Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Rigenerare le aree militari dismesse

 

Prospettive, dibattiti e riconversioni in Italia, Spagna e in contesti internazionali

 

conferenza internazionale online

codice MS Teams: 1bpc296

 

23-24 settembre 2021, ore 9.30

 

a cura di

Francesco Gastaldi e Federico Camerin

 

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nell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni dall’istituzione a Venezia del primo corso di laurea in Urbanistica in Italia

 

 

abstract

 

L’evento si propone di sviluppare una riflessione aperta al mondo accademico, istituzionale e professionale sulla questione della dismissione degli insediamenti militari in ambito nazionale e internazionale che coinvolga tutte le amministrazioni interessate (Ministero della difesa, dei beni culturali, dell’economia e delle finanze, Agenzia del demanio, enti pubblici e territoriali e equivalenti in Spagna e all’estero). L’evento propone un approccio multidisciplinare al tema per instaurare un dialogo costruttivo e virtuoso sulle questioni di riuso di aree e immobili del Ministero della difesa, non solamente in termini di normativa, approcci partecipativi e di progetti urbanistico-architettonici, ma anche inerenti a problematiche, talvolta poco analizzate nell’ambito degli studi urbani, relative a vincoli economici e ad immobili con valore storico-artistico. L’obiettivo della call for paper Ŕ quello di riunire esperti accademici e professonisti italiani, spagnoli ed a livello internazionale coinvolti nei processi di dismissione e riqualificazione della vasta gamma di aree appartenenti ad Esercito, Marina militare e Aeronautica militare (aeroporti, arsenali, caserme, depositi e magazzini, fari, poligoni tiro, polveriere, etc.) al fine di colmare il gap di conoscenze a livello di governo del territorio.

 

 

tematiche

 

1) Questioni amministrative, regolamentari-legislative e procedurali

> Aspetti normativi e procedurali relativi alla dismissione dei beni immobili militari; questioni di finanziaşmenti pubblici e di parternship pubblico-private per la gestione delle operazioni immobiliarie e procedurali; iter burocratici per l’aggiudicazione di gara pubbliche e per le procedure tecnico-urbanistiche di approvazione e/o modifiche degli strumenti urbanistici; programmi e procedimenti di dismissione e rigenerazione (federalismo demaniale, programma Valore Paese, Federal Building, etc.; in Spagna, i cosiddetti convenios urbanÝsticos).

 

2) Questioni inventariali e conoscenza dello stato d’uso del patrimonio immobiliare militare

> Inventario della presenza militare (a livello comunale, provinciale, regionale) e stato di fatto delle installazioni militari (riconversioni in atto o giÓ terminate, abbandono, sottoutilizzazione, etc.).

 

3) Gestione urbana, governo del territorio e rigenerazione urbana

> Legami problematici fra apparato normativo, politiche urbane e dinamiche di mercato; questioni di contaminazione e decontaminazione, presenza di imşmobili con valore patrimoniale, paesaggistico e/o ambientale; approcci decisionali di tipo bottom-up e top-down; elementi di sostenibilitÓ e resilienza dei processi di riqualificazione degli antichi terreni militari abbandonati; concetto di bene pubblico e costruzione della cittÓ pubblica; rigenerazione di ex aree militari in territori post-emergenziali, in particolare in relazione alla diffusione della pandemia, i conseguenti effetti, le nuove domande territoriali;

> Analisi dei casi di riuso “di successo” delle proprietÓ militari in funzioni civili a partire dall’inclusione dei beni nei programmi di dişsmissione promossi dalla fine del secolo scorso, per esempio dalla Legge finanziaria del 1997 in Italia e dall’istituzione della Gerencia de Infraestructuras de la Defensa del 1984

 

> Inserimento del terzo settore nei procedimenti di rigenerazione, soprattutto in quelli dove si manifesta con pi¨ vivacitÓ la volontÓ della popolazione locale (ma anche professionisti innovativi, start-up e imprese creative) di riattivare questi asset

 

> Esperienze di sperimentazione legata a nuovi strumenti di governance che favoriscano la transizione di usi del patrimonio militare dismesso (es. bando “Valore Paese - Cammini e Percorsi” per il riutilizzo di immobili pubblici come contenitori di servizi e di esperienze autentiche per escursionisti, pellegrini e ciclisti, in linea con la filosofia dello slow travel). 

 

4) Processo di costruzione della cittÓ

> Approcci storici del significato della presenza militare nei territori italiani, spagnoli e stranieri dall’Ottocento ad oggi, tematizzati a seconda del periodo di costruzione degli insediamenti militari (in relazione, per esempio, ai periodi dittatoriali in Italia e Spagna e la Guerra Fredda) e del loro processo di costruzione-abbandono-rigenerazione.

 

5) Casistica internazionale

> Studi, relativamente ai casi di rigenerazione delle aree militari dismesse, messi in pratica in altri Stati europei in chiave comparativa con l’esperienza italiana e quella spagnola, con la finalitÓ di costituire una prospettiva di ricerca da cui estrapolare processi di apprendimento

 

> Approfondimento e rilevazione ex post della casistica riguardante i progetti di matrice europea (come Konver, Maps, etc.) per il riuso dei beni militari dismessi in Europa a partire dagli anni Novanta fino ai giorni nostri, e di programmi di Cooperazione Internazionale (es. Programmi INTERREG) in chiave di preservazione, protezione e valorizzazione del Cultural Heritage

 

> Casi di studio provenienti da territori extraeuropei che hanno a che vedere con le tematiche trattate della conferenza.

 

I temi proposti saranno poi suddivisi in specifiche sessioni durante la Conferenza per sostenere il dibattito pubblico e culturale sulla rigenerazione delle cittÓ e dei territori italiani, spagnoli e esteri a partire dai vuoti militari, anche per tratteggiare nuove metodologie di intervento.

 

La conferenza si inserisce come una integrazione dell’attivitÓ svolta nell’assegno di ricerca “Aree militari dismesse come opportunitÓ urbano-territoriali in Spagna e in Italia: una classificazione qualitativa come indicatore di rigenerazione sostenibile e resiliente in territori post-emergenziali” (Fondazione CRUI “GOforIT”; partner estero di progetto: Instituto Universitario de UrbanÝstica dell’Escuela TÚcnica Superior de Arquitectura, Universidad UVA de Valladolid e Cylstat) che non prevede finanziamenti per seminari, convegni e pubblicazioni. I contributi presentati verranno pubblicati in un volume collettaneo, oltre alla possibilitÓ di selezionare una serie di contributi da proporre in una special issue di una o pi¨ riviste scientifiche a diffusione nazionale/internazionale.

 

 

invio abstract

 

Per partecipare Ŕ necessario inviare il titolo della proposta (massimo 150 caratteri), un abstract di 2.000 caratteri, tre parole chiave e un breve CV (massimo 1.000 caratteri). Le proposte devono essere inviate in italiano, in spagnolo o in inglese.

 

 

iscrizione

 

Dopo la selezione degli abstract, Ŕ obbligatorio confermare l’iscrizione alla conferenza attraverso comunicazione mail a fcamerin@iuav.it per ricevere l’attestato di partecipazione e per la pubblicazione degli atti della conferenza nel volume collettaneo.

 

La partecipazione non prevede nessun tipo di pagamento grazie a un contributo dei Fondi per la Ricerca 2021 Dipartimento Culture del progetto dell’UniversitÓ Iuav di Venezia.

 

 

pubblicazione degli atti della conferenza

 

Tutti i contributi presentati alla Conferenza verranno pubblicati in un volume collettaneo in lingua italiana, spagnola e inglese a cura di Federico Camerin (previo un processo di double-peer review), oltre alla possibilitÓ di selezionare una serie di contributi da proporre in una special issue di una o pi¨ riviste scientifiche a diffusione nazionale/internazionale.

 

 

calendario e scadenze

 

fine aprile 2021: lancio della call for paper

 

30/06/2021 > 15/07/2021: invio proposte all’indirizzo fcamerin@iuav.it

 

10/07/2021 > 31/07/2021: invio comunicazione accettazione proposte

 

01/09/2021: programma definitivo conferenza

 

23/09/2021: invio articoli da sottoporre a referaggio

 

23-24/09/2021: conferenza online

 

15/10/2021: invio esito referaggio articoli

 

31/10/2021: accettazione articoli

 

30/11/2021: contatto per special issue in una o pi¨ riviste scientifiche a diffusione nazionale/internazionale

 

data da definire: pubblicazione volume collettaneo

 

 

comitato scientifico internazionale

 

┴lvarez Mora Alfonso Universidad UVA de Valladolid (Spagna)

Balletto Ginevra UniversitÓ degli Studi di Cagliari

Bonfantini Giuseppe Bertrando Politecnico di Milano

Camerin Federico UniversitÓ Iuav di Venezia

de Ure˝a FrancÚs JosÚ MarÝa Universidad de Castilla-La Mancha (Spagna)

Fabris Luca Maria Francesco Politecnico di Milano

Fari˝a Tojo JosÚ Universidad PolitÚcnica de Madrid (Spagna)

Fiorino Donatella Rita UniversitÓ degli Studi di Cagliari

Gastaldi Francesco UniversitÓ Iuav di Venezia

Galuzzi Paolo UniversitÓ La Sapienza di Roma

Hernßndez Aja AgustÝn Universidad PolitÚcnica de Madrid (Spagna)

Longo Olivia UniversitÓ degli Studi di Brescia

Marin Alessandra UniversitÓ degli Studi di Trieste

Martinelli Nicola Politecnico di Bari

Micelli Ezio UniversitÓ Iuav di Venezia

Montedoro Laura Politecnico di Milano

Morales GarcÝa de Alba Emma Regina Universidad Iberoamericana de Puebla (Messico)

Rotondo Francesco UniversitÓ Politecnica delle Marche

Savino Michelangelo UniversitÓ degli Studi di Padova

Temes-Cordovez Rafael Universitat PolitŔcnica de ValŔncia (Spagna)

Valverde DÝaz de Leˇn Carlos Francisco Universidad Iberoamericana de Puebla (Messico)

 

 

comitato regole editoriali per la redazione del Full paper

 

I contributi (scritti in italiano, spagnolo o inglese) saranno sottoposti a una procedura di double peer review e non dovranno superare i 20.000 caratteri (bibliografia, note e spazi inclusi). Prossimamente si comunicheranno ulteriori informazioni inerenti alla stesura dei testi. Non si accetteranno contributi superiori ai caratteri consentiti.

 

 

informazioni

fcamerin@iuav.it