lauree magistrali 2020-2021

teatro e arti performative

coordinatore

 

 

coordinatore

Annalisa Sacchi


classe

LM-65 Scienze dello spettacolo
e produzione multimediale

 

 

corso di studi ad accesso programmato

23 posti per candidati comunitari ed extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia

6 posti per candidati extracomunitari residenti all’estero

 

iscrizioni

dal 14 maggio al 24 agosto 2020

 

colloquio a distanza

dall’8 al 10 settembre 2020

 

 

studiare teatro e arti performative a Venezia

studiare teatro e arti performative a Venezia

Il corso di laurea magistrale in Teatro e Arti Performative Iuav offre un curriculum unico in Italia, articolato in un programma in cui gli insegnamenti teorici si intrecciano e dialogano con una ricca offerta di laboratori, workshop e seminari condotti da artisti e professionisti della scena internazionale.

Il corso è di nuova istituzione e si fa carico dell’eccezionalità delle pratiche del teatro dei gruppi, collettivi, compagnie, società nella scena italiana e del complesso intreccio di linguaggi e scritture verbali, corporee, acustiche, video sulla scena del presente, raccogliendo la sfida e il confronto tra esperienze mediali ed esperienze teatrali.

Il corso di laurea risponde a una domanda situata all’incrocio del sistema delle arti e delle competenze del teatro contemporaneo, nell’intento di cogliere puntualmente i linguaggi e le pratiche del presente.

 

il corso di laurea 

Il percorso di studi si caratterizza per la compresenza di:

– un nucleo forte di insegnamenti teorici e storico-metodologici, erogati da studiosi che si occupano di ricerca e sperimentazione contemporanea in maniera interdisciplinare (teatro, danza, suono, scenografia, cinema, pratiche di linguaggio digitale), con particolare attenzione alla costruzione storiografica e alla critica delle arti performative italiane degli ultimi 50 anni;

– una ricca offerta di insegnamenti laboratoriali, condotti con il coinvolgimento dei professionisti e degli artisti più rappresentativi delle tendenze della scena del contemporaneo, che contribuiranno a qualificare i lineamenti di un progetto formativo in costante aggiornamento.

Lo studente sarà formato al pensiero, alla storia e alla prassi del teatro, della coreografia e delle arti performative direttamente a contatto con le pratiche contemporanee più avanzate. Nei due anni di studio entrerà a far parte di una comunità, formata da teorici, artisti e professionisti, che lavora allo sviluppo e al rinnovamento delle pratiche artistiche e del pensiero scenico di domani.

 

dopo la laurea

L’impostazione multidisciplinare del corso di laurea offre una preparazione innovativa nelle attività relative:

– alle pratiche artistiche, progettuali e tecniche: per diventare regista, scenografo, performance artist, dramaturg, coreografo, light designer, sound designer, multimedia designer;

– alla curatela teatrale e alla comunicazione: per lavorare come curatore, direttore artistico e organizzativo, project manager, esperto di comunicazione e promozione.

 

 

insegnamenti

 

Architettura e spazio della scena: Mario Lupano

Cinema, video, performance e scena intermediale: Carmelo Marabello

Coreografia, performance e scena          intermediale: Stefano Tommassini

Curatela delle arti performative: da assegnare

Drammaturgia antica e origini del teatro: Monica Centanni

Drammaturgia: forme e pratiche: Stefano Tommassini

Estetica della scena contemporanea: Annalisa Sacchi

Laboratorio di disegno, animazione e scena digitale: Massimiliani Ciammaichella

Laboratorio di messa in scena: immagine e presenza: da assegnare

Laboratorio di messa in scena: parola e voce: da assegnare

Laboratorio integrato di messa in scena:
corpo, spazio e interazioni digitali
: Maria Malvina Borgherini

Laboratorio intensivo di messa in scena: da assegnare

Legislazione dei beni e delle attività culturali: dassegnare

Letteratura teatrale: Elisa Bizzotto

Prova finale