Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Internationale Sommerakademie Venedig 2013:

la festa del Redentore di Venezia

 

 

partecipano

> Università Iuav Venezia: Armando Dal Fabbro, Marko Pogacnik, Giacomo Calandra di Roccolino,

> TU Hamburg/HCU Hamburg: Paolo Fusi

> TU Dortmund, Lehrstuhl Gebäudelehre: Paul Kahlfeldt

> Politecnico Torino: Silvia Malcovati

> UEL_University East London: Maria Alessandra Segantini

 

numero studenti ammessi

50 totali

 

sedi di svolgimento del corso

Venezia, Palazzo Badoer: aula Giardino, aule A e B (I piano)

 

settore scientifico disciplinare

ICAR/14

crediti

4, tipo D (liberamente scelti)

periodo di svolgimento

8 > 21 settembre 2013

 

responsabile workshop Iuav

Armando Dal Fabbro (ICAR 14) Marko Pogacnik (ICAR 18);

numero massimo partecipanti

> 10 studenti Iuav,

> 15 studenti TU Dortmund,

> 10 studenti HCU Hamburg;

> 15 studenti Politecnico di Torino

> 5 studenti UEL

 

lingue del seminario

italiano, tedesco e inglese.

 

scadenza per la presentazione della domanda

30 agosto 2013

 

risposta alle candidature

6 settembre 2013

 

per l'iscrizione scrivere una mail

calandradiroccolino@gmail.com

inviando un curriculum completo di un portfolio che illustri la propria attività nel campo della progettazione

 

 

Nell’ambito dell’Internationale Sommerakademie Venedig 2013 viene organizzato un ciclo di conferenze aperte al pubblico dal 9 al 16 settembre 2013.

 

per saperne di più >>

 

 

programma del seminario Sommerakademie 2013

la festa del Redentore di Venezia

 

La Internationale Sommerakademie Venedig 2013 si propone di riscoprire la tradizione dell’insegnamento della progettazione a Venezia e di metterla a confronto con le tradizioni sviluppate in questo campo dalle università partner di Dortmund, Amburgo e dal Politecnico di Torino. L’insegnamento della progettazione, sarà affrontato anche da un punto di vista teorico dai docenti che partecipano al seminario, ma emergerà in primo luogo quale risultato delle esercitazioni progettuali portate avanti dagli studenti delle quattro scuole su uno stesso tema progettuale: Ia Festa del Redentore e le forme dell’architettura ‘effimera’ ad essa connesse.

Dal 1577, ogni anno, nella terza settimana di luglio viene allestito un ponte votivo galleggiante di 330 metri di lunghezza che collega direttamente le Zattere con la chiesa del Redentore alla Giudecca. Il tema progettuale assegnato agli studenti consiste nell’avanzare nuove proposte per la realizzazione del ponte e di eventuali altre architetture temporanee connesse alla celebrazione della Festa del Redentore.

Particolare importanza sarà data nella prima settimana del seminario a ‘capire’ la città e ad approfondire grazie ad alcune lezioni frontali, le strategie di intervento progettuale nella città storica. Oltre ad approfondire l’oggetto dell’esercitazione progettuale, saranno organizzate visite ad importanti monumenti della città e verranno affrontati i temi del restauro e della nuova costruzione nel contesto storico di Venezia.
La città insulare e le sue diverse parti interrogano il progettista e gli suggeriscono soluzioni che non possono prescindere da un’analisi accorta della sua stratificazione. La storia edilizia incrociata alle valenze attuali, lo conducono alla verifica finale del progetto: Le architetture effimere, esito tangibile di una tradizione consolidata – riscoperte e valorizzate soprattutto nel periodo romantico - si propongono come laboratori del pensiero sulla città, rifuggendo tanto dalla logica del contenitore onnicomprensivo quanto da quella di città morente, musealizzata o turistica.

 

Obiettivi

Più obiettivi convergono a sostenere la proposta del seminario: per gli studenti tedeschi esso rappresenta l'occasione di conoscere una realtà urbana e progettuale nuova e particolare come quella veneziana, misurandosi con la messa a punto di un’ipotesi progettuale che si ponga in rapporto con il tessuto storico nel dialogo tra i nuovi elementi progettati e i manufatti preesistenti. Il progetto sarà inoltre il campo in cui promuovere il confronto fra posizioni culturali diverse; Per gli studenti italiani sarà l'occasione di progettare in uno dei luoghi monumentali più importanti nella città, confrontandosi attivamente con il modus operandi dei colleghi stranieri. Alla fine del seminario si terrà la presentazione/mostra degli esiti progettuali della Sommerakademie alla presenza oltre che del corpo docente, di numerosi ospiti di richiamo internazionale.

I temi di progetto saranno introdotti da incontri e visite che, partiti da prospettive e approcci diversi, offriranno una panoramica dello spazio residuo sotteso tanto al tessuto edilizio e monumentale quanto alla condizione di affaccio acqueo; si forniranno ai partecipanti gli strumenti per cogliere i caratteri specifici del luogo loro assegnato individuandone i “capisaldi” concettuali, gli elementi comuni con altri spazi simili e le caratteristiche legate al loro ruolo urbano. Accanto all’esame di natura storica e bibliografica – che sarà svolto dalla docenza - si porterà avanti il rilievo tramite schizzi e disegni da confrontare con rilievi esistenti, in modo da stabilire proporzioni e rapporti tra dimensioni tipiche o ricorrenti nel tentativo di comprendere empiricamente la mutevolezza della morfologia urbana veneziana. Parte fondamentale del seminario sarà la progettazione di un manufatto  sul sito preso in esame dal singolo gruppo che dovrà tener conto delle analisi e dei ragionamenti condotti durante la prima fase.

 

Programma delle attività

Gli studenti saranno divisi in gruppi misti, italiani e tedeschi. Ad ogni gruppo così composto verrà assegnato il tema progettuale individuato dalla docenza sul quale verrà condotta, durante la prima settimana, un'analisi morfologica e storico-architettonica attraverso schizzi dal vero, ridisegno, analisi e lettura dei manufatti. La prima settimana sarà dedicata prevalentemente alle lezioni di docenti ed esperti espressamente invitati; al termine della prima settimana si procederà alla formulazione di un’ipotesi progettuale da sviluppare e completare nel corso della seconda settimana che sarà interamente dedicata allo sviluppo del progetto che affronterà il tema dell'inserimento del nuovo manufatto all'interno dell'area di progetto.

 

elaborati richiesti

Per poter sostenere la discussione collettiva finale, che avverrà nel pomeriggio di venerdì 21 settembre, ogni gruppo dovrà produrre i seguenti elaborati

> album di schizzi

> n. 1 tavola di analisi e di inquadramento del progetto in scala adeguata (da 1:2000 - 1:500)

> n. 1 tavola di approfondimento in scala adeguata (1:500 - 1:100)

 

 

bibliografia essenziale di riferimento:

 

> Storia e senso di Venezia

Georg Simmel, “Roma, Firenze, Venezia”, in M. Cacciari, Metropolis, Roma 1973

Sergio Bettini, Venezia, nascita di una città, Electa, Milano 1978

Giorgio Bellavitis, Giandomenico Romanelli, Venezia, Laterza ed, Bari Roma 1982

Ennio Concina, Storia dell'architettura di Venezia. Dal 7° al 20° secolo, Electa Milano 2004

Egle Trincanato, Su Venezia e la laguna veneta, Officina edizioni, Roma 1997

 

> Concezione urbana di Venezia

Saverio Muratori, Studi per una operante storia urbana di Venezia, Roma 1960

Gianni Fabbri, Venezia, quale modernità, Franco Angeli ed. Milano 2005

Gianni Fabbri, Progetto Venezia, Cluva ed,Venezia 1980

AaVv, Idea di Venezia, atti del convegno 17/18 giugno 1988, Arsenale ed, Venezia 1988

 

> Aspetti della storia edilizia

G. Perocco, A. Salvadori, Civiltà di Venezia, volume 1, Venezia 1976

Edoardo Arslan, Venezia gotica, Electa, Milano 198

Paolo Maretto, Edilizia gotica veneziana, Ist.Poligr. dello Stato, Roma 1960

Manfredo Tafuri, Venezia e il Rinascimento, Einaudi Torino 1985

Egle Trincanato, Venezia minore, Filippi ed, Venezia 1972 (1a 1948)

Giorgio Gianighian, Paola Pavanini, Dietro i palazzi, Arsenale ed, Venezia 1984

Giuseppe Cristinelli, Cannaregio, un sestiere di Venezia, Officina ed, Roma 1987

monografico della rivista “Rassegna” n.22, a cura di Magnani e Val, Milano 1979

 

> Episodi architettonici in tempi recenti

Marco De Michelis (ed.), Venezia, la nuova architettura, Skira, Milano 1999

 

> Schizzi e viste di Venezia in

Ugo Pizzarello e E.Capitanio, Guida alla città di Venezia, L'altra riva, Venezia 1986-90