Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Nuovo Ordinamento (DM 270)

 

classe LM-12

 

Direttore Raimonda Riccini

 

sede del corso

La sede del corso è a Treviso – Riviera S. Margherita 74

per informazioni

infoDesign e arti

l’ufficio informazioni della facoltà di design e arti

specialistichefda@iuav.it

segreteria didattica 0422 419 596

 

apertura al pubblico

lun-mar-gio-ven 09.00 - 12.00

mar 14.00 - 15.30

 

Gli studenti immatricolati nel 2009-10 al corso di laurea magistrale in Design – disegno industriale del prodotto, possono fare riferimento all’assetto 2010-11, ma si consiglia di prendere visione di queste avvertenze.

 

descrizione

Il designer come fattore di innovazione dell’azienda.

Con una visione attenta ai problemi della società e aperta al mondo. Formiamo professionisti capaci di progettare prodotti e sistemi di prodotto a forte contenuto tecnologico, in settori emergenti della contemporaneità come il benessere individuale e sociale, l’ambiente, l’energia, i nuovi modi di vita. Con un’esperienza pratica nei laboratori progettuali svolti con professionisti fra i migliori in circolazione, e una ricca preparazione teorica e critica. Con opportunità di tirocinio e lavoro in aziende del calibro di Aprilia, De Longhi, Ducati, Electrolux, Stonefly, Venini.

 

obiettivi formativi e caratteristiche professionali

Il clasDIP interpreta l’innovazione come un elemento essenziale del design e cerca di orientare la creatività verso obiettivi concreti: rendere accessibili le tecnologie a diversi tipi di utenti, sviluppare prodotti per diversi mercati, accompagnare le imprese a immaginare inediti percorsi produttivi.

 

Partendo da qui, il clasDIP propone laboratori che hanno al centro tematiche come la mobilità sostenibile, prodotti in ambito medico, educativo, per l’energia, per la sicurezza, per lo sport, con una speciale attenzione alle tecnologie più aggiornate come nanotecnologie, microtecnologie elettroniche, sensori, robotica e alle nuove visioni che queste suggeriscono.

 

Il corso fa parte integrante di un territorio in cui imprese, distretti produttivi, istituzioni e centri di ricerca sono contesto ideale di un continuo dialogo fra l’università e la realtà economico-produttiva.

 

Nei laboratori gli studenti imparano a progettare a contatto con professionisti di chiara fama e con designer emergenti, e a conoscere materiali, tecnologie, processi produttivi, logiche economiche e di mercato. Il numero limitato di studenti per laboratorio e lo stretto rapporto con docenti e assistenti permette un alto livello di qualità progettuale. Negli anni si sono avvicendati all’insegnamento designer come Aldo Cibic, Franco, Clivio, Michele De Lucchi, Bruce Fifield, Carlo Gaino, Paolo Lomazzi, Alberto Meda, Denis Santachiara. I temi attualmente trattati nei laboratori riguardano: Prodotti elettronici e robotica; Prodotti e sistemi interattivi; Prodotti medicali; Prodotti per la mobilità; Prodotti e nuovi materiali. E' possibile anche costruire un percorso legato all’Interaction Design del prodotto. I corsi teorici dedicati (Strategie dell’innovazione per il design; Storia del design contemporaneo; Storia dell’innovazione scientifico-tecnologica; Design e organizzazione d’impresa) sono affiancati da quelli in scienze umane (Teoria della creatività e dell’innovazione; Semiotica degli artefatti; Filosofia della scienza) e nelle discipline tecnologiche (Micro e nanotecnologie; Ingegnerizzazione del prodotto). Un’università del fare, dunque, ma anche una comunità pensante per far acquisire agli studenti la consapevolezza degli aspetti culturali, sociali e ambientali. Prima di iniziare la tesi, che consiste in un progetto originale e innovativo, gli studenti possono fare un tirocinio presso un’azienda collegato al tema scelto. E’ possibile anche sviluppare una tesi di ricerca storica o teorica.

 

risultati e sbocchi professionali

 

 

> rappresentanti degli studenti

 

> valutazioni degli studenti sul corso di laurea

 

> percorsi e piante delle sedi Iuav