Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Capriccio: progettare nella città storica

Sommerakademie 2011 Venezia

 

seminario di progettazione internazionale

aperto a tutti gli studenti clasArch e claMarch

 

> Università Iuav di Venezia – facoltà di Architettura

> Technische Universität Hamburg/ Technische Universität Hamburg Harburg

> Technische Universiteit Dortmund

> Technische Universiteit Eindhoven, Fakultät Architektur und Bauingenieurwesen - Dortmunder Institut für Stadtbaukunst - Lehrstuhl Städtebau

> Politecnico Torino

 

 

numero studenti ammessi: 45 totali

settore scientifico disciplinare: ICAR/14

crediti: 4, tipo D (liberamente scelti)

periodo di svolgimento: 3 > 16 settembre 2011

sede di svolgimento del corso: Venezia, Magazzino 6 Ligabue, Palazzo Badoer, aula Giardino

responsabile workshop Iuav: Armando Dal Fabbro (ICAR 14) con arch. Giacomo Calandra di Roccolino (TU-Hamburg);

responsabili Sommerakademie 2011: Wouter Suselbeek (Lehrstuhlprofessor Technische Universität Dortmund); Christian Rapp (Technische Universiteit Eindhoven); Silvia Malcovati (ricercatore Politecnico di Torino); Marco Pogacnik (ricercatore Iuav);

numero massimo partecipanti: 10 studenti Iuav, 15 studenti TU Dortmund, 15 studenti TU Eindhoven; 5 studenti Politecnico di Torino

lingue del seminario: italiano, tedesco e inglese

 

scadenza per la presentazione della domanda: 30 agosto 2011

risposta alle candidature: 1 settembre 2011

 

per l'iscrizione scrivere una mail a pogacnik@iuav.it

 

programma del seminario

L’università Iuav di Venezia vanta una lunga tradizione nel campo dell’insegnamento della progettazione. A partire dal lavoro portato avanti nel campo della didattica da Giuseppe Samonà, docente allo IUAV dal 1936 e fondatore della “Scuola di Venezia”, e attraverso gli scritti di Carlo Aymonino, Aldo Rossi e Luciano Semerani, fondatori e membri del “Gruppo architettura”, si giunge fino agli ultimi anni, che hanno visto proseguire quel filone della ricerca anche attraverso il dottorato in composizione architettonica che si è posto come obiettivo quello di approfondire il tema e svilupparlo anche attraverso ricerche su singoli episodi architettonici.

 

Oggi l’università Iuav sta vivendo un momento di passaggio tra quella tradizione e un nuovo interesse, dominante nelle scuole di architettura italiane, che vede lo spostamento dei temi oggetto della didattica dal progetto letto in chiave teorica, a un lato più specificamente pratico, che punta ad ottenere immediati risultati progettuali senza più soffermarsi troppo sulle questioni teoriche e legate al linguaggio e al valore simbolico dell’architettura. Oggi il rapporto tra materie teoriche e corsi progettuali non è più alla pari, ma risulta sbilanciato a favore di queste ultime, sia a causa all’avvicendamento della classe docente sia, più in generale, in risposta alle nuove tendenze nell’insegnamento dell’architettura in Italia.

 

In tal senso, la Internationale Sommerakademie Venedig 2011 si propone di riscoprire la tradizione dell’insegnamento della progettazione a Venezia e di metterla a confronto con le tradizioni sviluppate in questo campo delle due università di Dortmund, Eindhoven ed altre università italiane (Torino, Firenze?), così da far scaturire un dialogo e un proficuo dibattito tra i differenti modi di affrontare tale tema. L’insegnamento della progettazione, sarà però affrontato non solo dal punto di vista teorico dai docenti che parteciperanno al seminario, ma emergerà quale risultato delle esercitazioni progettuali portate avanti dagli studenti delle tre scuole su uno stesso tema progettuale a Venezia: I “giardini reali”, un tempo sede dei Graneri della Repubblica, che chiudono il lungo ‘fronte’ settentrionale del Canal Grande in prossimità di Piazza San Marco.

 

Particolare importanza sarà data nella prima settimana del seminario a ‘capire’ la città e ad approfondire grazie ad alcune lezioni le strategie di intervento progettuale nella città storica. Oltre ad approfondire l’oggetto dell’esercitazione progettuale saranno infatti organizzate visite ad importanti monumenti della città e verranno affrontati i temi del restauro e della nuova costruzione nel contesto storico di Venezia. La città insulare interroga il progettista e gli suggerisce soluzioni che non possono prescindere da un’analisi accorta della sua stratificazione. La storia edilizia incrociata alle valenze attuali, lo conducono alla verifica finale del progetto: i nodi incongrui delle aree dismesse o sottoutilizzate - lascito della lunga fase Ottocentesca e del retaggio romantico - si propongono come laboratori del pensiero sulla città, rifuggendo tanto dalla logica del contenitore onnicomprensivo quanto da quella di città morente, musealizzata o turistica.

 

obiettivi

Più obiettivi convergono a sostenere la proposta del seminario: per gli studenti tedeschi e olandesi rappresenta l'occasione di conoscere una realtà urbana e progettuale nuova e particolare come quella veneziana, misurandosi con la messa a punto di una ipotesi progettuale che si ponga in rapporto con il tessuto storico nel dialogo tra i nuovi elementi progettati e i manufatti preesistenti. Il progetto sarà inoltre il campo in cui promuovere il confronto fra posizioni culturali diverse; Per gli studenti italiani sarà l'opportunità di progettare nella città storica, confrontandosi attivamente con il modus operandi dei colleghi stranieri. Alla fine del seminario si terrà la presentazione/mostra degli esiti progettuali della Sommerakademie.

 

I temi di progetto verranno introdotti da incontri e visite che, partiti da prospettive e approcci diversi, offriranno una panoramica dello spazio residuo sotteso tanto al tessuto edilizio e monumentale quanto alla condizione di affaccio acqueo; si forniranno ai partecipanti gli strumenti per cogliere i caratteri specifici del luogo loro assegnato individuandone i “capisaldi” concettuali, gli elementi comuni con altri spazi simili e le caratteristiche legate al loro ruolo urbano. Accanto all’esame di natura storica e bibliografica – che sarà svolto dalla docenza - si porterà avanti il rilievo tramite schizzi e disegni da confrontare con rilievi eventualmente esistenti, in modo da stabilire proporzioni e rapporti tra dimensioni tipiche o ricorrenti nel tentativo di comprendere empiricamente la mutevolezza della morfologia urbana veneziana. Parte fondamentale del seminario sarà la progettazione di un manufatto sul sito preso in esame dal singolo gruppo che dovrà tener conto delle analisi e dei ragionamenti condotti durante la prima fase.

 

programma delle attività

Gli studenti stranieri, circa 30 saranno divisi in gruppi, in cui uno studente italiano affiancherà un tedesco e un olandese. Ad ogni gruppo così composto verrà assegnato un tema progettuale tra quelli individuati dalla docenza sul quale verrà condotta, durante la prima settimana, un'analisi di tipo metrico, storico e compositivo attraverso schizzi dal vero, ridisegno e analisi attraverso la lettura dei manufatti. I pomeriggi della prima settimana saranno dedicati alle lezioni di docenti ed esperti espressamente invitati; al termine della prima settimana si avvierà una ipotesi progettuale da sviluppare e completare nel corso della seconda. La seconda settimana sarà infatti integralmente dedicata allo sviluppo del progetto che riguarderà l'inserimento di un nuovo manufatto all'interno dell'area prescelta.

 

elaborati richiesti

Per poter sostenere la discussione finale il lavoro dello studente dovrà concretizzarsi nella produzione dei seguenti elaborati:

- album di schizzi;

- planimetria a scala 1:1000;

- dettagli che illustrino tecniche e materialità del progetto nel rapporto tra antico e nuovo;

- modello del progetto con inserimento nel contesto 1/500.

- pianta, prospetto principale e sezione  in scala 1:200 del nuovo manufatto;

 

bibliografia essenziale di riferimento

Storia e senso di Venezia

Georg Simmel, Roma, Firenze, Venezia, in M. Cacciari, Metropolis, Roma 1973

Sergio Bettini, Venezia, nascita di una città, Electa, Milano 1978

Giorgio Bellavitis, Giandomenico Romanelli, Venezia, Laterza ed, Bari Roma 198

Ennio Concina, Storia dell'architettura di Venezia. Dal 7° al 20° secolo, Electa Milano 2004

Egle Trincanato, Su Venezia e la laguna veneta, Officina edizioni, Roma 1997

 

Concezione urbana di Venezia

Saverio Muratori, Studi per una operante storia urbana di Venezia, Roma 1960

Gianni Fabbri, Venezia, quale modernità, Franco Angeli ed. Milano 2005

Gianni Fabbri, Progetto Venezia, Cluva ed.,Venezia 1980

AaVv, Idea di Venezia, atti del convegno 17/18 giugno 1988, Arsenale ed, Venezia 1988

 

Aspetti della storia edilizia

G. Perocco, A. Salvadori, Civiltà di Venezia, volume 1, Venezia 1976

Edoardo Arslan, Venezia gotica, Electa, Milano 198

Paolo Maretto, Edilizia gotica veneziana,  Ist.Poligr. dello Stato, Roma 1960

Manfredo Tafuri, Venezia e il Rinascimento, Einaudi Torino 1985

Egle Trincanato, Venezia minore, Filippi ed., Venezia 1972 (1a 1948)

Giorgio Gianighian, Paola Pavanini, Dietro i palazzi, Arsenale ed., Venezia 1984

Giuseppe Cristinelli, Cannaregio, un sestiere di Venezia, Officina ed., Roma 1987

monografico della rivista “Rassegna” n.22, a cura di Magnani e Vall, Milano 1979

 

Episodi architettonici in tempi recenti

Marco De Michelis (ed.), Venezia, la nuova architettura, Skira, Milano 1999

 

Schizzi e viste di Venezia in

Ugo Pizzarello e E.Capitanio, Guida alla città di Venezia, L'altra riva, Venezia 1986-90