Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

servizio stage

 

Il tirocinio, mediante la pratica di lavoro, permette di verificare e completare gli insegnamenti teorici e metodologici ricevuti nell'ambito della formazione.

 

Il rapporto che si costituisce tra azienda e tirocinante non è un rapporto di lavoro subordinato e non comporta pertanto il sorgere di obblighi retributivi e previdenziali e non obbliga l'azienda ad assumere il tirocinante al termine dell'esperienza.

 

Durante il tirocinio è garantita la copertura assicurativa INAIL e RCT.

 

La partecipazione non comporta spese per il tirocinante.

A discrezione dell'azienda può anche essere previsto un rimborso spese.

 

I tirocini sono disciplinati dalla Legge 24/6/1997 n. 196 e dal DM 25/3/1998 n. 142, che stabilisce le modalità di organizzazione, i diritti e i doveri del tirocinante, della struttura che lo ospita temporaneamente e della struttura che lo organizza.

 

Ogni tirocinio è supportato da un progetto individuale inserito nella convenzione che le strutture  devono sottoscrivere.

 

La Circolare 15 luglio 1998 n 1.92 del Ministero del Lavoro – Direzione Generale Impiego stabilisce i limiti numerici dei giovani da inserire come tirocinanti.

 

Le strutture possono ospitare tirocinanti in relazione all’attività dell’azienda nei limiti di seguito indicati:

- Aziende con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato: 1 tirocinante.

- Aziende con numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso fra sei e diciannove: non più di 2 tirocinanti contemporaneamente.

- Aziende con più di venti dipendenti a tempo indeterminato: tirocinanti in misura non superiore al 10%.

 

La durata del tirocinio curricolare non deve essere superiore a dodici mesi, comprensivi delle eventuali proroghe.

La proroga di un periodo di tirocinio deve essere richiesta alla facoltà prima della scadenza indicata nel progetto formativo.

 

Figure coinvolte:

Il tutor didattico è il responsabile didattico-organizzativo delle attività.

Il tutor didattico è un docente della facoltà che si occupa della supervisione dello studente durante l'esperienza di tirocinio. Il docente dovrà essere scelto anche in base al tipo di attività che lo studente andrà a svolgere. Il tutor, apponendo le sue firme nel registro presenze, certifica che i contenuti e le attività svolte durante il tirocinio sono da considerarsi valide e proficue.

Il tutor aziendale è il responsabile dell’inserimento del tirocinante, cui lo studente farà riferimento.

 

per avviare uno stage

 

In alcuni corsi di studio il tirocinio è obbligatorio, in altri è sostituito dalla frequenza ai laboratori:

 

claDEM – corso di laurea in design della moda

 

claDIS – corso di laurea in disegno industriale

 

claVES – corso di laurea in arti visive e dello spettacolo

 

clasT – corso di laurea magistrale in scienze e tecniche del teatro

 

clasAV – corso di laurea magistrale in progettazione e produzione delle arti visive

 

clasDIP – corso di laurea magistrale in design – disegno industriale del prodotto

 

clasVEM – corso di laurea magistrale in design – comunicazioni visive e multimediali

 

clasTEM – corso di laurea magistrale in design – design e teorie della moda