I motivi per cui una biblioteca dovrebbe desiderare
di divenire socio del CNBA e di pagare, quindi, la quota associativa, sono
perlopiù di carattere ideale.
Il pagamento della quota associativa al CNBA non è
soggetta ad Iva perché l’Iva si applica soltanto alle cessioni di beni e
alle prestazioni di servizi: con la quota si diviene soci
dell’associazione, non si acquistano beni o servizi.
In termini strettamente tecnici, il pagamento di
quote associative non rientra tra le operazioni previste all’art. 1 del
DPR 633/72 che dispone che “l'imposta sul valore aggiunto si applica
sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi” (c.d.
operazioni imponibili), le quali sono definite dai
successivi artt. 2 (cessioni di beni) e 3 (prestazioni di servizi) dello stesso
decreto. Non rientrando il pagamento della quota associativa in nessuna delle
due categorie di operazioni, non è soddisfatto il c.d. requisito oggettivo per l’applicazione dell’IVA e
conseguentemente l’operazione non risulta essere soggetta né a fatturazione
né a altra disposizione normativa in ambito IVA.
Il pagamento della quota associativa attribuisce,
infatti, a chi effettua il pagamento la qualifica di socio
dell’associazione, con il conseguente diritto ad esercitare il voto in
assemblea e ad approvare il bilancio.
Nondimeno, associarsi al CNBA offre anche alcuni
vantaggi economici:
-
sconto del 20% per l’abbonamento
alla banca dati Archinet, l’unica che spoglia
le riviste italiane del settore (Avery Index conta solo una decina di titoli italiani):
-
sconto del 10% sull’acquisto di
libri tramite CASALINI
-
invio gratuito dei record MARC relativi
-
invio gratuito degli atti dei seminari
-
accesso gratuito alla intera collana in
versione elettronica
-
invio copia articoli e prestito
interbibliotecario gratuiti, salvo regolamenti diversi dei singoli Atenei
Ma
oltre a questi vantaggi economici, associarsi al CNBA offre anche altre
opportunità:
-
il CNBA è l’unica associazione
specifica in Italia relativa alla documentazione per l’architettura
-
il CNBA tratta problemi particolari
relativi ai materiali (soggettazione,
digitalizzazione, eccetera) che hanno caratteristiche diverse da quelle
correnti (si pensi ai progetti architettonici)
-
i convegni e seminari svolgono una
importante funzione di aggiornamento professionale
Negli anni sono state completate diverse
realizzazioni: il sito web, che è stato il primo in Italia di ambito
bibliotecario, nel 1996; il metaopac MAI, che
interroga solo le biblioteche di architettura, utile per il prestito
interbibliotecario perché interroga anche biblioteche non aderenti a SBN;
l’edizione elettronica dei Quaderni del CNBA; il blog Rainbow,
proseguimento della prima newsletter via posta elettronica nella
biblioteconomia italiana; è in corso una traduzione in inglese del thesaurus
della banca dati Archinet, la maggiore banca dati sui
periodici italiani di architettura.
Più in generale aderire al CNBA fa entrare in una
comunità di specialisti, ai quali rivolgersi per risolvere problemi specifici
del campo, non simili ad esempio alle biblioteche comunali: la quota
associativa costituisce una cassa comune per la realizzazione di soluzioni
sempre al passo con la tecnologia.