Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Summer School Delta del Po

La costruzione di scenari in territori fragili

 

 

durata

 

20 settembre > 4 ottobre 2009

 

 

sede

 

Osservatorio sul territorio del Delta del Po, Taglio di Po, Rovigo.

 

 

tema

 

La costruzione di scenari sostenibili per il territorio del Delta del Po e la loro comunicazione alla società locale.

 

 

studenti

 

La partecipazione è aperta agli studenti Iuav iscritti ai corsi di laurea magistrale del 1° e 2° anno delle facoltà di Architettura (3 studenti), facoltà di Arti e Design (3 studenti), facoltà di Pianificazione del Territorio (3 studenti).

Considerato il carattere internazionale della scuola è richiesta la conoscenza della lingua inglese.

 

 

iscrizione

 

L'iscrizione alla scuola estiva deve avvenire entro il 15 luglio 2009.

Le domande vanno consegnate presso la portineria della sede Iuav di Campo della Lana (Santa Croce 601, Venezia) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30.

 

La documentazione può essere spedita per posta al seguente indirizzo:

Area servizi alla didattica, Santa Croce 601, 30135 Venezia, purché pervenga entro il 15 luglio 2009. Non farà fede la data dell’ufficio postale accettante.

 

 

crediti formativi

 

Il workshop attribuirà 4 crediti nella classe D, sulla base di un esame che sarà tenuto dai docenti titolari del workshop e dagli altri docenti e tutors partecipanti.

I SSD di riferimento sono: ICAR 21, ICAR 15, ICAR 20, ICAR 13

 

 

residenza

 

Il workshop prevede la residenza a Gorino Sullam (Taglio di Po - Rovigo) dalla sera di domenica 20 settembre a domenica 4 ottobre 2009, giorno di partenza.

Le spese di residenza (vitto e alloggio) sono a carico dell'Osservatorio sul territorio del Delta del Po.

 

 

mostra

 

La scuola si chiuderà sabato 3 ottobre con l'inaugurazione di una mostra dei materiali prodotti.

 

 

docenti e tutor

 

Titolari della scuola estiva:
Giovanni Anceschi, Matelda Reho, Maria Chiara Tosi

 

Tutors:

Enrico Anguillari, Emanuela Bonini, Davide Fornari, Francesco Musco, Marco Ranzato.

 

Durante la Summer School parteciperanno inoltre come lecturers numerosi docenti Iuav ed esterni.

 

 

 

La Summer School, giunta al suo secondo anno di attività (per un resoconto delle attività del primo anno si veda Giornale Iuav n. 61, 2009), quest'anno si configura come Erasmus Intensive Program, quindi prevede oltre alla partecipazione di studenti e docenti provenienti dallo Iuav, anche 7 studenti di pianificazione e geografia provenienti dall’Universitat Autonoma de Barcelona accompagnati dal prof. Francesc Muñoz Ramirez; 7 studenti di architettura e urbanistica provenienti dall’University of Architecture and Urbanism "Ion Mincu" Bucharest, accompagnati dal prof. Catalin Sarbu; 7 studenti di architettura del paesaggio provenienti dalla Deft University of Technology, accompagnati dal prof. Machiel Van Dorst.

 

Il compito che la Summer School si prefigge è in primo luogo di individuare risorse e criticità del territorio del Delta del Po e di predisporre scenari per il loro utilizzo virtuoso.

 

Una parte del lavoro sarà dedicata al confronto con altre aree deltizie europee, caratterizzate da precise fragilità e strategie di sviluppo, con l’obbiettivo di mettere in luce tratti comuni e pratiche utili alla definizione di progetti e politiche di trasformazione.

 

Nel loro complesso le azioni dovranno confrontarsi con le “logiche di terra e acqua” proprie di un territorio fragile e investito da importanti cambiamenti climatici. Questi caratteri, l’uno specifico del territorio in esame e l’altro dovuto alle sue trasformazioni nel tempo, stanno producendo significativi effetti sui luoghi e sui modi di abitare il delta e dovranno guidare la costruzione degli scenari.

 

La domanda implicita è: quali paesaggi futuri per il Delta del Po? Questione che tiene sullo sfondo tre presupposti:

1. che negli anni recenti, sia in Europa che a livello locale, si è sviluppata una forte consapevolezza sui temi dei cambiamenti climatici;

2. che questa consapevolezza ha portato a rafforzare il legame tra paesaggio e qualità della vita delle persone che lo abitano. Ovvero, il paesaggio rappresenta sempre più un fattore di primaria importanza in termini di benessere individuale e collettivo e, in quanto tale, una risorsa economica sulla quale è utile investire nell'ottica di uno sviluppo sostenibile. È un valore potenziale che si esprime solamente attivano e mettendo in rete la grande quantità di risorse endogene, convinti che la volontà di sviluppo sociale, culturale e tecnologico sia strettamente collegata alla volontà di sviluppo territoriale;

3. che tutto ciò fa intravvedere importanti trasformazioni nelle strategie di intervento. Trasformazioni sulle quali è indispensabile riflettere coinvolgendo e comunicando con la società locale.

 

A tal proposito, le domande cui dare risposta attraverso la costruzione di scenari dovrebbero riguardare questioni attinenti ai rischi e alle imprevedibilità di un territorio fragile quale quello del Delta, a questioni legate alle politiche energetiche ed a questioni legate alla gestione del territorio deltizio.

 

I contenuti di tali scenari andranno definiti anche sotto il profilo della loro comunicazione alla società locale. Si tratterà cioè di riflettere attorno alla definizione di un programma di azioni comunicative, analizzandone le finalità, prevedendo tempi e strumenti adatti. 

 

Per questo la scuola estiva propone di occuparsi di temi e questioni che negli anni recenti hanno attraversato il territorio del Delta del Po promuovendo una riflessione plurale attraverso la costruzione di gruppi di lavoro trasversali alle diverse competenze di pianificatori, geografi, architetti del paesaggio, urbanisti e designers della comunicazione.

 

Per informazioni sulle attività di ricerca dell’Osservatorio sul Delta del Po si veda: www.osservatoriodeltadelpo.com

 

 

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