la
capacità sia teorica che pratica degli studenti non in una simulazione ma in
una vera e propria realizzazione conclusa.
A
questo fine il corso ha strategicamente attivato convenzioni con enti di
produzione teatrale e musicale. Pertanto dal coordinamento fra più corsi e
laboratori nascono progetti per vere produzioni teatrali realizzate attraverso
Convenzioni di ricerca artistica stipulate con prestigiosi teatri.
risultati
e sbocchi professionali
> rappresentanti
degli studenti
> valutazioni
degli studenti sul corso di laurea
> percorsi e piante delle sedi Iuav
clasT - assetto dei corsi 2009-10