Philip Tabor
Ha studiato
alla Cambridge University dove ha frequentato il dottorato in progettazione
assistita dal computer (CAD).
E’ co-fondatore della Applied Research of Cambridge Ltd, una
società specializzata nello sviluppo di software CAD e nei servizi di
consulenza per la modellazione di progetti di architettura e di pianificazione
del territorio. La società poi è stata venduta a MacAuto
USA, parte della società costruttrice degli aeromobili McDonnell-Douglas
Inc.
Come
architetto ha lavorato con James Stirling
a Londra e con Zisman e Ford
a San Antonio, Texas, prima di diventare socio dello studio di architetti Edward Cullinan – in quel
periodo una società in fase d’avviamento che oggi è diventata uno dei più
importanti studi di architetti britannici. Philip Tabor si è concentrato sull’innovazione tipologica
per l’edilizia popolare e ha progettato da solo, o insieme ad altri,
diversi edifici per la Olivetti.
E’
stato il preside della Bartlett School
of Architecture e ha tenuto una cattedra di teoria e
critica dell’architettura presso l'University College London.
Ha tenuto sia laboratori di design che corsi di teoria dell’architettura.
Ha fondato il programma di dottorato in progettazione architettonica, il primo
in Gran Bretagna.
E’ Visiting Professor presso la Bartlett
dove continua come visiting critic
ai laboratori di progettazione e come relatore di tesi di dottorato. E’
stato relatore esterno per il programma di dottorato in interaction design
presso la Royal College of Art ed il coordinatore di
tesi presso Interaction-Ivrea.
Ha tenuto
corsi e conferenze in molti paesi e ha prodotto numerose pubblicazioni negli
ultimi dieci anni in particolare riguardanti l’impatto delle innovazioni
telematiche sulle esperienze d’orientamento spaziale.
E’
stato direttore della sezione europea del Journal of Architectural
and Planning Research, redattore del periodico per
gli studi storici veneziani News on the Rialto, e co-direttore
per gli annuari Almanacco di Interaction-Ivrea.
Quando si trasferì l’Interaction-Ivrea a Milano
nel 2005, Philip Tabor si è
spostato a Venezia dove, con Gillian Crampton Smith, ha sviluppato il
programma di interaction design del clasVEM
dell’Università Iuav di Venezia.
Philip Tabor studied architecture at
Cambridge, where his PhD thesis was on computer-aided design. He co-founded
Applied Research of Cambridge Ltd to develop CAD software and offer consultancy
on architectural, urban and regional modelling. This company was later sold to MacAuto USA, part of the aircraft manufacturers
McDonnell-Douglas Inc.
A registered architect, he worked with
James Stirling in London, and Zisman and Ford in San
Antonio, Texas, before becoming a partner in Edward Cullinan
Architects, then a start-up but now a major British practice. He concentrated
on typological innovation for public housing, and designed or co-designed
several buildings for Olivetti.
He was the Director of the Bartlett School of Architecture and
held a personal chair as the Professor of Architectural Theory and Criticism at
University College London. There he taught both design in the studios and
architectural theory, and established Britain's first studio-based PhD
programme in architectural design. He remains a Visiting Professor at the
Bartlett, where he continues studio criticism and PhD supervision. He has been
a PhD external supervisor in interaction design at the Royal College of Art,
and Thesis Report Coordinator at Interaction-Ivrea.
He has lectured and published widely,
especially, over the last decade, on the effects of telematic
innovation on spatial experience. He has been European Editor of the
refereed Journal of Architectural and Planning Research and
the Venetian studies journal News on the Rialto, and co-edited
Interaction-Ivrea’s Almanacco yearbooks. In
2005, when Interaction-Ivrea moved to Milan, he moved
to Venice, where, with Gillian Crampton Smith, he
developed the interaction design programme within clasVEM,
University Iuav of Venice.