lauree magistrali 2020-2021

arti visive e moda - curriculum moda

referente

 

 

referente

Alessandra Vaccari

 

corso di studi ad accesso programmato

32 posti per candidati comunitari ed extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia

5 posti per candidati extracomunitari residenti all’estero

 

studiare moda a Venezia

studiare moda a Venezia

Iuav Ŕ oggi una delle pi¨ importanti realtÓ accademiche europee nella formazione dei designer e negli studi sulla moda.

I corsi di laurea triennale e magistrale in Design della moda puntano all’eccellenza, formando designer in grado di tracciare una strada originale per la definizione di una scuola italiana di moda, nuova e aperta al confronto globale.

Numerose realtÓ produttive chiamano a collaborare studenti e laureandi Iuav, i loro lavori sono pubblicati su riviste specialistiche e ricevono numerose segnalazioni e premi.

 

il corso di laureaá

Il curriculum in Moda della magistrale in Arti visive e Moda mette in relazione il saper fare appreso sperimentalmente con la riflessione teorica sulle azioni progettuali e con la comprensione critica e storica delle mode nel quotidiano.

Il corso intende la moda come sistema composto di oggetti, prodotti, immagini e servizi nel quale le fasi della ideazione, della progettazione e del consumo sono tra loro intrecciate.

La centralitÓ dell’approccio progettuale viene affermata attraverso i laboratori avanzati, dove si sviluppa una didattica sperimentale e a contatto con i problemi pi¨ urgenti della contemporaneitÓ.

Nell’ambito dei laboratori avanzati gli studenti hanno la possibilitÓ di sviluppare progetti individuali e di mettersi alla prova in progetti di carattere collettivo.

Le aree tematiche possono essere di volta in volta determinate grazie all’attivazione di collaborazioni con aziende, istituzioni, fondazioni e musei.

 

dopo la laurea

Numerosi gli esiti occupazionali per i laureati:

designer di moda, incaricati di: ideare e progettare una collezione di capi di abbigliamento e accessori; ricercareidee per collezioni di moda; ideare nuovi concept di prodotti; curare la direzione artistica di un brand di moda; dirigere team di progettisti che sviluppano i modelli di una collezione;

curatori e progettisti di presentazioni e allestimenti della moda sia in ambiti culturali (musei, fondazioni e centri di promozione della moda), sia in contesti pubblicitari e commerciali (sfilata,visual merchandising);

critici e storici della moda e della comunicazione;

direttori creativi in grado di elaborare una visione strategica nella quale si sviluppano e intrecciano diversi livelli progettuali.

 

 

insegnamenti

 

Laboratorio avanzato di design dell’abito e accessori: da assegnare

Laboratorio avanzato di design della maglieria: Cristina Zamagni

Laboratorio avanzato di tecniche e materiali per la moda: da assegnare

Laboratorio di cinema documentario: Marco Bertozzi

Laboratorio di collezione finale: Fabio Quaranta

Cinema documentario e sperimentale: Marco Bertozzi

Critica del design contemporaneo: Alberto Bassi

Epistemologia delle arti visive: Paolo Garbolino

Estetica e teoria della percezione: Emanuele Arielli

Iconologia e tradizione classica: Monica Centanni

Industria creativa e proprietÓ intellettuale: Barbara Pasa

Interazioni digitali: Camillo Trevisan

Legislazione delle attivitÓ culturali: Micol Roversi Monaco

Moda e cultura visuale: Gabriele Monti

Pratiche curatoriali nella moda: Maria Luisa Frisa

Semiotica e teoria dell’immagine: Angela Mengoni

Sociologia dei processi comunicativi: Carlo Grassi

Storia del cinema e della fotografia: Carmelo Marabello

Storia dell’arte e dell’architettura: Fulvio Lenzo

Storia dell’arte moderna: Giovanni Careri

Storia dell’innovazione e delle comunicazioni visive: Raimonda Riccini

Storia delle mostre e degli allestimenti: Mario Lupano

Storia e teoria della moda: Alessandra Vaccari

Tecnologie digitali: da assegnare

Teoria e critica dell’arte contemporanea: Angela Vettese

Teorie dell’architettura: da assegnare

Teorie e tecniche della comunicazione interpersonale: Ludovica Scarpa

Web design: Stefano Mazanti

Prova finale