Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Internationale Sommerakademie Venedig 2012

 

 

partecipano   

> Università Iuav Venezia, Armando Dal Fabbro, Marko Pogacnik, Enrico Fontanari,

> TU Hamburg/HCU Hamburg, Giacomo Calandra di Roccolino

> TU Dortmund, Lehrstuhl Gebäudelehre

> Hochschule Ostwestfalen Lippe (Detmold), Swantje Kühn

> Politecnico Torino, Silvia Malcovati

 

numero studenti ammessi

50 totali

 

sedi di svolgimento del corso

Venezia, Palazzo Badoer Aule A e B (I piano)

 

settore scientifico disciplinare

ICAR/14

crediti

4, tipo D (liberamente scelti)

periodo di svolgimento

10-21 settembre 2012

(il weekend del 15-16 settembre è parte integrante del seminario e la partecipazione all’attività didattica è obbligatoria)

responsabile workshop Iuav

Armando Dal Fabbro (ICAR 14) con Giacomo Calandra di Roccolino (TU-Hamburg);

responsabili Sommerakademie 2011

Lehrstuhl Gebäudelehre (Technische Universität Dortmund); Swantje Kühn (Hochschule Ostwestfalen Lippe, Detmold); Silvia Malcovati (Politecnico di Torino); Marco Pogacnik (Iuav)

 

numero massimo partecipanti

> 10 studenti Iuav,

> 15 studenti TU Dortmund,

> 15 studenti HOL Detmold;

> 10 studenti Politecnico di Torino

 

lingue del seminario

italiano, tedesco e inglese.

 

scadenza per la presentazione della domanda

7 settembre 2012

 

risposta alle candidature

8 settembre 2012

 

per l'iscrizione scrivere una mail

pogacnik@iuav.it e per conoscenza a calandra@tu-hamburg.de

 

 

programma del seminario Sommerakademie 2012

la porta urbana di Venezia - das Stadttor Venedigs

 

La Internationale Sommerakademie Venedig 2012 si propone di interrogarsi sulla tradizione dell’insegnamento della progettazione a Venezia e di metterla a confronto con le tradizioni sviluppate in questo campo dall’università di Dortmund, dalla Scuola di studi superiori di Detmold e, in Italia, dal Politecnico di Torino, così da far scaturire un dialogo e un proficuo confronto tra i differenti modi di affrontare tale tema. L’insegnamento della progettazione, sarà affrontato non solo dal punto di vista teorico dai docenti che parteciperanno al seminario, ma emergerà quale risultato delle esercitazioni progettuali portate avanti dagli studenti delle quattro scuole su uno stesso tema progettuale a Venezia: La sua porta urbana, ovverossia l’area di accesso a nord-ovest della città dove oggi si trovano i due principali accessi alla città: Piazzale Roma maggiore nodo di scambio intermodale tra sistema di trasporto su gomma e su acqua con l’attracco dei vaporetti e la Stazione di Santa Lucia con il piazzale antistante.

Particolare importanza sarà data nella prima settimana del seminario a ‘capire’ la città e ad approfondire grazie ad alcune lezioni le strategie di intervento progettuale nella città storica. Oltre ad approfondire l’oggetto dell’esercitazione progettuale saranno infatti organizzate visite ad importanti monumenti della città e verranno affrontati i temi legati alla conservazione del patrimonio architettonico e alla moderna costruzione infrastrutturale nel contesto storico di Venezia. La città insulare interroga il progettista e gli suggerisce soluzioni che non possono prescindere da un’analisi accorta della sua stratificazione. La storia edilizia incrociata alle attuali esigenze, lo conducono alla verifica finale del progetto: i nodi costituiti delle aree di accesso e di scambio, si propongono come laboratori del pensiero sulla città, rifuggendo tanto dalla logica del contenitore onnicomprensivo quanto da quella di città morente, musealizzata o turistica.

 

obiettivi

Più obiettivi convergono a sostenere la proposta del seminario: per gli studenti tedeschi rappresenta l'occasione per conoscere una realtà urbana e progettuale nuova e particolare come quella veneziana, misurandosi con la messa a punto di una ipotesi progettuale, che si ponga in rapporto con il tessuto storico ed al tempo stesso con la dimensione funzionale dell’accesso alla città, nello sforzo di creare un dialogo tra i nuovi elementi progettati e i manufatti preesistenti. Il progetto sarà inoltre il campo in cui promuovere il confronto fra posizioni culturali diverse. Per gli studenti italiani sarà l'opportunità di progettare confrontandosi attivamente con il modus operandi dei colleghi stranieri. Alla fine del seminario si terrà la presentazione/mostra degli esiti progettuali della Sommerakademie.

I temi di progetto verranno introdotti da incontri e visite che, partiti da prospettive e approcci diversi, offriranno una panoramica dello spazio residuo sotteso tanto al tessuto edilizio e monumentale quanto alla condizione di affaccio acqueo; si forniranno ai partecipanti gli strumenti per cogliere i caratteri specifici del luogo loro assegnato individuandone i “capisaldi” concettuali, gli elementi comuni con altri spazi simili e le caratteristiche legate al loro ruolo urbano. Accanto all’esame di natura storica e bibliografica – che sarà svolto dalla docenza – si porterà avanti il rilievo tramite schizzi e disegni da confrontare con rilievi eventualmente esistenti, in modo da stabilire proporzioni e rapporti tra dimensioni tipiche o ricorrenti nel tentativo di comprendere empiricamente la mutevolezza della morfologia urbana veneziana. Parte fondamentale del seminario sarà la progettazione di uno o più manufatti architettonici sul sito preso in esame dal singolo gruppo che dovrà tener conto delle analisi e dei ragionamenti condotti durante la prima fase. La macroarea costituita da Piazzale Roma e il piazzale della Stazione di Santa Lucia, potrà essere affrontata nel suo complesso, oppure sarà possibile lavorare sulle seguenti sotto-aree, tenendo comunque presente l’inserimento nell’intero contesto:

> Piazzale Roma

> Fondamenta sul Canal Grande dalla parte di Piazzale Roma

> Fondamenta sul Canal Grande dalla parte della stazione ferroviaria

> Piazzale della stazione fino al Ponte degli Scalzi

 

Il tema prescelto potrà essere affrontato in modo più iconico (con l’utilizzo di Immagini, disegni e collage) oppure avere un carattere più strettamente architettonico (con l’utilizzo di piante, prospetti e sezioni)

 

programma delle attività

Gli studenti stranieri, circa 30 saranno divisi in gruppi, costituiti da uno studente italiano e due studenti tedeschi provenienti da scuole diverse. Ogni gruppo così composto lavorerà su uno dei temi progettuali individuati dalla docenza sul quale verrà condotta, durante la prima settimana, un'analisi di tipo dimensionale, storico e compositivo attraverso schizzi dal vero, ridisegno e analisi attraverso la lettura dei manufatti. I pomeriggi della prima settimana saranno dedicati alle lezioni di docenti ed esperti espressamente invitati; al termine della prima settimana si avvierà una ipotesi progettuale da sviluppare e completare nel corso della seconda. La seconda settimana sarà infatti integralmente dedicata allo sviluppo del progetto che riguarderà l'inserimento di un nuovo manufatto all'interno dell'area.

 

elaborati richiesti

Per poter sostenere la discussione finale il lavoro dello studente dovrà concretizzarsi nella produzione dei seguenti elaborati:

> album di schizzi

> planimetria generale dell’area in scala 1:1000 o 1:2000

> dettagli che illustrino tecniche e materialità del progetto nel rapporto tra antico e nuovo

> Planimetria schematica dell’area del progetto con inserimento nel contesto 1:500

> Pianta, prospetto principale e sezione in scala 1:200 che illustrino la soluzione progettuale adottata oppure schizzi prospettici, elaborazioni fotografiche, render, collage che illustrino la soluzione progettuale adottata

 

 

bibliografia essenziale di riferimento:

 

> Storia e senso di Venezia

Georg Simmel, Roma, Firenze, Venezia, in M. Cacciari, Metropolis, Roma 1973

Sergio Bettini, Venezia, nascita di una città, Electa, Milano 1978

Giorgio Bellavitis, Giandomenico Romanelli, Venezia, Laterza ed, Bari Roma 198

Ennio Concina, Storia dell'architettura di Venezia. Dal 7° al 20° secolo, Electa Milano 2004

Egle Trincanato, Su Venezia e la laguna veneta, Officina edizioni, Roma 1997

 

> Concezione urbana di Venezia

Saverio Muratori, Studi per una operante storia urbana di Venezia, Roma 1960

Gianni Fabbri, Venezia, quale modernità, Franco Angeli ed. Milano 2005

Gianni Fabbri, Progetto Venezia, Cluva ed,Venezia 1980

AaVv, Idea di Venezia, atti del convegno 17/18 giugno 1988, Arsenale ed, Venezia 1988

 

> Aspetti della storia edilizia

G. Perocco, A. Salvadori, Civiltà di Venezia, volume 1, Venezia 1976

Edoardo Arslan, Venezia gotica, Electa, Milano 198

Paolo Maretto, Edilizia gotica veneziana, Ist.Poligr. dello Stato, Roma 1960

Manfredo Tafuri, Venezia e il Rinascimento, Einaudi Torino 1985

Egle Trincanato, Venezia minore, Filippi ed, Venezia 1972 (1a 1948)

Giorgio Gianighian, Paola Pavanini, Dietro i palazzi, Arsenale ed, Venezia 1984

Giuseppe Cristinelli, Cannaregio, un sestiere di Venezia, Officina ed, Roma 1987

monografico della rivista “Rassegna” n.22, a cura di Magnani e Val, Milano 1979

 

> Episodi architettonici in tempi recenti

Marco De Michelis (ed.), Venezia, la nuova architettura, Skira, Milano 1999

 

> Schizzi e viste di Venezia in

Ugo Pizzarello e E.Capitanio, Guida alla città di Venezia, L'altra riva, Venezia 1986-90