servizi pubblici locali
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a cura di Francesca
De Santis Elena
Montepaone |
> prassi
ordinamento nazionale
> prassi
servizio di trasporto pubblico locale
segnalazioni
dell’avv. Cabianca
> prassi
ordinamento europeo
normativa
direttiva C.E. 17 giugno 2008 di Revisione della direttiva quadro sui rifiuti
Versione consolidata del trattato che istituisce la comunità europea (2008/C 115/01)
Regolamento Ce n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2007 relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 1191/69 e (CEE) n. 1107/70.
Direttiva 12 dicembre 2006 relativa ai servizi del mercato interno
Direttiva Comunità europea 5 aprile 2006 , relativa ai rifiuti
giurisprudenza
> Corte
di giustizia europea, 1 giugno 2010, n. C – 507/07 C – 571/07, Sulla conformità delle norme statali dei Paesi dell'Unione alla
legislazione comunitaria, in materia di limiti demografici e geografici
all'apertura delle farmacie
> Corte
di giustizia europea, Conclusioni dell’Avv. Gen. Dàmaso Ruiz-Jarabo
Colomer del 2 giugno 2009, n. C-196/08 – Sulle condizioni che devono
sussistere affinché sia legittima l’attribuzione diretta della gestione
integrata del servizio idrico ad una società a capitale misto.
> Corte
di giustizia europea, Conclusioni dell’Avv. Gen. Jan Mazàk del 19
febbraio 2009, n. C-480/06 – Sull’inadempimento di uno Stato per aver stipulato un contratto
relativo allo smaltimento dei rifiuti senza che tale contratto di prestazione
di servizi sia stato oggetto di una gara d’appalto nell’ambito di
una procedura aperta o ristretta.
> Corte
di giustizia europea, sez. III, 13 novembre 2008, n. C-324/07 – Sulla legittimità della scelta di un
comune di associarsi ad una società cooperativa intercomunale al fine di trasferirle
la gestione di un servizio pubblico, senza previa gara d’appalto, purchè
rispetti i requisiti dell’in house.
> Corte
di giustizia europea, Sez. II, 17 luglio 2008, n. C-371/05 – Sui requisiti che devono sussistere
affinché l’affidamento in house di un servizio pubblico possa
considerarsi legittimo: controllo analogo e prevalenza dell’attività.
> Corte
di giustizia europea, Grande Sezione, 16 settembre 2008, n. C-288/07 – Attività svolte da un ente di diritto
pubblico - Gestione di parcheggi a pagamento - Distorsioni della concorrenza -
Significato delle espressioni “provocherebbe” e “di una certa
importanza”.
> Corte
di giustizia europea, Sezione VII, 25 settembre 2008, n. C-368/07 – Sull’inadempimento della
Repubblica italiana per non aver provveduto ad elaborare ed adottare, per
ciascun porto italiano, piani di raccolta e gestione dei rifiuti.
> Corte
di giustizia europea, Sez. II, 17 luglio 2008, n. C-347/06 – Il diritto comunitario non osta a che
una normativa di uno Stato membro preveda il prolungamento della durata del
periodo transitorio al termine del quale deve cessare anticipatamente una
concessione di distribuzione del gas naturale.
> Corte
di giustizia europea, Grande Sezione, 24 giugno 2008, n. C-188/07 – Direttiva 75/442/CEE - Gestione dei
rifiuti - Nozione di rifiuti - Principio “chi inquina paga” -
Detentore - Precedenti detentori - Produttore del prodotto causa dei rifiuti -
Idrocarburi e olio pesante - Naufragio – Fipol
> Corte di giustizia europea, sez. II, 10 aprile 2008, n. C-442/06, Commissione c. Repubblica italiana Sull’inadempimento della Repubblica italiana per non aver trasposto correttamente la direttiva 1999/31 relativa alle discariche di rifiuti nel decreto legislativo n. 36/2003
> Corte di giustizia europea, sez. IV, 18 dicembre 2007, causa C-357/06, Frigerio Sull'incompatibilità con la direttiva 92/50/CEE sugli appalti pubblici di servizi dell'art. 113, c. 5, del d.lgs. n. 267/2000 che limita l'affidamento dei servizi pubblici locali di rilevanza economica alle sole società di capitali
> Corte di giustizia europea, sez. II, 19 aprile 2007, causa C-295/05, Tragsa Sui presupposti necessari affinché sia legittimo un affidamento diretto
> Corte di giustizia europea, sez. I, 11 maggio 2006, causa C-340/04, Busto Arsizio Sulla sussistenza del “controllo analogo” qualora l’ente locale eserciti la sua influenza sulla società aggiudicataria per il tramite di una società holding
> Corte di giustizia europea, sez. I, 6 aprile 2006, causa C-410/04, Anav Affidamento diretto di un sevizio pubblico ad una società a totale capitale pubblico. Apertura ad azionisti privati ed esclusione dell’affidamento diretto
> Corte di giustizia europea, sez. I, 10 novembre 2005, causa C-29/04, Soc. Mista Rsu Viola la direttiva 92/50/CEE lo Stato che affida un appalto di servizi ad una società mista a partecipazione pubblica maggioritaria senza che siano rispettate le norme di procedura e di pubblicità previste dalla suddetta direttiva
> Corte di giustizia europea, sez. I, 13 ottobre 2005, causa C-458/03, Bressanone Sul concetto di concessione di pubblico servizio, sulla disciplina applicabile a quest’ultima e sulle circostanze che impediscono la configurabilità del c.d. controllo analogo, indispensabile per la legittimità degli affidamenti diretti
> Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 21 luglio 2005, n. C-231/03, Coname Sulle condizioni alle quali può intervenire l'affidamento diretto da parte di un comune di una concessione relativa alla gestione del servizio pubblico di distribuzione del gas ad una società a prevalente capitale pubblico
> Corte di giustizia europea, sez. I, 11 gennaio 2005, causa C-26/03, Stadt Halle Sulla impossibilità di affidamento diretto di un servizio ad una società partecipata dall'amministrazione aggiudicatrice se a questa partecipino, anche se in via minoritaria, imprese private
> Corte di giustizia europea, sez. V, 18 novembre 1999, causa C-107/98, Teckal Sull’applicabilità della direttiva 93/36 qualora l'ente locale eserciti sull'affidatario un controllo analogo a quello che esso esercita sui propri servizi e questo realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente controllante
prassi
> Azioni della Commissione europea a carico dell’Italia determinate dalla gestione dei rifiuti in Campania e nel Lazio, IP/08/705, Bruxelles, 6 maggio 2008
> Comunicazione interpretativa della Commissione Ce sull’applicazione del diritto comunitario degli appalti pubblici e delle concessioni ai partenariati pubblico-privati istituzionalizzati (PPPI) 5 febbraio 2008, C(2007) 6661
> Risoluzione del Parlamento europeo sui partenariati pubblico-privati e il diritto comunitario degli appalti pubblici e delle concessioni 26 ottobre 2006, 2006/2043 (INI)
> Risoluzione del Parlamento europeo sul Libro bianco della Commissione sui servizi di interesse generale 27 settembre 2006, n. 2006/2101 (INI)
> Comunicazione della Commissione Ce sui partenariati pubblico-privati e sul diritto comunitario in materia di appalti pubblici e concessioni 15 novembre 2005, COM(2005) 569
> Libro Verde Ce Partenariati Pubblico-Privati e Diritto degli appalti pubblici e delle concessioni 30 aprile 2004 (COM (2004) 327
> Llbro Verde Ce Servizi di interesse generale 21 maggio 2003 (COM (2003) 270
> Libro bianco Ce sui servizi di interesse generale COM (2004) 374
ordinamento nazionale
legislazione nazionale
Legge
28 gennaio 2009, n. 2 – “Conversione in
legge, con modificazioni, del d.l. 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti
per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in
funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”.
Decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, ed in particolare, del Titolo IV, l'art. 24, che dà attuazione
alla Decisione della Commissione 2003/193/CE che ha condannato l'Italia a
recuperare gli aiuti di Stato illegittimamente corrisposti ai servizi pubblici
locali, l'art. 25, che istituisce un fondo di 960 milioni di euro per gli
investimenti a favore del Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.a. e di 1.440 milioni
per il triennio 2009-2011 per la stipula di nuovi contratti di servizio per i
servizi di trasporto pubblico ferroviario e l'art. 26, che stanzia la somma di
195 milioni di euro per il triennio 2009-2011 per il il risanamento e
l'attivazione delle procedure di privatizzazione del gruppo Tirrenia di
Navigazione s.p.a.
D.L.
6 novembre 2008, n. 172, “Misure straordinarie per fronteggiare
l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione
Campania, nonché misure urgenti di tutela ambientale”.
Schema
di disegno di legge recante norme sull'«Attuazione dell'articolo 119 della
Costituzione - Delega al Governo in materia di federalismo
fiscale» (testo approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri n. 16
dell'11 settembre 2008).
Decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 117, “Attuazione della direttiva 2006/21/CE relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie e che modifica la direttiva 2004/35/CE”.
Legge 14 luglio 2008, n. 123, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 23 maggio 2008, n. 90, recante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile”.
Decreto
legge n. 112/1998, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e
la perequazione tributaria, all'esame del Parlamento per la relativa
conversione.
Emendamento
del Governo che ha introdotto l'art. 23 bis sui servizi pubblici locali di rilevanza
economica.
Decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 8 aprile 2008 Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall’articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche
Decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4 Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale
Decreto
legislativo, 8 novembre 2006, n. 284
Disposizioni correttive e
integrative del
Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante norme in materia ambientale
Legge 5 giugno 2003, n. 131 Adeguamento Legge 3/2001
Articolo 14 Legge 24 novembre 2003, n. 326 Conversione in legge del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269
Legge
costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
Modifiche
al titolo V della parte seconda della Costituzione
Decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165 Norme generali
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche
Articolo
35 Legge 28 dicembre 2001, n. 448 Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
Decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267 Testo unico delle leggi
sull’ordinamento degli enti locali
Decreto
legislativo 23 maggio 2000, n. 164 Attuazione della direttiva n. 98/30/CE recante norme
comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dell’articolo 41
della legge 17 maggio 1999, n. 144
Decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica
Decreto
legislativo 19 novembre 1997, n. 422 Conferimento alle regioni ed agli enti locali di
funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma
dell’art. 4, comma 4, della L. 15 marzo 1997, n. 59
Decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio
Decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n. 533 Regolamento società miste
Articolo 4 Decreto legge 31 gennaio 1995 n. 26 Lavori socialmente utili
Legge 5 gennaio 1994, n. 36 Disposizioni in materia di risorse idriche
Legge
7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di
procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi
Decreto
del Presidente della Repubblica 4 ottobre 1986, n. 902 Sul regolamento di municipalizzazione
Legge 2 aprile 1968, n. 475 Sul servizio farmaceutico
legislazione regionale
Abruzzo
L.R.
Abruzzo 19 dicembre 2007, n. 45 – “Norme per la
gestione integrata dei rifiuti”
L.R.
Abruzzo 21 novembre 2007, n. 37 – “Riforma del
Sistema idrico integrato nella Regione Abruzzo”
Calabria
L.R.
Calabria 7 agosto 1999, n. 23, “Norme per il trasporto pubblico
locale”.
L.R.
Calabria 28 dicembre 2007, n. 27, “Integrazione piano regionale dei
rifiuti”.
Emilia-Romagna
L.R.
Emilia-Romagna 30 giugno 2008, n. 11, “Partecipazione della
regione Emilia-Romagna alla Società finanziaria Bologna Metropolitana
spa”.
Friuli Venezia Giulia
Decreto
legislativo 2 marzo 2007, n. 33 Norme di attuazione dello
Statuto speciale della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, concernenti
modifiche al decreto legislativo 1 aprile 2004, n. 111, riguardante il
trasferimento alla regione di funzioni in materia di viabilità e trasporti
Decreto
legislativo 1 aprile 2004, n. 111 Norme di attuazione dello
Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia concernenti il
trasferimento di funzioni in materia di viabilità e trasporti
Lombardia
Puglia
L.R.
Puglia 21 ottobre 2008, n. 30,
“Ratifica dell’atto d’intesa tra le Regioni Puglia e
Basilicata, sottoscritto il 28 aprile 2008, per la definizione dei principi,
dei criteri e delle modalità operative per l’ingresso della Regione
Puglia nella società Acqua s.p.a.”.
Sardegna
Decreto
legislativo 21 febbraio 2008, n. 46 Norme di attuazione dello
Statuto speciale della regione autonoma Sardegna concernenti il conferimento di
funzioni e compiti di programmazione e amministrazione in materia di trasporto
pubblico locale
Umbria
L.R.
Umbria 31 luglio 2002, n. 14 – “Norme per la
gestione integrata dei rifiuti e per l’approvazione del Piano
regionale”
L.R.
Umbria 23 dicembre 2004, n. 31 – “Integrazione della
legge regionale 31 luglio 2002, n. 14 – Norme per la gestione integrata
dei rifiuti”
L.R.
Umbria 21 luglio 2004, n. 14 – “Ripristino
ambientale dei siti inquinati e disciplina del Piano per la bonifica delle aree
inquinate”
giurisprudenza
Corte costituzionale
> Corte Costituzionale, 28 maggio 2010, n. 186, Sulla illegittimità costituzionale di alcuni articoli della L.R. Liguria n. 30/2009 in materia di realizzazione di autostrade ed infrastrutture ferroviarie di interesse regionale
> Corte
cost. n. 439/2008,
in materia di servizi pubblici locali
> Corte
Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 326 – Sull’infondatezza della q.l.c.
dell’art. 13 del d.l. n. 223/06 (c.d. decreto Bersani) che impone alcune
limitazioni alle società partecipate da regioni ed enti locali per lo
svolgimento di funzioni amministrative o attività strumentali alle stesse.
> Corte
costituzionale, 1 giugno 2006, n. 217
> Corte
costituzionale, 16 giugno 2006, n. 233
> Corte
costituzionale, 10 marzo 2006, n. 87
> Corte
costituzionale, 1 febbraio 2006, n. 29
> Corte
costituzionale, 15 dicembre 2005, n. 449
> Corte
costituzionale, 27 luglio 2004, n. 274
> Corte
costituzionale, 27 luglio 2004, n. 272
> Corte
costituzionale, sentenza 5-14 maggio 2008, n. 132
Consiglio di Stato
> Consiglio di Stato, sez. VI, 8 giugno 2010, n. 3638 - Sulla legittimità dell’esclusione di una società semplice da una gara d’appalto
> Consiglio di Stato, sez. VI, 1 giugno 2010, n. 3462 - Sulla illegittimità del decreto di scioglimento di un consiglio comunale nell’ipotesi in cui non sussistano elementi chiari e concordanti in ordine ad asserite infiltrazioni mafiose
> Consiglio
di Stato, Sez. V, 16 giugno 2009, n. 3920 – Alla luce di quanto previsto
dall’art. 113, comma 6, del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, non deve
essere ammessa ad una gara per l’affidamento di un servizio pubblico
locale una società già affidataria diretta di un servizio pubblico locale in un
altro comune.
> Consiglio
di Stato, sez. V, 13 febbraio 2009, n. 824 – Sulla questione se gli appalti
pubblici possano essere affidati a società miste in via diretta, o se occorra
seguire procedure ad evidenza pubblica e sull’inammissibilità di una
società mista aperta o generalista cui affidare in via diretta, dopo la sua
costituzione, un numero indeterminato di appalti o di servizi pubblici.
> Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2009, n. 591 – Sull’illegittimità dell’affidamento diretto del servizio di trasporto pubblico locale a favore di una società il cui capitale è interamente pubblico, in quanto lo statuto di quest’ultima non garantisce in via certa e permanente l’incedibilità a privati delle azioni.
> Consiglio di Stato, Sez. VI, 23 settembre 2008, n. 4603 – Sulla legittimità della costituzione di società miste anche al di fuori del settore dei servizi e sulla necessità di indicare nella gara per la selezione del socio privato i concreti compiti operativi che la nuova società sarà chiamata ad assolvere.
> Consiglio di Stato, Sez. V, 8 settembre 2008, n. 4242 – Sulla possibilità per una società in nome collettivo di partecipare ad una gara per l’affidamento dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani.
> Sul servizio di distribuzione del gas naturale: ruolo degli enti locali, affidamento mediante gara, competenza della giunta municipale a pronunciarsi in merito all’indizione di una gara, canone di concessione
Consiglio
di Stato, sezione V, 9 giugno 2008, n. 2832
> Sulla necessità per l’amministrazione pubblica di far ricorso a procedure ad evidenza pubblica ogniqualvolta debba scegliere un socio privato per la costituzione di una società mista, indipendentemente dal tipo di attività che tale società debba svolgere
Consiglio
di Stato, sezione V, 4 marzo 2008, n. 889
> Il Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria si è pronunciato sul modello di società mista elaborato dalla sez. II del Consiglio di Stato, con il parere n. 456/2007 e sulle società in house
Consiglio
di Stato, Adunanza Plenaria, 3 marzo 2008, n. 1
> Consiglio
di Stato sezione V, 23 ottobre 2007, n. 5587
> Consiglio
di Stato sezione V, 15 febbraio 2007 n. 637
> Sull’illegittimità di un affidamento in house del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ad una s.p.a. intercomunale per la mancanza del requisito del controllo analogo
Consiglio
di Stato sezione V, 8 gennaio 2007 n. 5
> Consiglio
di Stato sezione V, 13 dicembre 2006 n. 7369
> Consiglio
di Stato sezione V, 30 agosto 2006 n. 5072
> Consiglio
di Stato sezione V, 13 luglio 2006 n. 4440
> Consiglio
di Stato sezione V, 7 aprile 2006 n. 1893
> Consiglio
di Stato sezione V, 3 febbraio 2005 n. 272
> Revoca amministratori
Ipab-Puglia
Consiglio
di Stato 28 gennaio 2005, n. 178
TAR
> Tar
Lombardia, Milano, 16 giugno 2010, n. 1882 secondo cui è il Consiglio comunale
l’organo competente a decidere l’affidamento in house
della gestione di servizi pubblici locali.
> TAR Trentino Alto -Adige, Trento, 7 giugno 2010, n. 151 - Sulla necessità per un consorzio di dimostrare di poter effettivamente disporre dei mezzi di altri soggetti necessari alla esecuzione di un appalto
> TAR Puglia, Lecce, sez. III, 3 giugno 2010, n. 1352 - Sulla necessità di rendere la dichiarazione relativa all’assunzione di sentenze penali anche non definitive, nel caso in cui ciò sia richiesto dal bando di gara a pena di esclusione
> TAR Basilicata, 28 maggio 2010, n. 325 - Sulla illegittimità dell’avviso di gara nella parte in cui prevede l’esclusione dei concorrenti che si trovino in causa con l’ente appaltante
> TAR Puglia, Bari, sez. I, 27 maggio 2010, n. 2066 -Sul diritto di accesso alla documentazione relativa all’offerta tecnica prodotta dall’impresa aggiudicataria della gara
> Tar
Liguria, sez. II, 9 gennaio 2009, n. 39 – Sull’inapplicabilità del
divieto di cui all’art. 13 d.l. n. 223/2006 (c.d. decreto Bersani) per le
forme di partecipazione societaria indiretta o mediata.
> Tar
Campania, Salerno, sez. I, 12 gennaio 2009, n. 24 – Sulla sussistenza della giurisdizione
del g.a. nella controversia concernente l’atto generale con il quale
l’amministrazione competente ha determinato i criteri in base ai quali
viene stabilita la tariffa del servizio
idrico dovuta da ogni singolo utente e sull’inapplicabilità della tariffa
media d’ambito allorché sussistano gestioni frazionate attuate in
economia dai singoli comuni dell’Ato.
> Tar Lombardia, Milano, sez. III, 10 dicembre 2008, n. 5759 – Sulla legittimità di un affidamento in house anche nel caso di una partecipazione esigua di un comune al capitale sociale di una società affidataria di un servizio pubblico e sulla verifica della sussistenza del controllo analogo.
> Tar Campania, Napoli, sez. I, 28 luglio 2008, n. 9468 – Sull’illegittimità dell’affidamento diretto del servizio idrico ad una società mista a capitale pubblico minoritario, nel caso in cui la gara svolta per la scelta del socio privato non comprende la definizione e precisazione del servizio da affidare.
> Tar Emilia-Romagna, Bologna, sez. II, 8 luglio 2008, n. 3273 – Sull’illegittimità della scelta di un comune di affidare la gestione di una casa protetta senza gara ad una società pubblico-privata, in quanto l’ente locale ha una partecipazione limitatissima al capitale azionario. Presupposti per l’affidamento di un servizio ad una società mista.
> Tar Calabria, sez. Reggio-Calabria, 7 novembre 2008, n. 579 – Sull’illegittimità dell’affidamento diretto di un servizio pubblico ad una società mista.
> Tar Piemonte, Sez. II, 11 marzo 2008, n. 396 – Una nuova scelta gestionale del servizio idrico, quale quella attualmente prevista dall’art. 148, c. 5, del d.lgs. n. 152 del 2006, può essere effettuata solo dal momento in cui cessano gli effetti dell’affidamento in atto.
> TAR Campania, Napoli, Sez. I, 31 marzo 2008, n. 1641 Sull’interpretazione dell’articolo 204 del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 sulle gestioni esistenti in materia di rifiuti
> TAR
Piemonte sezione II, 4 giugno 2007, n. 2539
> TAR
Marche, 11 aprile 2007, n. 500
> TAR
Lombardia sezione Brescia, 2 maggio 2006, n. 433
> TAR
Friuli Venezia Giulia 12 dicembre 2005, n. 986
> TAR
Friuli Venezia Giulia 15 luglio 2005, n. 634
prassi
> Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo per la regione Piemonte, Parere 3 dicembre 2008, n. 33 – Sull’interpretazione e la concreta applicazione della normativa introdotta dall’art. 3, comma 27 e ss., della l. n. 244 del 2007, in materia di società partecipate da amministrazioni pubbliche, e sulla possibilità di un Comune di diventare socio di una costituenda banca di credito cooperativo nel caso in cui l’attività della stessa è strettamente necessaria alle finalità istituzionali dell’ente.
> Atto di segnalazione al Governo ed al
Parlamento dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in
materia.
Disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica di cui
all'articolo 23 bis del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito in
legge 6 agosto 2008, n. 133.
> ONR
(Osservatorio Nazionale sui Rifiuti), “Rapporto annuale sulla gestione dei rifiuti. Il sistema integrato di
gestione dei rifiuti in Italia: trasformazioni e tendenze”, 2006.
> AGCM, Segnalazione sul “Recepimento della direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori” (AS478) del 14 ottobre 2008.
> AGCM, Comunicazione del 16 ottobre 2008 sull’applicazione dell’art. 23-bis, comma 3, del Decreto Legge n. 112/2008 convertito in legge n. 133/2008 relativo all’affidamento in-house dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
> UMBRIA:
D.G.R.
del 9 luglio 2007 n. 1171 – Direttiva tecnica regionale: “Disciplina degli scarichi delle acque reflue”.
> UMBRIA: Accordo di Programma Quadro “Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche” del 1 marzo 2004.
> Corte
del Conti, Sezione del controllo per la Regione siciliana, Relazione avente ad
oggetto “Indagine sul funzionamento degli Ambiti territoriali ottimali
(ATO) limitatamente alla gestione dei rifiuti, e disamina dei correlativi
profili finanziari” e relativa Delibera
di approvazione del 29 aprile 2008 n. 32.
> Umbria: Piano regionale per la gestione integrata e
razionale dei residui e dei rifiuti. Deliberazione
del Consiglio Regionale del 25 luglio 2002, n. 226
> Umbria: Piano
regionale di gestione dei rifiuti speciali
> Umbria:
Piano regionale per la bonifica delle aree inquinate. Deliberazione
del Consiglio Regionale del 13 luglio 2004 n. 395
> Sulla possibilità di costituire società miste pubblico-private per l’erogazione di servizi pubblici
Consiglio
di Stato, Adunanza sezione II, parere 18 aprile 2007, n. 456
servizio di trasporto pubblico locale
> Capo VI della Legislazione Regionale Abruzzo 10.01.2011, n. 1, recante “Interventi urgenti e indifferibili in materia di trasporto pubblico regionale e locale”
> Deliberazione della Giunta Regionale della Regione Puglia 23 marzo 2010,
n. 865, recante “L.R. n. 18/02 “Testo unico sulla disciplina del
trasporto pubblico locale” art. 5; Determinazione dei servizi minimi
del TPRL (Trasporto Pubblico Regionale Locale)”.
> Regolamento (Ce) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante norme comuni per la prestazione di Servizi aerei nella Comunità.
> Compensazione degli obblighi di servizio
pubblico ai sensi del Regolamento 1191/69/CEE.
> Ulteriori
modifiche e integrazioni al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante
il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (testo del
terzo decreto correttivo).
> Nota ricostruttiva della
vicenda a cura dell'avv. Alessandro Cabianca.
> Estratto del decreto-legge 29 dicembre
2010, n. 225, coordinato con la legge di conversione 26 febbraio 2011, n. 10, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative
e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle
famiglie”, con riferimento alla proroga degli affidamenti dei servizi di
trasporto pubblico locale
> Rapporto ISTAT del 17 marzo 2010, sugli indicatori sui trasporti
urbani.
> Contratto di servizio 1/01/2009 – 1/01/2014, relativo ai servizi di trasporto
ferroviario regionale della Regione Basilicata.
> Articoli 10 e 11 della L.R.
Molise 22 gennaio 2010, n. 3 – Legge Finanziaria regionale 2010, che stabiliscono “Interventi
di razionalizzazione del trasporto pubblico locale”.
> La Delibera del Consiglio dei
Ministri 13.02.2009, che ha
deciso d’impugnare avanti alla Corte Costituzionale l'articolo 38 "Interventi in materia di trasporto
pubblico locale", della legge finanziaria per l’esercizio 2009 della
Regione Lazio, in quanto detta disposizione si porrebbe in contrasto con
l'articolo 117, commi 1 e 2 lett. e), della Costituzione, nonché con gli
articoli 43, 49 e 86 del Trattato CE.
> Il comma 3bis, dell’art. 7, del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 aprile 2009, n. 33, che integrando l’art. 18 del D.Lgs. 422/1997 ha stabilito che i contratti di servizio relativi all'esercizio dei servizi di trasporto pubblico ferroviario comunque affidati han! no durata minima non inferiore a sei anni rinnovabili di altri sei.
> L’articolo 54 della
L.R. Friuli-Venezia Giulia 5-12-2008, n. 16, “Norme urgenti in materia di ambiente, territorio, edilizia,
urbanistica, attività venatoria, ricostruzione, adeguamento antisismico,
trasporti, demanio marittimo e turismo”, che integrando la legge
regionale 20 agosto 2007, n. 23 “Attuazione del decreto legislativo
111/2004 in materia di trasporto pubblico regionale e locale, trasporto merci,
motorizzazione, circolazione su strada e viabilità”, ha riordinato la
pianificazione del sistema regionale dei trasporti.
> L’articolo 38 della
L.R. Lazio 24-12-2008, n. 31, “Legge finanziaria regionale per
l’esercizio 2009”, che ha stabilito che entro il 31 dicembre 2010 tutti i servizi di
trasporto pubblico locale devono essere affidati nel rispetto di quanto
previsto dal regolamento (CE) n. 1370/2007 e dall'articolo 23bis del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, prorogando gli affidamenti in essere sino
a tale data.
> I commi 57 e 58 della
Legge Regionale Abruzzo
21-11-2008 n. 16, che
hanno stabilito, in attuazione dell'art. 23-bis del D.L. 25 giugno 2008, n. 112 recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e
la perequazione tributaria" convertito nella L. 6 agosto 2008 n. 133, che qualora non si proceda entro il 31 dicembre 2008 all'affidamento
dei servizi di trasporto pubblico locale,
l'esercizio dei medesimi servizi è prorogato fino alla data del 31 dicembre
2010 agli attuali affidatari.
> Legge Regionale Emilia Romagna 30-6-2008 n. 10, che al Titolo III (artt. 23-34) reca “Misure di riorganizzazione in materia di servizi pubblici locali”.
>
Legge regionale Veneto 21
novembre 2008, n. 21 recante
Disciplina degli impianti a fune adibiti a servizio pubblico di trasporto,
delle piste e dei sistemi di innevamento programmato e della sicurezza nella
pratica degli sport sulla neve.
>
Legge regionale Puglia 23 giugno 2008, n. 16, concernente “Principi, indirizzi e
linee di intervento in materia di piano regionale dei trasporti”.
> Legge regionale Veneto 26 giugno 2008, n. 4, recante disposizioni di riordino e
semplificazione amministrativa - collegato alla legge finanziaria 2007 in
materia di governo del territorio, parchi e protezione della natura, edilizia
residenziale pubblica, mobilità e infrastrutture (segnalata dall'Avv.
Alessandro Cabianca).
> Legge regionale del Veneto n. 4 del 26 giugno 2008, pubblicata sul BUR n. 54 del 1 luglio 2008, collegato alla legge finanziaria 2007 in materia di governo del territorio, parchi e protezione della natura, edilizia residenziale pubblica, mobilità e infrastrutture".
TAR
> Sentenza della Corte costituzionale n. 123
del 04.04.2011, che ha
dichiarato l’illegittimità costituzionale degli articoli 32, 38, commi 1
e 2, e 43, comma 2, della legge della Regione Calabria 26 febbraio 2010, n. 8
> La sentenza della Corte Costituzionale n. 18
del 30 gennaio 2009, che ha
dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge
della Regione Lombardia 9 novembre 2007, n. 29 “Norme in materia di
trasporto aereo, coordinamento aeroportuale e concessioni di gestione
aeroportuali”, in quanto la disciplina dell'assegnazione delle bande
orarie negli aeroporti coordinati risponde, da un lato, ad esigenze di
sicurezza del traffico aereo, e, dall'altro, ad esigenze di tutela della
concorrenza, le quali corrispondono ad ambiti di competenza esclusiva dello
Stato ai sensi dell’art. 117, comma secondo, lettere e) ed h), della
Costituzione.
> Corte di giustizia 13 novembre 2008, Causa C-437/07, che ha condannato la
Repubblica italiana per essere venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in
forza della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le
procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, avendo il Comune
di L'Aquila attribuito un appalto pubblico di lavori avente ad oggetto la
progettazione e la realizzazione di una tramvia su gomma per il trasporto
pubblico di massa in tale città attraverso una procedura diversa da quelle
previste dalla richiamata direttiva per l'aggiudicazione degli appalti pubblici
di lavori.
Consiglio
di Stato
>
La sentenza Consiglio di Stato 11.01.
2011, n. 77, che ha
stabilito la non applicabilità del divieto
di partecipazione a gare d’appalto relative a servizi strumentali, di cui
all'art. 13 del D.L. n. 223/2006, alle società miste
>
La
sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 2/08/2010, n. 5954, che stabilito il principio che nel
periodo transitorio di proroga dei servizi di trasporto pubblico locale, il
contratto di servizio non può considerarsi un atto concessiorio e perciò ad
esso trova applicazione l’art. 6 della L. n. 537/93, come modificato
dall’art. 44 della L. n. 724/94, in considerazione dell’applicabilità
di tale normativa a tutti i contratti ad esecuzione periodica.
>
La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V,
n. 1513 del 12 marzo 2009, avente ad oggetto l’obbligo da parte della Regione di
provvedere sull’istanza con la quale un gestore di un servizio di
trasporto locale ha chiesto la determinazione annuale delle tariffe del
servizio.
>
Consiglio di Stato n. 2088 del 2008 che affronta il problema della cessione del
ramo d’azienda tra due imprese che svolgono servizi di trasporto pubblico
nel periodo di proroga degli affidamenti ai sensi del comma 3-ter
dell’art. 18 del D.Lgs. 19 novembre 1997, n. 422.
> Consiglio di Stato n. 5043/2006;
> Corte dei Conti, Sezione delle Autonomie, Relazione sullo “Stato dei controlli della Corte di Conti sugli organismi partecipati dagli enti locali”, approvata con delibera 18 settembre 2008, n. 13.
> Ordinanza delle Sezioni Unite della Corte
di Cassazione n. 400 dell’11.01.2011, che ha dichiarato la
giurisdizione del giudice ordinario con riferimento alla pretesa fatta valere
da un’impresa che svolge il servizio di trasporto pubblico alla
compensazione degli obblighi di servizio ai sensi del Regolamento (CE)
1191/1969
> TAR
Lombardia, sez. Brescia, 9.03.2011, n. 384, sulla portata
applicativa della locuzione “prime gare” per
l’aggiudicazione del servizio di cui all’art. 23-bis comma 9 del
D.L. 112/2008
>
TAR
Abruzzo, sez. Pescara, nn. 128/2009 e 1027/2009,
sulla nozione di “nuova autolinea”, rispetto a quello di
“ristrutturazione ed intensificazione di servizi di TPL”
> Tar Campania, Salerno, n. 2245 del 28/08/2008, ancora in tema di compensazione degli obblighi di servizio pubblico ai sensi del Regolamento (CEE) n. 1191/1969, come modificato dal Regolamento (CEE) n. 1893/1991
> Sentenza del TAR Lazio, sezione I, n. 6215 del 26 giugno 2008, che si è pronunciata in ordine alla legittimità del sopra ricordato Provvedimento n. 17550 dell'AGCM.
> Parere AS793 dell’11.01.2001, relativo all’applicabilità a servizi di trasporto pubblico regionale dell’articolo 23-bis del d.l. n. 112/2008
> Deliberazione A436 del 15.12.2010, con la quale l’Autorità ha
dato avvio dell'istruttoria ai sensi dell'articolo 14 della legge n. 287/90, nei confronti delle società Ferrovie dello Stato S.p.A. e Rete Ferroviaria
Italiana S.p.A., per accertare l'esistenza di violazioni dell'articolo 102 del
TFUE
> Parere AS713 del 10.06.2010, Pubblicato sul Bollettino n. 25 del
13.07.2010, avente ad oggetto: “Provincia
di Firenze – Gara per l’affidamento dei servizi di TPL”
> Parere AS701, reso ai sensi
dell’art. 23-bis, comma 4, del d.l. n. 112/2008, relativo all’affidamento
diretto del servizio di trasporto pubblico locale nel Comune di Vigonza e pubblicato sul Bollettino n. 23 del
28/06/2010.
> La Segnalazione AS682 del 27 aprile
2010
recante “Sistema di qualificazione di prestatori di servizi relativo ai
servizi di trasporto pubblico locale nel comune di Milano”
> Parere AS 675 del 26/04/2010,
reso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, concernente la certificazione di
qualità aziendale per lo svolgimento del servizio di linea.
> Provvedimento del 26 novembre 2008, con il quale l'Autorità Garante
della Concorrenza e del Mercato ha deliberato che SEA S.p.a. ha abusato della sua posizione dominante derivante dall’essere
concessionaria esclusiva, fino al 2041, della gestione degli aeroporti di
Malpensa e Linate e dall’aver applicato corrispettivi eccessivamente
onerosi per l’accesso all’infrastruttura nei servizi di
rifornimento carburante, di catering e nella sub-concessione di spazi ad
uso ufficio agli operatori cargo.
> Delibera dell'Autorità Garante della
concorrenza e del mercato del 27 ottobre 2008, che ha sanzionato Trenitalia
S.p.a. per pratiche commerciali scorrette. Segnalazione dell'avv. Alessandro
Cabianca
> Provvedimento 13 novembre 2008 - Autorità
Garante della Concorrenza e del Mercato con
la quale l'autorità ha deciso di accettare, rendendoli vincolanti, gli impegni
presentati da FS e RFI, per chiudere, senza accertamento dell'infrazione,
l'istruttoria avviata il 18 settembre 2007. Il provvedimento di avvio
ipotizzava che FS e RFI avessero posto in essere una strategia volta ad
aumentare i costi di accesso al mercato della fornitura di servizi di trazione
ferroviaria per il trasporto di merci ai danni delle imprese ferroviarie
concorrenti di Trenitalia (controllata da FS).
> Delibera
dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato del 2 ottobre 2008, che ha avviato l’istruttoria nei confronti delle Ferrovie dello
Stato S.p.a. e di R.F.I. S.p.a. per la violazione dell’art. 82 del
Trattato CE
> Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Segnalazione dell’8 agosto 2008 (AS469): servizi idrici e ambientali nella Regione Emilia Romagna.
> Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Segnalazione del 24 luglio 2008 (AS457) sulla disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
> Autorità
Garante della Concorrenza e del Mercato, Segnalazione del 4 agosto 2008 (AS468): affidamento di servizi pubblici locali aventi rilevanza economica
secondo lodalità c.d. in house.
> Libro
bianco della Commissione europea COM(2011) 144 final del 20.03.2011 “Roadmap to a Single European
Transport Area – Towards a competitive and resource efficient transport
system”
> Deliberazione
della Giunta Regionale del Veneto n. 1990 del 03/08/2010, recante
“Procedure ad evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi di
trasporto pubblico locale nella Regione del Veneto. Atto di indirizzo.”
> La
Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 3935 del 16 dicembre 2008, recante “Estensione del termine del periodo transitorio
degli affidamenti del trasporto pubblico locale alle aziende che abbiano
soddisfatto le condizioni di cui all'art. 3ter del D. Lgs. 19 novembre 1997, n.
422”, che ha prorogato gli affidamenti del trasporto pubblico
locale sino al 31 dicembre 2009
> Deliberazione
della Giunta regionale Emilia Romagna 6 ottobre 2008, n. 1580, avente ad oggetto “Linee guida dell’azione regionale
per la mobilità sostenibile”
> Deliberazione della Giunta regionale
Lombardia n. 8/8475 del 19/11/2008, che
ha approvato il "Patto per il trasporto pubblico locale in Lombardia con Province,
Comuni capoluogo, ANCI Lombardia, associazioni ed imprese di Trasporto Pubblico
Locale, imprese ferroviarie, gestori dell'infrastruttura ferroviaria, i
rappresentanti dei sindacati confederali e del settore dei trasporti e le
associazioni di utenti, consumatori e pendolari"
> Deliberazioni della Giunta
Regionale del Veneto nn. 2361/2006,
4315/2007
e 1978/2008,
in materia di estensione del periodo transitorio degli affidamenti del
trasporto pubblico locale .
Nota dell'avv. Cabianca: le disposizioni di cui ai commi 393 e 394, dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), hanno dettato un’articolata disciplina di tale periodo. In particolare, il comma 394 ha spostato alla data del 31 dicembre 2006 il termine massimo entro il quale le regioni avevano la facoltà di mantenere tutti gli affidamenti agli attuali gestori dei servizi di trasporto pubblico locale. Inoltre, ai sensi del comma 393, la durata del periodo transitorio poteva essere prorogata dalle regioni agli attuali esercenti di ulteriori 2 anni (il periodo di un anno originariamente previsto dal comma 393 è stato portato a due anni dall’art. 3, comma 2bis, della legge 23 febbraio 2006, n. 51), con conseguente slittamento della scadenza del periodo transitorio al 31 dicembre 2008 se le Aziende affidatarie del servizio di TPL avessero adempiuto ad una delle condizioni stabilite dal comma 3-ter dell’art. 18 del D.Lgs. 19 novembre 1997, n. 422. Le deliberazioni in oggetto costituiscono la prassi amministrativa del Veneto in attuazione di tali previsioni normative.