Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

WWAUM14: Architecture, Memory and Indigenous Peoples

 

international winter workshop

anno accademico 2013-2014

 

6 > 14 agosto 2014

Santiago del Cile

 

4 crediti formativi universitari

 

domanda di ammissione entro le ore 13 del 30 giugno 2014

 

responsabile scientifico

Esther Giani

 

 

 

L’Università Iuav di Venezia bandisce n. 5 posti riservati a studenti regolarmente iscritti per l'anno accademico 2013/14 ai corsi di laurea magistrale:

 

– in architettura per il nuovo e l’antico (Dipartimento di architettura costruzione e conservazione)

– della filiera di architettura (Dipartimento di culture del progetto)

– in architettura e innovazione (Dipartimento di progettazione e pianificazione in ambienti complessi)

 

Qualora il numero di domande pervenute supererà il numero dei posti sopra indicati si procederà a una selezione di cui all’art.5.

 

 

articolo 2

 

Il workshop ha l’obiettivo di coinvolgere e indirizzare studenti provenienti da 13 università distribuite in tutto il mondo a confrontarsi con la questione della rigenerazione declinata, in questa edizione, con i temi di memoria, tradizione, partecipazione.

 

I workshop estivi della Mayor risalgono al 2010 e hanno visto la partecipazione di numerose scuole di architettura presenti sia nel territorio americano sia europeo. L'Università Iuav di Venezia ha partecipato a due edizioni, nel 2011 e nel 2012. Le scuole partecipano a questa occasione internazionale con un docente e cinque studenti lavorando, discutendo e sviluppando temi in progetti ex tempora basati su temi che coinvolgono le molte sfere dell’architettura (urbanistica, architettonica, paesaggistica, costruttiva, tecnologia). Al momento di lavoro in gruppo si alternano lezioni sul tema, sopralluoghi e presentazioni. Gli esiti del workshop sono discussi davanti a una giuria esterna l’ultimo giorno.

 

L’obiettivo dei WWAUM è di favorire una esperienza sia di lavoro intenso e intensivo sia di proporre un'offerta didattica basata su accordi e relazioni internazionali docenti-studenti. Grazie alle diverse esperienze e caratteristiche culturali dei partecipanti le riflessioni e i dibattiti che caratterizzano il workshop arricchiscono le proposte e gli scenari elaborati incentrati sul tema dell’abitare la città metropolitana. Nel 2010 il tema sviluppato dai workshop era legato alla rigenerazione approfondendo il tema dell’housing in un’area costiera debilitata dal terremoto. Nel 2011 il tema è stato declinato partendo da una questione paesaggistica di recupero del maltrattato fiume Mapocho che attraversa la città di Santiago. Nel 2012 le riflessioni sulla rigenerazione hanno coinvolto il tema delle aree industriali dismesse mentre il 2013 ha visto i workshop esprimersi sulla riattivazione di una zona paesaggisticamente di pregio e strategica per la città di Santiago ma esclusa e preclusa al pubblico. I workshop e la scuola di architettura della Mayor sviluppano temi legati principalmente alla capitale cilena.

 

Il tema di questa edizione dei WWAUM inquadra l’architettura nella sua accezione di garante della tradizione. Memoria e abitanti autoctoni saranno al centro di riflessioni sulla rigenerazione della disciplina al fine di attivare e favorire la convivenza tra culture diverse e conviventi cercando quel compromesso che esprima identità per ogni gruppo insediato e al tempo stesso si ponga come miglioramento delle condizioni sociali. Valori quali genius loci e le relazioni con esso instaurabili, cultura materiale, tradizione e memoria, sono solo alcuni degli aspetti che caratterizzano il modo con il quale la cultura indigena abita il territorio.

 

L’importanza della memoria collettiva di un paese ricco di espressioni culturale anche assai diverse è vitale per uno sviluppo sano della società. Osservare, interpretare e registrare le espressioni di queste culture rientra nel processo di conoscenza e formazione dell’architetto il quale potrà intravedere modi, approcci e pratiche forse ancora valide e percorribili, nella loro saggezza, parsimonia e rispetto dell’ambiente. Costruire un immaginario collettivo che rappresenti le culture presenti sul territorio è la sfida di questa edizione.

 

Quindi: nel modo di abitare, i nativi hanno determinato una relazione con il territorio? L’architettura può imparare dall’informale e dal vernacolare in termini di nuova progettazione? L’architettura tradizionale esprime una sintesi tra spazio e luogo ancora possibile? Possiamo assimilare e riproporre i valori espressi da un territorio plasmato non su regolamenti urbani ma della natura, non su strumenti urbanistici ma su un rapporto di reciproco sostegno tra ambiente e abitante, non su leggi parlamentari ma su regole del vivere civile, del mutuo soccorso, della famiglia e del clan, del sacro e rituale? Questi valori possono guidare un fare architettura contemporaneo affinché la città sia quel luogo di accoglienza e non di esclusione che ci si aspetta quando si decide di migrare?

 

Questi sono glia argomenti che esploreranno i partecipanti al WWAUM14 sintetizzandone gli esiti in progetti sostenibili, plausibili e confrontabili.

 

Il laboratorio è articolato in gruppi di studenti e docenti il cui numero contenuto permette di impostare il percorso progettuale quale luogo e momento di ricerca dove si indagano atteggiamenti architettonici virtuosi e le possibili applicazioni delle stesse strategie in contesti internazionali. 70 studenti, 15 docenti e altrettanti collaboratori saranno divisi in gruppi di dieci seguiti da tre docenti (di cui uno della facoltà ospitante).

 

Il tempo limitato non permette uno sviluppo approfondito del progetto, ma una colta e ben rappresentata esplicitazione delle strategie e dichiarazione di intenti.

 

Gli studenti Iuav interessati potranno continuare il percorso all’interno del WWAUM sviluppandolo come tesi di laurea, i docenti responsabili Iuav e Mayor forniranno il necessario supporto e continuità.

 

Al winter workhsop “Architecture, Memory and Indigenous Peoples” (WWAUM14) vi parteciperanno:

– IIT (Illinois Institute of Technology), College of Architecture, Chicago, USA

– ETSAB (Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Barcelona), Barcelona, España

– Escola da Cidade, Faculdade de Arquitetura e Urbanismo, Sao Paulo, Brasil

– Facoltà di Architettura, Università Iuav di Venezia, Italia

– Facultad de Arquitectura, Universidad de Palermo, Buenos Aires, Argentina

– Facultad de Arquitectura, Universidad la República, Montevideo, Uruguay

– Dipartimento Ingegneria Civile - Architettura, Territorio e Ambiente, Università degli studi di Brescia, Italia

– Scuola di Architettura e Società, Politecnico di Milano, Italia

– Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, Università degli studi di Pavia, Italia

– Facultad de Arquitectura, Urbanismo y Diseño, Universidad de Mendoza, Argentina

– Escuela de Arquitectura Universidad Mayor, Temuco, Chile

– Escuela de Arquitectura Universidad Mayor, Santiago, Chile.

 

Lingua: il workshop sarà tenuto in inglese e spagnolo.

 

Spese: vi potrà essere un contributo forfettario sulla base del “Fondo per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti” istituito ai sensi della legge 11.7.2003 n. 170 che verrà comunicato dal responsabile scientifico Iuav, Esther Giani.

 

La Escuela de Arquitectura Universidad Mayor offrirà, per tutta la durata dei lavori a tutti i partecipanti, il pranzo.

 

Le spese di vitto (esclusi i pranzi) e di alloggio per gli studenti partecipanti al WWAUM14 saranno a carico degli studenti partecipanti.

 

L’international winter workhsop è coordinato dalla facoltà di architettura della università Mayor di Santiago (Cile), il responsabile scientifico Iuav è Esther Giani.

 

 

articolo 3

 

La domanda di ammissione, redatta su apposito modulo, scaricabile in questa pagina, dovrà pervenire entro le ore 13 del 30 giugno 2014, in busta chiusa, con l’indicazione “WWAUM14: ARCHITECTURE, MEMORY AND INDIGENOUS PEOPLES”, all’Università Iuav di Venezia Archivio Generale di Ateneo Ufficio Protocollo Campo della Lana 601 – 30135 Santa Croce Venezia aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.

 

La domanda può essere inviata per posta, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo sopra indicato, o trasmessa anche mediante fax al n. 041 2571877.

 

La domanda può essere inoltre inviata valendosi della Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it entro il medesimo termine; l’invio dovrà essere eseguito esclusivamente da altra PEC; la domanda e gli allegati alla medesima dovranno essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non possano contenere macroistruzioni o codici eseguibili; non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di posta elettronica non certificata.

 

Le domande spedite per posta devono pervenire entro il termine sopra indicato; pertanto non potrà far fede la data di partenza risultante dal timbro dell’ufficio postale accettante.

 

 

articolo 4

 

Alla domanda di ammissione dovrà essere allegato:

a) il curriculum vitae redatto secondo il modello europeo

b) una lettera motivazionale, sottoscritta dal candidato, nella quale lo studente esplicita le ragioni di interesse nei confronti del winter workhsop “Architecture, Memory and Indigenous Peoples” (WWAUM14) e più in generale sui temi della architettura senza architetti

c) fotocopia del documento di riconoscimento

d) certificazione di conoscenza della lingua (inglese e/o spagnola).

 

 

articolo 5

 

Qualora il numero di domande pervenute supererà il numero dei posti sopra indicati si procederà a una valutazione delle candidature pervenute da parte di una commissione giudicatrice.

 

La redazione della graduatoria di merito avverrà sulla base dei seguenti criteri:

a) valutazione del curriculum (1-10 punti)

b) lettera motivazionale (1-5 punti)

c) anno di iscrizione e media ponderata dei voti conseguiti (1-8 punti)

e) conoscenza della lingua (1-7 punti)

 

In caso di parità precede in graduatoria il candidato più giovane.

 

La redazione della graduatoria di merito sarà a insindacabile giudizio di una commissione giudicatrice composta da Esther Giani, Enrico Fontanari e Sara di Resta.

 

I criteri per la valutazione di ogni parametro saranno stabiliti dalla commissione prima dell’inizio dei lavori di valutazione.

 

 

articolo 6

 

In caso di rinuncia, subentra il /la candidato/a in graduatoria utile.

 

 

articolo 7

 

Le graduatorie di ammissione saranno pubblicate su questa pagina a partire dal 2 luglio 2014.

 

Sono ammessi a partecipare all’iniziativa gli studenti che occupano i primi cinque posti della graduatoria. Tali studenti sono tenuti a confermare la loro intenzione di partecipare all’iniziativa didattica entro e non oltre le ore 13 del giorno 4 luglio 2014, scrivendo una email agli indirizzi: international@iuav.it e giani@iuav.it.

 

 

articolo 8

 

La partecipazione con profitto alle attività del WWAUM14 prevede:

 

a) agli studenti del Dipartimento di architettura costruzione conservazione il riconoscimento di 4 crediti formativi universitari da spendere nelle attività formative a scelta dello studente

 

b) agli studenti del Dipartimento culture del progetto il riconoscimento di 4 crediti formativi universitari da spendere nelle attività formative a scelta dello studente

 

c) agli studenti del Dipartimento di progettazione e pianificazione in ambienti complessi il riconoscimento di 4 crediti formativi universitari da spendere nelle attività formative a scelta dello studente.

 

 

informazioni

Esther Giani

giani@iuav.it