Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

storia e mission

 

 

storia

 

La raccolta originaria della biblioteca inizia a formarsi nel 1926 con la fondazione del Regio istituto superiore di architettura, divenuto nel 1936 Istituto universitario di architettura di Venezia (Iuav).

Nel corso degli anni, accanto al nucleo originario, si sviluppano altre collezioni legate alle singole cattedre di insegnamento, da cui avranno origine biblioteche più specialistiche di dimensioni più contenute, che prenderanno il nome dei vari istituti di afferenza: Composizione architettonica, Restauro, Tecnologia, Scienza delle costruzioni, Storia dell'architettura e Urbanistica.

 

Nel 1977, per ovviare alla frammentazione del patrimonio, gran parte delle raccolte esistenti viene accorpata nella biblioteca più grande, ufficialmente denominata Biblioteca Centrale e collocata al secondo piano, nella sede dell’ex Convento dei Tolentini.

Dal 1981, con l'attivazione dei dipartimenti, parte delle collezioni vengono nuovamente decentrate per consentire la creazione delle biblioteche dipartimentali.

 

Alla fine degli anni ’80 viene portato a temine un primo progetto di ampliamento e riqualificazione degli spazi della sede dei Tolentini, ad opera dell’architetto Giuseppe Davanzo, che trasforma alcuni locali in sale di lettura a scaffale aperto per la biblioteca.

 

Nell’estate 2005 si procede all’allestimento di una nuova sala di consultazione riservata e, qualche anno più tardi, alla realizzazione di un grande deposito al piano terra, attrezzato con scaffalature di tipo compatto.

 

Nel 2014 viene realizzato un secondo progetto di ampliamento, a cura dell’architetta Franca Pittaluga, che prevede la creazione di due nuove e ampie sale di lettura a scaffale aperto, che hanno trovato splendida collocazione nell’ala sud del complesso dei Tolentini, di cui una interamente riservata alle riviste (Sala periodici) e l'altra dedicata ad accogliere una parte consistente delle collezioni di libri delle ex biblioteche dipartimentali (Sala collezioni speciali).

 

Si è potuto così completare il progetto di un polo bibliotecario unico presso la sede storica del convento dei Tolentini, che ha comportato la revisione scientifica e l’armonizzazione di tutto il consistente patrimonio bibliografico Iuav.

 

 

mission

 

La biblioteca, insieme all’archivio progetti, fa parte del Sistema bibliotecario e documentale di Ateneo (Sbd), la cui missione, sancita dallo Statuto dell'Università Iuav di Venezia, è promuovere e sviluppare, in forme integrate e coordinate, le attività di acquisizione, trattamento, conservazione, produzione e diffusione dell'informazione bibliografica e documentale, di supporto alle attività didattiche e di ricerca svolte presso l'ateneo.

 

Architettura, pianificazione, urbanistica, arti visive, design e moda, sono i principali ambiti disciplinari attorno ai quali sono nate e si sono sviluppate nel tempo le collezioni della biblioteca. Queste rappresentano un patrimonio bibliografico unico, per importanza e ricchezza, nel panorama italiano e internazionale delle biblioteche specialistiche di settore.

La biblioteca Iuav si colloca pertanto come punto di riferimento di eccellenza per le esigenze informative e di ricerca della comunità scientifica di riferimento.