lauree magistrali 2020-2021

arti visive e moda - curriculum moda

referente

 

 

referente

Paolo Garbolino

 

 

corso di studi ad accesso programmato

42 posti per candidati comunitari ed extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia

7 posti per candidati extracomunitari residenti all’estero

 

studiare arti visive a Venezia

studiare arti visive a Venezia

Iuav offre un metodo e un piano di studi unico in Italia nelle arti visive, con interazioni continue tra teoria e pratica.

Chi sceglie questo indirizzo di studi è messo in contatto con le tecniche e i linguaggi espressivi delle varie forme di arte, e con l’aiuto di docenti e professionisti di alto livello sarà in grado di realizzare la sua prima opera personale.

Nel campo delle Arti visive, Iuav ha visto tra i suoi docenti, che si alternano a rotazione, i migliori teorici, docenti, professionisti e artisti di prestigio internazionale.

Sono attive collaborazioni con istituzioni quali La Biennale di Venezia, la Triennale

di Torino, Palazzo Grassi, la Fondazione Spinola Banna, la Fondazione Bevilacqua

La Masa, il Castello di Rivoli e con mostre d’arte internazionali come Documenta

e Manifesta.

 

il corso di laurea

Il talento dell’artista, ma anche la capacità organizzativa del curatore: questo si coltiva nel curriculum Arti visive della laurea magistrale in Arti visive e Moda. Il percorso di studi porta a raggiungere una consapevolezza critica dei differenti linguaggi che presiedono oggi alla progettazione e alla produzione di opere d’arte visiva: dalla fotografia al film, dalla performance al digitale e alla rappresentazione bidimensionale e tridimensionale.

Lo studente svilupperà la capacità di utilizzare questi linguaggi sia come strumento di espressione che come strumento di comunicazione non-verbale; potrà acquisire dimestichezza con il fare artistico, se desidera intraprendere un percorso di artista visivo, e con la pratica espositiva, se desidera abbracciare il percorso del critico e del curatore.

I corsi teorici sono tenuti da docenti attivi come ricercatori nei loro campi d’indagine, dalla semiotica alla teoria dell’arte, dalla filosofia della scienza all’estetica. Nei laboratori e workshop, svolti anche in inglese, gli studenti vengono diretti da curatori e artisti che provengono dal mondo dell’arte internazionale, e sono seguiti da qualificati assistenti: i laboratori sono organizzati secondo le più avanzate esperienze internazionali nel campo delle arti visive di ricerca condotta attraverso la pratica (“practice-led research”).

Il percorso di studio include stage e tirocini presso istituzioni artistiche italiane e internazionali.

 

dopo la laurea

Il corso è rivolto sia a coloro che intendano intraprendere il percorso professionale dell’artista, sia a chi desideri approfondire la pratica critica, curatoriale e organizzativa, sia a coloro che desiderino inserirsi in aziende manifatturiere e di servizi.

Tra i possibili sbocchi professionali: artisti visivi, curatori, consulenti per case d’asta, consulenti per la gestione di collezioni private e pubbliche, critici e storici delle arti visive, moda e comunicazione, art director nell’ambito editoriale e pubblicistico, art director negli ambiti di televisione, pubblicità, industrie creative, regista di cinema documentario, montatore di film e video.

 

 

insegnamenti

 

Laboratorio avanzato di arti visive 1: Cally Spooner

Laboratorio avanzato di arti visive 2: da assegnare

Laboratorio avanzato di arti visive 3: Angela Vettese

Workshop

Cinema documentario e sperimentale: Marco Bertozzi

Critica del design contemporaneo: Alberto Bassi

Epistemologia delle arti visive: Paolo Garbolino

Estetica e teoria della percezione: Emanuele Arielli

Iconologia e tradizione classica: Monica Centanni

Industria creativa e proprietà intellettuale: Barbara Pasa

Interazioni digitali: Camillo Trevisan

Laboratorio di cinema documentario: Marco Bertozzi

Legislazione delle attività culturali: Micol Roversi Monaco

Moda e cultura visuale: Gabriele Monti

Pratiche curatoriali nella moda: Maria Luisa Frisa

Semiotica e teoria dell’immagine: Angela Mengoni

Sociologia dei processi comunicativi: Carlo Grassi

Storia del cinema e della fotografia: Carmelo Marabello

Storia dell’arte e dell’architettura: Fulvio Lenzo

Storia dell’arte moderna: Giovanni Careri

Storia delle mostre e degli allestimenti: Mario Lupano

Storia dell’innovazionee delle comunicazioni visive: Raimonda Riccini

Storia e teoria della moda: Alessandra Vaccari

Tecnologie digitali: da assegnare

Teoria e critica dell’arte contemporanea: Angela Vettese

Teorie dell’architettura: da assegnare

Teorie e tecniche della comunicazione interpersonale: Ludovica Scarpa

Web design: Stefano Mazanti

Workshop: da assegnare

Prova finale