Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Planning and Climate Change

International Summer School

 

12 > 25 luglio 2010

Feltre (Belluno)

 

European Union

Erasmus Intensive Programme

 

Università IUAV di Venezia

Università di Sassari

Universitat Autonoma de Barcelona

Universitat de Girona

Universidade Tecnica de Lisboa

 

Fondazione per l'Università e l'Alta Cultura nella Provincia di Belluno

 

presentazione domande di partecipazione

entro il 28 giugno 2010

 

 

docenti

Luca Mercalli Società Meteorologica Italiana

Domenico Patassini, Virginio Bettini, Davide Ferro, Silvia dalla Costa Università Iuav di Venezia

Carme Miralles-Guasch, Pilar Riera, Ana Badia Barcelona - UAB

Alessandra Casu, Arnaldo Bibo Cecchini Alghero UNISS

Pedro Rodrigues, Carlos Alho, Elisabete Freire UtlLisboa

Vanni Bulgarelli Coordinamento Nazionale Agende 21 Locali Italiane

Maryke Van Standen ICLEI Local Government for Sustainability

Mita Castagner, Albert Llaussas, Sergi Nuss, Rafel Llussa Girona–UdG

Luca Cetara, Paolo Angelini Italian Ministry for the Environment, Land and Sea

 

 

La città posta in relazione ai cambiamenti climatici può essere, considerata un generatore di esternalità negative clima alteranti, ma al contempo può essere luogo di sperimentazione e di innovazione di nuove pratiche. Può inoltre favorire comportamenti, dei propri abitanti in un'ottica di riduzione delle emissioni, di, risparmio energetico e di differenziazione delle fonti di, approvvigionamento. I cambiamenti climatici richiedono quindi una sostanziale modifica degli approcci alla pianificazione della città e del territorio. Da tempo è in corso un aggiornamento della manualistica accompagnato da importanti innovazioni giuridiche e strumentali. Numerose sono anche le esperienze in corso in molti paesi, in Italia le esperienze sono ancora limitate e preliminare risulta la loro traduzione in norme,  processi e strumenti adeguati.

Ciò contribuisce ad aumentare il ritardo nella formazione e nella predisposizione di strumenti urbanistici e di pianificazione adeguati. Il workshop internazionale si pone due obiettivi principali. Il primo riguarda l’orientamento della pianificazione urbana, territoriale e ambientale all’adattamento delle comunità locali ai cambiamenti climatici in corso; il secondo, il loro contenimento in un’ottica di sostenibilità e giustizia. L’adattamento ‘sconta’ effetti inevitabili in termini di variazioni di temperatura, precipitazioni, desertificazione, salinizzazione dei suoli e dei gradienti di biodiversità. Esso consiglia tecniche progettuali, norme e politiche calibrati su scenari ‘realisti’. Il contenimento cerca di frenare con le risorse disponibili processi che influiscono negativamente nel complessivo bilancio fra popolazione e risorse.

Le attività didattiche saranno coordinate da Matelda Reho e da Francesco Musco con un gruppo di docenti proveniente dalle università partner e da istituzioni internazionali impegnate sul tema del cambiamento climatico.

 

Le attività si sviluppano in 4 moduli formativi:

1. IL clima che cambia. Fattori antropici climalteranti: analisi macro e micro

2. Rischi e vulnerabilità connessi con i cambiamenti climatici

3. Cambiamento climatico. Politiche di attamento e mitigazione

4. Attività laboratoriale

 

bando

 

procedura selettiva

1. È aperta la procedura selettiva per l’ammissione alla Summer School “Pianificazione territoriale e cambiamenti climatici” - "Planning and climate change". La summer school si svolgerà dal 12 al 25 luglio 2010 a Feltre (BL) in collaborazione con la Fondazione per l’Università e l’Alta Cultura in Provincia di Belluno. Agli studenti partecipanti sarà garantito vitto e alloggio a condizioni agevolate.

 

I posti disponibili per gli studenti Iuav sono 10, destinati a studenti regolarmente iscritti per l’anno accademico 2009/10 ai corsi di laurea specialistica e magistrale dello Iuav.

 

Parteciperanno inoltre alla summer school 15 studenti dell’Erasmus Intensive Program, di cui 5 provenienti dall’Universitat Autonoma de Barcelona, 10 provenienti dalla Universidade Tecnica de Lisboa.

 

2. I cambiamenti climatici richiedono una sostanziale modifica degli approcci alla pianificazione della città e del territorio. Da tempo è in corso un aggiornamento della manualistica accompagnato da importanti innovazioni giuridiche e strumentali. Numerose sono anche le esperienze in corso in molti Paesi; esperienze bottom up (fra cui quella documentata dalla rete internazionale delle cosiddette transition towns) catturano in modo efficace l’impegno delle comunità e una nuova consapevolezza delle pubbliche amministrazioni e dei principali soggetti economici. Allo stesso tempo esperienze top down (ad es. piani nazionali di adattamento climatico) sono espressione di uno sforzo per orientare le attività in questa materia a livello nazionale. In Italia e Portogallo le esperienze sono ancora limitate e preliminare risulta la loro traduzione in norme, processi e strumenti adeguati. In Spagna è stato approvato un Piano nazionale sull’adattamento climatico, con esperienze locali interessanti.

 

In questo contesto la scuola si pone due obiettivi principali: da un lato comprendere il quadro di riferimento generale del cambiamento climatico; dall’altro l’orientamento della pianificazione urbana, territoriale e ambientale alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici in corso. L’adattamento ‘sconta’ effetti inevitabili in termini di variazioni di temperatura, precipitazioni, desertificazione, salinizzazione dei suoli, variazioni dei gradienti di biodiversità. Esso consiglia tecniche progettuali, norme e politiche calibrati su scenari ‘realisti’. Il contenimento cerca di frenare con le risorse disponibili processi che influiscono negativamente nel complessivo bilancio fra popolazione e risorse.

 

La scuola è divisa in quattro moduli, con lectures internazionali ed attività di workshop:

1) il clima che cambia. fattori antropici climalteranti: analisi macro e micro

2) rischi e vulnerabilita’ connessi con i cambiamenti climatici

3) cambiamento climatico. politiche di adattamento e mitigazione

4) laboratorio

La scuola è coordinata da Matelda Reho e da Francesco Musco (Università Iuav di Venezia). Tra i docenti partecipanti: Luca Mercalli (Società Meteorologica Italiana), Domenico Patassini, Virginio Bettini, Davide Ferro (Università Iuav di Venezia), Carme Miralles-Guasch, Pilar Riera, Ana Badia (Barcelona -UAB), Alessandra Casu (Alghero -UNISS), Arnaldo "Bibo" Cecchini (Alghero -UNISS), Pedro Rodrigues, Carlos Alho (Utl -Lisboa), Eriuccio Nora (Coordinamento Nazionale Agende 21 Locali Italiane), Maryke Van Standen (ICLEI, Local Government for Sustainability).

 

Le lingue ufficiali della scuola sono l'Italiano, lo Spagnolo, Portoghese e l’Inglese.

 

3. Le domande di ammissione, redatte su apposito modulo, scaricabile in questa pagina tra i materiali, vanno consegnate entro il 28 giugno 2010 presso la portineria della sede di campo della Lana nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.30.

 

Alla domanda di ammissione dovrà essere allegato un certificato di iscrizione con esami o relativa autocertificazione e un curriculum vitae redatto secondo il modello europeo.

Ulteriori informazioni sui contenuti della scuola possono essere richieste per email ai coordinatori della all’indirizzo: climatechange@iuav.it

 

requisiti di ammissione

Possono presentare domanda di ammissione alla scuola estiva gli studenti regolarmente iscritti per l’anno accademico 2009/10 ai corsi di laurea specialistica e magistrale dell’Università Iuav di Venezia. È richiesta la conoscenza della lingua inglese.

 

valutazione delle domande e redazione della graduatoria

Nella redazione della graduatoria verrà data priorità agli studenti iscritti ai seguenti corsi di studio: specialistica in Pianificazione e politiche per l’ambiente, magistrale in Pianificazione e Politiche per la città, il territorio e l'ambiente (indirizzo pianificazione e politiche per l'ambiente), specialistica e magistrale in Architettura, indirizzo Architettura per la Sostenibilità.

 

La redazione della graduatoria di merito avverrà sulla base dei seguenti criteri: valutazione del curriculum, anno d’iscrizione, media dei voti conseguiti, pesata sulla base del numero di crediti di ciascun esame, numero di crediti maturati, in caso di parità si procederà a sorteggio.

 

pubblicazione delle graduatorie

Le graduatorie di ammissione saranno pubblicate su questa pagina a partire dal 2 luglio 2010.

 

attribuzione di crediti formativi universitari

Agli studenti Iuav che partecipino con profitto alle attività della scuola superando l’esame finale, verranno assegnati 4 crediti formativi universitari da spendere nelle attività formative a scelta dello studente.

 

 

informazioni

climatechange@iuav.it

www.iuav.it/climatechange