clasARCH 05-06 - laboratorio integrato 2-modulo tecnologie del recupero edilizio

LABORATORIO INTEGRATO 2

 

 

 

 

LABORATORIO INTEGRATO 2

RESTAURO (ICAR/19) - COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA (ICAR/14) -  TECNOLOGIE DEL RECUPERO EDILIZIO (ICAR/12) - TECNICA DEL CONTROLLO AMBIENTALE (ING-IND/11)

Anno di corso: 1

CFU 22

 

CLAUDIO MENICHELLI - STEFANO ROCCHETTO - PATRIZIA PAGANUZZI - LUIGI SCHIBUOLA

 

 

Abstrat

-

 

Collocazione nel progetto formativo

Collocato al secondo semestre del primo anno, il Laboratorio integrato sviluppa un progetto, riferito ad un manufatto complesso esistente, sul quale l’intervento operi mediante modifiche anche sostanziali in merito alla destinazione d’uso, alla definizione degli spazi e nuovi manufatti  riferiti alle nuove funzioni, al risanamento, all’adeguamento strutturale ed impiantistico. Nella consapevolezza dell’insieme dei problemi poste dalle discipline concorrenti.

Il livello di approfondimento è, in linea di massima, quello del progetto definitivo, con alcuni approfondimenti spinti fino all’esecutivo.

 

obiettivi

Il laboratorio vuole essere un’occasione di riflessione sull’architettura, i suoi metodi e i suoi limiti, partendo, in modo particolare, da un problema specifico come quello dell’intervento architettonico in edifici o luoghi esistenti, che si confronterà, volta per volta con le specificità delle tecnologie costruttive e con quelle dei materiali e degli elementi di fabbrica, con le principali tipologie di impianti e con le norme di sicurezza e di prevenzione incendi.

 

contenuti

Il Laboratorio alternerà lezioni e momenti di verifica del lavoro svolto dagli studenti.

Le lezioni saranno l’occasione per una riflessione sulle questioni implicate dagli apparati teorici e applicativi delle discipline coinvolte nel laboratorio.

 

Sul fronte della COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA (prof. S. Rocchetto) verrà assunta una posizione scientifica e culturale che programmaticamente trascende gli specialismi (del restauro come del dimensionamento degli elementi costruttivi, della tecnologia come degli impianti, ecc.) ma questi vengono assunti, al pari di altri, quali materiali del progetto di architettura, che viene visto come momento di sintesi dove convergono e si confrontano dialetticamente  i diversi saperi.

La didattica è organizzata attorno a due nuclei di lavoro progettuale e di discussione seminariale.

La prima si concentrerà sulla lettura critica di progetti in testi antichi:

La seconda consiste in un progetto architettonico di un contesto urbano ed edilizio di antico impianto.

 

Sul fronte della tecnologia dell’architettura il contributo riguarderà le tematiche delle TECNOLOGIE DEL RECUPERO EDILIZIO (prof.ssa P. Paganuzzi) e sarà finalizzato ad  individuare e a controllare, nell'ambito del più ampio tema progettuale, i problemi che riguardano i rapporti che si instaurano tra la logica degli spazi esistenti e quella delle funzioni da inserire in relazione ai vincoli che quest'ultime pongono rispetto anche alle risorse tecnologiche e alle prestazioni del sistema edilizio.

Temi specifici del corso saranno:

- la conoscenza dell'esistente attraverso la lettura e l'analisi delle sue caratteristiche costruttive e funzionali;

- lo studio delle insufficienze funzionali e fisiche;

- le operazioni di ripristino e di adeguamento dell'efficienza funzionale e tecnologica.

 

Sul fronte del RESTAURO (prof. C. Menichelli), il contributo del corso, all’interno laboratorio, sarà rivolto all’approfondimento degli aspetti della conservazione, nell’ambito del più ampio tema progettuale dell’intervento sull’architettura esistente,  quando questa non possieda più le caratteristiche intrinseche, o non vi siano più le condizioni al contorno, perché possa ancora svolgere le funzioni che ne hanno improntato la sua storia.

Verrà analizzata la compatibilità della conservazione con le esigenze di modifica delle architetture indotte da nuove funzioni d'uso, con particolare riferimento a quelle legate all'adeguamento tecnologico e impiantistico e a quelle che si attuano con la creazione di nuovi volumi e/o con la trasformazione di quelli esistenti.

Temi specifici del corso saranno:

la conservazione come momento di un processo progettuale unitario sull’architettura;

Il progetto di conservazione e le sue fasi di articolazione:

- la conoscenza della fabbrica;

- la definizione dell’intervento;

- la rappresentazione del progetto.

 

Sul fronte della fisica TECNICA DEL CONTROLLO AMBIENTALE (prof. L.  Schibuola), Il corso fornirà una descrizione delle principali tipologie di impianti di riscaldamento, condizionamento, idrosanitari e della normativa vigente di prevenzione incendi. Questa presentazione e il confronto tra  vantaggi e svantaggi delle varie soluzioni impiantistiche ha lo scopo da un lato di permettere al futuro architetto di prevedere la corretta scelta dell'impianto di climatizzazione in un determinato contesto, dall'altro di fornire la conoscenza delle esigenze architettoniche che ciascuna tipologia di impianto richiede al progettista dell’edificio.

 

Coerentemente con gli assunti delle diverse discipline, il laboratorio si articolerà in lezioni, seminari e in una esercitazione applicativa sul tema progettuale proposto e sviluppato congiuntamente dal collegio dei docenti afferenti al laboratorio.

 

modalità d’esame

L'esame finale verterà nella presentazione al collegio dei docenti del lavoro svolto e nella discussione del progetto e delle letture critiche dei progetti di riferimento e dei temi trattati durante il corso.

Per quanto riguarda gli aspetti impiantistici, l'allievo sosterrà una verifica relativa agli argomenti trattati durante le ore ex-cathedra propedeutici all'esame di laboratorio finale congiunto.

 

bibliografia essenziale di riferimento

 

Per quanto riguarda la composizione architettonica, vedi:

 

 testi generali

ALDO ROSSI, L’architettura della città, Marsilio, Padova, 1966. (c’è un’edizione successiva della CLUP)

VITTORIO GREGOTTI, Il territorio dell’architettura, Feltrinelli, Milano, 1988

VITTORIO GREGOTTI, Dentro l’architettura, Bollati Boringhieri, Torino, 1991

CARLO MAGNANI, CARLO ALBERTO CEGAN, "Tecniche del progetto di architettura", Il cardo, Venezia, 1995.

teoria

FRANCESCO DAL CO, GIORGIO GRASSI, RAFAEL MONEO, Per una teoria dell’architettura, in «Casabella» n 666, 1999;

KENNETH FRAMPTON, Tettonica e architettura, poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, trad. it. (a cura di Mara de Benedetti), Skira, Milano 1999.

PIERRE - ALAIN CROSET, "Il tetto giardino: ragione tecnica e ideale estetico", in Rassegna n. 8, 1981.

RAFAEL MONEO, La solitudine degli edifici ed altri scritti, volumi I e II, Allemandi,Torino,1999. Capp. 1; 4; 5; 6; 7; 13

MANUEL DE SOLA MORALES, "Un'altra tradizione moderna", in Lotus International n. 64, 1990.

COLIN ROWE E ROBERT SLUTZKY, La matematica della villa ideale, Zanichelli, Bologna, 1990, ed in particolare i saggi "Trasparenza: letterale e fenomenica", “Il convento della Tourette”.

sul carattere degli edifici

MARINO NARPOZZI, "Composizione, generi, carattere", in Casabella 520/521, 1986.

COLIN ROWE, "Carattere e composizione" (1953/54), trad.it. in La matematica della villa ideale e altri scritti, Bologna, 1990.

GIORGIO GRASSI, "Il carattere degli edifici", in Casabella 722, 2004.

JACQUES LUCAN, "Da Guadet a Kahn: il tema della stanza", in Casabella 520/521, 1986.

sul rapporto con il luogo

ALAN COLQUHOUN, "Strategies", in Jacques Lucan (a cura di), Le Corbusier - une encyclopédie (1987), trad. it. Electa, Milano, 1988.

ALAN COLQUHOUN, "Il problema del contesto urbano nei Grands Travaux", in Sulle tracce di Le Corbusier, Carlo Palazzolo, Riccardo Vio, Arsenale, Venezia 1989.

Lotus international n. 74 (numero monografico sul luogo), Milano 1992.(ed in  particolare gli scritti di V. Gregotti e G.  Grassi).

KENNETH FRAMPTON, "Luogo, forma e identità culturale", in Domus n. 673, 1986.

sul tema della sostenibilità

Terra paglia e bambù, per un’architettura sostenibile, Parametro 250, marzo/aprile 2004.

Low tech, Area n. 58, settembre ottobre 2001.

Il fotovoltaico tra sostenibilità e nuovi linguaggi, (a cura di A. Piemontese e R. Scarano), Gangemi editore.

FABIO FABBRIZI, Architettura verso natura - natura verso architettura,  ed. Alinea.

More with less,  L’Arca n. 149, editoriale architettura e sostenibilità di Mario Cuccunella.

Ambiente e cultura dell’abitare, innovazione tecnologica e sostenibilità del costruito nella sperimentazione del progetto ambientale (a cura di A. Battisti e F. Tucci, ed Librerie Dedalo (con contributi di T. Herzog, R. Rogers, J. Nouvel, J. Pallasmaa).

Energia e habitat (a cura di Adriano Cornoldi, Sergio Los), Franco Muzzio & c. editore, 1980.

Architettura bioecologica, atti del primo convegno nazionale sul costruire bioecologico, 2 edizione, settembre 1992, Associazione Nazionale per l’Architettura Bioecologica (A.N.A.B).

RENZO PIANO, la responsabilità dell’architetto, conversazione con Renzo Cassigoli (in particolare i capitoli “l’architettura sostenibile” e cultura e diversità), ed passigli editori, 2004.

VITTORIO GREGOTTI, L’architettura dell’ambiente, in Casabella n. 482, 1982.

ALAN COLQUHOUN, Regionalismi e tecnologie, in Casabella n. 491, 1983.

sul tema del restauro

OCTAVIO PAZ, Che cosa è la modernità, in Casabella n. 664, febbraio 1999.

VITTORIO GREGOTTI, Modificazione,  in Casabella n. 498/9, gennaio\febbraio 1984.

MASSIMO CACCIARI, Conservazione e memoria, in ananke n. 1, marzo 1993.

PIERLUIGI NICOLIN, Notizie sullo stato dell’architettura in Italia, Bollati Boringhieri, 1994 (e in particolare i cap. “Speranze perdute” e “Scena fissa”).

sul tema degli spazi aperti

CARLOS MARTÍ ARIS, Silenzi eloquenti, Marinotti Ed., Milano 2002

FERNANDO ESPUELAS, Il vuoto: riflessioni sullo spazio in architettura, Marinotti Ed., Milano 2004

Quaderns n.220-1998

2G n.3, Landscape architecture, 1997

 

Per quanto riguarda le Tecnologie del recupero, vedi:

- Paganuzzi P. (a cura di), Guida al progetto di recupero, Upsel- Domeneghini, Padova, 1997.

- Paganuzzi P. (a cura di), I rivestimenti di facciata,  Progetto editrice, Padova, 2000.

- Paganuzzi P. (a cura di), Architetture ritrovate, Cleup, Padova, 2003.

 

Per quanto riguarda il restauro, vedi:

- G. Carbonara, Trattato di restauro architettonico, Utet, Milano, 1996;

- G. Rocchi, Istituzioni di restauro dei beni architettonici e ambientali, Hoepli, Milano, 1990;

- Bellini, Tecniche della conservazione, Franco Angeli, Milano 1986;

- E. Vassallo, S. Pratali M., C. Menichelli, M. Pretelli, E. Calebich, Guida al corso di restauro architettonico, Il Campiello, Venezia, 1995.

 

Per quanto riguarda la fisica tecnica vedi:

- Autori. Vari, Impianti di climatizzazione per l’edilizia: dal progetto al collaudo, editrice Masson, Milano 1997.

- L. Schibuola, La pompa di calore elettrica reversibile nelle sue applicazioni, Società Editrice Esculapio, (seconda edizione), Bologna, 2002.

Appunti e dispense dalle lezioni.

Per tutte le componenti del laboratorio verrà fornita una bibliografia specifica, articolata per argomenti, durante lo svolgimento del corso.

 

orario e modalità di ricevimento

Verranno stabilite nel corso del semestre