Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

 

 

Sense of past and sense of place

Designing Heritage Tourism

 

14.09.2020 > 16.09.2020 Posticipato

Venezia, Palazzo Badoer

 

convegno internazionale

 

promosso da

DHTL - Designing Heritage Tourism Landscapes

schools of architecture network

 

a cura di

Mauro Marzo, Viviana Ferrario, Viola Bertini

UniversitÓ Iuav di Venezia, Dipartimento di Culture del progetto

 

organizzato da

UniversitÓ Iuav di Venezia, Dipartimento di Culture del progetto

 

 

 

A causa dell’emergenza sanitaria legata al diffondersi dell’epidemia COVID-19, al fine di assicurare una corretta organizzazione della procedura di valutazione, la scadenza per l’invio degli abstracts Ŕ stata posticipata al 27 aprile.

 

Il convegno internazionale Sense of Past and Sense of Place. Designing Heritage Tourism, previsto a Venezia nei giorni 14-16 settembre 2020, Ŕ stato posticipato a data da destinarsi.

 

Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati nelle prossime settimane in questa pagina web.

 

 

call for papers

 

In tutte le sue molteplici accezioni il termine heritage rimanda a ci˛ che ereditiamo dal passato, sia in senso materiale che immateriale.

Alcuni autori parlano di heritage come sense of past, inteso come consapevolezza del proprio passato, come esperienza collettiva e come dimensione integrante della propria cultura. Per altri autori il concetto di heritage attiene alla capacitÓ di collocare in prospettiva storica i segni umani presenti nel paesaggio sviluppando il sense of place, ovvero il senso e il valore del luogo. Heritage, dunque, pu˛ essere inteso come l’insieme di sense of past e di sense of place. L’esistenza stessa dell’heritage risiede nella capacitÓ di leggere/interpretare le relazioni di appartenenza di un determinato bene ereditato dal passato a uno specifico luogo, e nella necessitÓ condivisa di preservarlo e consegnarlo alle generazioni future.

 

L’heritage Ŕ uno dei maggiori drivers del turismo contemporaneo. L’Organizzazione Mondiale del Turismo stima che circa il 40 per cento dei viaggi effettuati su scala mondiale sia di tipo culturale (WTO, 2015). La stessa WTO definisce il turismo culturale come “un tipo di attivitÓ turistica in cui la motivazione essenziale del visitatore Ŕ quella di imparare, scoprire, esperire e consumare attrazioni/prodotti culturali, tangibili e intangibili, di una destinazione turistica. Tali attrazioni/prodotti riguardano un insieme di specificitÓ, materiali, intellettuali, spirituali ed emotive di una societÓ che comprendono arti e architettura, patrimonio storico e culturale, patrimonio culinario, letteratura, musica, industrie creative e le culture viventi con i loro modi di vita, sistemi di valori, credenze e tradizioni” (WTO, 2017). L’espressione Heritage Tourism nasce per definire quel particolare settore del turismo culturale che si caratterizza per l’interesse esercitato nei confronti delle forme patrimoniali che caratterizzano la destinazione turistica, siano esse materiali o immateriali, naturali o culturali, minori o eccezionali, non ancora tutelate o giÓ sottoposte a regimi di protezione.

In forme diverse, l’Heritage Tourism pu˛ essere sia un importante motore di sviluppo e un elemento centrale nei processi di rigenerazione territoriale, che un fattore di rischio per la conservazione stessa dei luoghi e del patrimonio.

 

╚ a partire da un’idea di heritage inteso come sense of past e sense of place che il convegno intende sviluppare le sue riflessioni sul Heritage Tourism. La conoscenza dei luoghi e la prospettiva del progetto, alla scala architettonica, urbana e del paesaggio, sono assunte come chiavi interpretative attraverso cui leggere le potenzialitÓ e le criticitÓ correlate alla fruizione turistica del patrimonio. Il progetto di architettura pu˛ offrire nuove modalitÓ di interpretazione, lettura e comprensione del patrimonio e del processo di patrimonializzazione? Come intervenire sul patrimonio affinchÚ questo possa essere visitato e fruito senza metterlo in pericolo? Quali sono gli strumenti di indagine e le azioni di progetto utili a rafforzare le relazioni tra patrimonio e contesto? In che modo lo sguardo dell’architetto pu˛ contribuire a valorizzare il carattere dei luoghi connotati dalla presenza di heritage, rispondendo alle molteplici e diversificate esigenze espresse da abitanti e turisti?

 

Attraverso contributi teorici e presentazioni di casi studio, i partecipanti al convegno avranno modo di confrontarsi sulle forme che il progetto alle sue varie scale pu˛ assumere in relazione alla fruizione e valorizzazione turistica dei luoghi interessati da processi di patrimonializzazione.

 

scarica la locandina della call for papers >>

 

scarica la call for papers >>

 

 

partecipanti

 

Con l’obiettivo di condividere conoscenza e produrre nuove domande di ricerca, il convegno si rivolge a figure impegnate a vario titolo nell’ambito di:

– universitÓ e istituti di ricerca che operano nei campi delle discipline del progetto

– enti per il governo e la tutela del territorio

– enti per la salvaguardia dell’heritage

– autori di progetti di rilevanza nazionale e internazionale

 

 

modalitÓ di partecipazione

 

entro il 27 marzo 2020 > posticipato al 27 aprile 2020

Si invitano gli interessati a contribuire con una relazione orale, proponendo un abstract (min. 1500 e max. 3000 caratteri) in una delle lingue del convegno (italiano, inglese), compilando il modulo online, accompagnato da un massimo di 3 immagini, 5 riferimenti bibliografici e un breve profilo biografico dell’autore.

 

entro il 25 giugno 2020

Il comitato scientifico del convegno selezionerÓ le migliori proposte da inserire nelle sessioni del convegno. I contributi selezionati degli autori iscritti al convegno verranno inseriti nel programma ufficiale e pubblicati nel Book of abstract dotato di ISBN.

 

 

calendario

 

– 27.01.2020 Pubblicazione call for papers

27.04.2020 Scadenza per l’invio degli abstract

– 25.06.2020 Accettazione dei contributi

Posticipato Scadenza per il pagamento della quota di iscrizione

Posticipato Programma provvisorio

Posticipato Svolgimento del convegno

Posticipato Consegna dei testi per la pubblicazione degli Atti

 

 

comitato scientifico

DarÝo ┴lvarez ┴lvarez, Universidad de Valladolid

Roberta Amirante, UniversitÓ degli Studi di Napoli Federico II

Roberta Borghi, ╔cole Nationale SupÚrieure d’Architecture de Versailles

Gustavo Carabajal, Universidad Nacional de Rosario

Luigi Coccia, UniversitÓ di Camerino

Viviana Ferrario, UniversitÓ Iuav di Venezia

Luigi Franciosini, UniversitÓ degli studi Roma Tre

┴ngeles Layuno, Universidad de Alcalß, Escuela de Arquitectura

Mercedes Linares Gˇmez del Pulgar, Universidad de Sevilla

Mauro Marzo, UniversitÓ Iuav di Venezia

Bruno Messina, UniversitÓ degli Studi di Catania

JoŃo Rocha, Universidade de ╔vora

Maria Salerno, ╔cole Nationale SupÚrieure d’Architecture Paris-Malaquais

Antonio Tejedor Cabrera, Universidad de Sevilla

Fabrizio Toppetti, UniversitÓ degli Studi di Roma Sapienza

Marina Tornatora, UniversitÓ degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria

 

comitato organizzatore

Mauro Marzo, Viviana Ferrario, Viola Bertini

UniversitÓ Iuav di Venezia, Dipartimento di Culture del progetto

 

segreteria organizzativa

Susanna Campeotto, Mattia Cocozza

UniversitÓ Iuav di Venezia, Dipartimento di Culture del progetto

 

sede del convegno

UniversitÓ Iuav di Venezia

Palazzo Badoer

Calle della Lacca 2468

30125 San Polo, Venezia

www.iuav.it/sedi

 

info e contatti

dhtl.international.conference@gmail.com

www.iuav.it/dhtlá

 

 

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