Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

I materiali nel costruito storico.

Loro degrado e conservazione

 

corso breve di formazione professionale

12 crediti formativi professionali

 

24-25 novembre 2016

palazzo Badoer

San Polo 2468

Venezia

 

autorizzato da

Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori

Consiglio Nazionale dei Geologi

 

chiusura iscrizioni: 16 novembre 2016

 

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PROGRAMMA

 

giovedý 24 novembre

09.30 – 11.00: Pietra da taglio e sue  proprietÓ (L. Lazzarini)

11.30 – 13.00: Il deterioramento fisico-chimico dei materiali lapidei (F. Antonelli)

13.00 – 14.30: pausa pranzo

14.30 – 16.00: La diagnostica preliminare al restauro  (F. Antonelli / E. Tesser)

16.30 – 18.00: Il consolidamento e la protezione delle superfici lapidee (L. Lazzarini)

 

venerdý 25 novembre

09.30 – 11.00: I laterizi, loro deterioramento e consolidamento (L. Lazzarini)

11.30 – 13.00: I rivestimenti: intonaci storici (M. Piana)

13.00 – 14.30: pausa pranzo

14.30 – 16.00: Tecnologia del vetro architettonico: vetrate e mosaico (M. VeritÓ)

16.30 – 18.00: Deterioramento e conservazione del vetro architettonico (M. VeritÓ)

 

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obiettivi del corso

     

Negli ultimi anni si Ŕ verificata una forte domanda, sia pubblica che privata, di figure specializzate nella conservazione del patrimonio edilizio monumentale, cui, da pi¨ parti, sono giunte risposte settoriali e spesso inadeguate.

In antico era proprio una scienza multidisciplinare (che oggi diremmo fatta di solide nozioni di architettura, litologia, scienza dei materiali e ingegneria) che caratterizzava il sapere della tradizione e connotava i “lavori a regola d’arte” in cantiere.

Gli architetti, i tecnici (e le maestranze) coinvolti nelle fabbriche erano innanzitutto ottimi conoscitori dei materiali che si apprestavano a utilizzare per realizzare i propri progetti.

Il recupero di questa conoscenza specifica dei materiali del costruito, cosý come la capacitÓ, da un lato, di valutarne l’adeguata destinazione d’uso in funzione delle caratteristiche mineralogico-petrografiche e chimico-fisico-meccaniche, dall’altro, di saperne ragionevolmente prevedere il comportamento nel tempo e nei confronti degli agenti del degrado, consentiva ieri, e consentirebbe oggi, di avere una cura pi¨ attenta del patrimonio che ci Ŕ stato tramandato.

Per questo, il Laboratorio di Analisi dei Materiali Antichi (LAMA) dell’UniversitÓ Iuav di Venezia e la SocietÓ Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP) si fanno promotori del corso breve “I materiali del costruito storico: loro deterioramento e conservazione” rivolto sia a chi giÓ opera nel campo del restauro monumentale e del recupero edilizio (architetti, geologi applicati, ingegneri, chimici, restauratori, funzionari di Soprintendenze, Regioni, Comuni, ecc.), sia a coloro che vogliono dedicarvisi ex novo.

 

Il corso fornirÓ le informazioni essenziali e pi¨ aggiornate sulle proprietÓ intrinseche, il deterioramento e la conservazione dei materiali lapidei (pietre e marmi), litoidi (cotti e malte) e vitrei (vetrate e mosaico) in uso nei monumenti.

SarÓ tenuto da docenti universitari e riconosciuti specialisti del settore e darÓ diritto a 12 Crediti Formativi Professionali.

 

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docenti

 

Mario Piana, docente ICAR/19, titolare della cattedra di Restauro nell’UniversitÓ Iuav di Venezia; Proto della Basilica di San Marco in Venezia; giÓ Soprintendente reggente ai Beni Ambientali e Architettonici di Venezia

 

Lorenzo Lazzarini, docente GEO/09 nell’UniversitÓ Iuav di Venezia; Socio effettivo dell’International Institute for Conservation di Londra; Socio effettivo dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti 

 

Fabrizio Antonelli, docente GEO/09, direttore scientifico dei laboratorţ “LAMA-LabCoMaC” e titolare degli insegnamenti di “Petrografia Applicata” e  “Georisorse minerarie e applicazioni minero-petrografiche per i beni culturali e l’ambiente” nell’UniversitÓ Iuav di Venezia

 

Marco VeritÓ, giÓ responsabile di ricerca presso la Stazione Sperimentale del Vetro di Murano (VE); membro di  importanti organismi e associazioni del settore vetrario (AIHV, ICG, ESG), giÓ docente presso le UniversitÓ Cattolica di Milano e Ca’ Foscari di Venezia

 

Elena Tesser, ricercatrice CHIM/12, Chimica dell’ambiente e dei beni culturali in servizio presso il LabCoMaC - Laboratorio per la Conservazione dei Materiali da Costruzione dell’UniversitÓ Iuav e docente di “Metodi analitici applicati allo studio dei materiali antichi” nell'UniversitÓ CÓ Foscari di Venezia

 

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segreteria iscrizioni

 

L’iscrizione al corso Ŕ limitata a 80 posti e prevede il pagamento di una quota di Euro 390 mediante bonifico bancario (Iban: IT36D0503402071000000020500 - Causale: LAMA - corso breve). Il corso sarÓ attivato al raggiungimento di minimo 20 iscritti. 

Il responsabile del corso Ŕ il prof. Fabrizio Antonelli (fabria@iuav.it), DACC, UniversitÓ Iuav di Venezia, a cui va inviata notifica di iscrizione (copia ricevuta bancaria).

 

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informazioni

 

tel 041.2571463 /1439 / 1505

mob 338.3562780

lama@iuav.it