Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Metodologie e opportunita transdisciplinari delle digital humanities applicate alla cura e manutenzione del patrimonio culturale

 

ciclo di seminari

 

maggio > giugno 2020

 

docente referente: Giuseppe D’Acunto

 

locandina >>

 

Il ciclo di seminari propone un’articolata riflessione sul rapporto transdisciplinare delle digital humanities applicate ai beni culturali, inteso come autentico punto di intersezione tra cultura umanistica e tecnologie digitali.

 

Il ciclo di seminari è aperto a numero massimo di 60 studenti e si svolgerà su piattaforma Microsoft Teams. Il riconoscimento dei 2 cfu tipologia D è subordinato ad una prova d’esame le cui modalità saranno chiarite dal docente responsabile del primo incontro. Per le iscrizioni inviare una mail a dacunto@iuav.i entro lunedi 18 maggio 2020.

 

 

destinatari

 

> corso di laurea triennale in:

Architettura

Architettura costruzione e conservazione

Architettura: tecniche e culture del progetto

 

> corso di laurea magistrale in:

Architettura

Architettura e culture del progetto

Architettura e innovazione

Architettura per il nuovo e l’antico

 

anno accademico di riferimento: iscritti 2019/2020

 

 

programma

 

Le moderne tecnologie digitali e immersive hanno trovato impiego già da tempo nella narrazione delle stratificazioni, tangibili e intangibili, dei significati e dei contenuti condensati in un frammento di patrimonio, sia esso archeologico, architettonico, culturale o di qualsiasi altra natura. Questa rivoluzione metodologica ha coinvolto tutte le fasi di lavoro: dall’analisi al rilievo fino alla costruzione di modelli di studio sempre più raffinati, complessi e particolarmente utili in tutti i processi di cura e conservazione del patrimonio.

 

Il ciclo di seminari propone un’articolata riflessione sul rapporto transdisciplinare delle digital humanities applicate ai beni culturali, inteso come autentico punto di intersezione tra cultura umanistica e tecnologie digitali.

 

Attraverso alcuni casi studio presi in esame, si rifletterà sul ruolo del modello digitale che, abbandonando l’ambizione di strutturarsi come ‘copia fedele’ del dato reale, si costituisce da subito come modello semantico, a forte carattere critico ed interpretativo, in grado di immagazzinare e comunicare non solo la forma visibile (o ricostruita in base alla documentazione di archivio) ma anche, e soprattutto, il significato più intimo e profondo di quella stessa forma.

 

22 maggio 2020 ore 16 > 18

Costruire/ricostruire/decostruire. La storia dell’architettura

attraverso la rappresentazione digitale

Giuseppe D’Acunto, Alessandra Ferrighi

Metodologie e protocolli per la conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale attraverso le nuove tecnologie digitali e immersive"

Francesco Bergamo, Alessio Bortot

 

28 maggio 2020 ore 16 > 18

A Digital Twin for Notre-Dame de Paris

Livio De Luca

direttore di ricerca presso CNRS e direttore di UMR CNRS / MCC MAP (Modelli e simulazioni per l’architettura e il patrimonio)

Tangibile/Intagibile: sistemi digitali per la costruzione/ricostruzione. I casi studio del Refettorio di Trinità di Monti e il criptoportico di Anet

Antonio Calandriello

 

04 giugno 2020 ore 16 > 18

Lo spazio dipinto in Tintoretto: dalla restituzione prospettica al modello 3d

Isabella Friso, Gabriella Liva

 

11 giugno 2020 ore 16 > 18

Il restauro digitale degli apparati pittorici: i casi studio della Cappella Ovetari a Padova e del Frigidarium di Pompei

Giuseppe D’Acunto

 

18 giugno 2020 ore 16 > 18

Studi e ricerche sulla Laguna di Venezia: rilevamenti acustici, archeologia e restituzioni digitali

Maddalena Bassani, Fantina Madricardo, Giuseppe D’Acunto, Antonio Calandriello

 

 

informazioni

Giuseppe D’Acunto

dacunto@iuav.it