Istruzioni per la ripresa: docenti

Istruzioni per la ripresa: docenti

 

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Modalità di accesso e norme di comportamento all’interno delle sedi

dell’Università Iuav di Venezia

 

 

1. Fase 3 dell’emergenza Covid-19: ripresa delle attività didattiche

1.1 didattica mista

 

2. Misure di prevenzione / contenimento del rischio Covid-19

2.1 indicazioni generali

2.2 accesso alle sedi:

– modalità di accesso alle sedi per la didattica

– modalità di accesso ai laboratori strumentali per la didattica

– modalità di accesso alla biblioteca

– modalità di accesso agli studioli

– modalità di accesso agli uffici

2.3 norme di comportamento all’interno delle sedi

2.3.1 aule e attrezzature per la didattica

2.3.2 spazi comuni

2.4 violazione delle prescrizioni normative e del protocollo anti contagio di ateneo

2.5 gestione di un caso sospetto/positivo

 

3. Attività didattiche esterne alle sedi Iuav

 

4. Referente universitario Covid-19

 

5. Raccomandazioni di ordine generale e prevenzione

 

 

 

 

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1. Fase 3 dell’emergenza Covid-19:
ripresa delle attività didattiche

 

Nel primo semestre dell’a.a. 2020/21 le lezioni nel nostro Ateneo ripartono seguendo le indicazioni del Ministero, garantendo anche la ripresa delle attività in presenza.

A tale fine abbiamo predisposto un’organizzazione che offre la possibilità di svolgere parte della didattica in aula con gli studenti nel rispetto delle disposizioni ministeriali per l’emergenza sanitaria.

Le regole della compresenza cui eravamo abituati sono soggette a nuovi vincoli e a cambiamenti: vengono seguite le regole del distanziamento sociale e della protezione tramite mascherine e l’utilizzo degli spazi è ridefinito per accogliere le persone in sicurezza, garantendo la necessaria sanificazione degli ambienti. In particolare la capienza delle aule è stata ridefinita.

I tempi e i modi di svolgimento delle attività didattiche richiedono quindi una diversa organizzazione e modulazione, attraverso forme di didattica mista, con attività in aula e a distanza.

In linea generale, si ricorda che l’orario della didattica durante il primo semestre dell’a.a. 2020/21 garantisce la presenza in aula per i laboratori di progetto fino al 70% delle ore, con aula dedicata.

Per i corsi teorici si prevede invece la prevalenza di didattica a distanza, online, con una percentuale di ore in presenza (max 20%), con preventiva prenotazione dell’aula da parte del docente.

I diversi corsi di laurea e i singoli docenti sono chiamati a interpretare questa situazione tenendo conto delle limitazioni dovute all'emergenza sanitaria – in particolare della nuova capienza delle aule che spesso è inferiore al numero di studenti iscritti.

 

1.1  didattica mista

 

I docenti organizzano l’insegnamento di cui sono responsabili sfruttando le potenzialità della didattica mista, ovvero integrando diverse attività di formazione e apprendimento da svolgere in aula e a distanza, in modalità sincrona e asincrona.

In questa cornice, e sempre tenendo conto dei limiti dovuti all’emergenza sanitaria, ogni docente programma in autonomia il proprio insegnamento, adottando le modalità e le soluzioni più adatte al perseguimento degli obiettivi formativi, e comunicando agli studenti i tempi, i modi e gli strumenti scelti, in particolare i software per le attività a distanza (es. piattaforme per la condivisione di informazioni e materiali, streaming live, risorse open online, bacheche e forum).

Mentre i corsi teorici si svolgono prevalentemente online, i laboratori – con la previsione di 70% delle ore in presenza ­– richiedono particolarmente l’alternanza, l’integrazione e la circolarità fra le attività in aula e a distanza.

 

Per quanto riguarda le attività da svolgere in aula, si ricorda che:

– i docenti dei laboratori devono verificare la capienza dell’aula assegnata all’insegnamento, e organizzare le attività in presenza in base al numero di studenti iscritti ai corsi. La nuova capienza delle aule e la collocazione delle postazioni sono consultabili nel gestionale Easy room.

– i docenti degli insegnamenti teorici devono segnalare quanto prima al coordinatore del loro corso l’esigenza di svolgere attività in presenza, e organizzare tale attività in base alla disponibilità di aule;

– gli studenti sono sempre tenuti a prenotare la loro presenza in aula mediante apposita app.

 

Ferma restando la varietà di situazioni e soluzioni possibili, a mero titolo di esempio, l’attività didattica potrebbe essere articolata secondo modalità e situazioni simili alle seguenti:

– utilizzo di piattaforme streaming (es. Teams, Meet) per lezioni frontali, conferenze con ospiti, discussione su temi e materiali assegnati;

– utilizzo di piattaforme di organizzazione e condivisione (es. Classroom) per assegnazione compiti, questionari, forum, consegne di lavori ecc.;

revisioni in presenza in aula, su supporti cartacei oppure su documenti digitali (condivisi con il docente); nel caso di supporti digitali, il docente può scegliere di condividere lo schermo tramite proiezione in aula e streaming online (revisione pubblica);

– nel caso di laboratorio con numero di iscritti eccedenti la capienza dell’aula: organizzazione degli studenti in due macro-gruppi (A e B) che possono essere presenti, a settimane alterne, e previa prenotazione, in aula (l’altro gruppo è collegato a distanza).

 

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2. Misure di prevenzione / contenimento

del rischio Covid-19

 

Di seguito si forniscono alcune indicazioni generali che definiscono i comportamenti che si dovranno tenere e le principali regole a cui attenersi.

 

2.1 Indicazioni generali

 

L’Ateneo ha definito specifiche misure di prevenzione, igiene e sanificazione, di logistica e gestione dei flussi, di orientamento e comunicazione al fine di limitare il rischio di aggregazione e affollamento e l’eccessiva prossimità tra gli utenti della nostra comunità.

Le cinque regole per il rientro nelle aule universitarie in sicurezza

1. Se hai febbre sopra i 37,5°, tosse, raffreddore o sintomi acuti di infezioni respiratorie ecc., NON venire all’università.

2. Quando sei negli spazi comuni universitari (aule, laboratori, spazi comuni ecc.) indossa sempre una mascherina chirurgica per la protezione del naso e della bocca.

3. Nelle aule siediti solo nelle sedute permesse (saranno evidenziate da appositi segnali), evita gli assembramenti (soprattutto in entrata e uscita) e il contatto fisico, evitando assolutamente di modificare anche solo temporaneamente la disposizione di mobili e arredi (tavoli, sedie, ecc.) nei locali.

4. Lava frequentemente le mani o usa gli appositi dispenser di soluzioni igienizzanti per tenerle pulite; evita di toccarti il viso e la mascherina.

5.  Segui scrupolosamente le indicazioni riportate sulla cartellonistica.

Per facilitare l’individuazione di tutte le persone con cui si è venuti in contatto si consiglia di scaricare e attivare l’app Immuni.

 

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2.2 Accesso alle sedi


Modalità di accesso alle sedi per la didattica

All’accesso, studenti e docenti potranno essere sottoposti a controllo della temperatura corporea (la rilevazione avverrà ai sensi della disciplina vigente sulla privacy) con termometro a distanza. Se tale temperatura dovesse risultare superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso alla sede. Le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate, fornite di mascherine e verranno invitate a contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.

L’accesso alle sedi sarà riservato a studenti che devono partecipare alle lezioni.

Gli studenti devono quindi effettuare la prenotazione tramite l’apposito sistema on line per ciascuna giornata di attività didattica in presenza. Le prenotazioni saranno verificate dagli addetti alla portineria al momento dell’ingresso in sede.

Per garantire il buon funzionamento del sistema di prenotazione e il rispetto della capienza delle aule è necessario che ciascuno studente segua i corsi dei docenti ai quali sarà assegnato. Per il primo semestre si chiede quindi ai docenti di non accettare studenti in sovrannumero rispetto a quelli che verranno assegnati dalla segreteria e di segnalare eventuali situazioni di studenti in difetto d’esame, fuori corso o di ordinamenti precedenti che chiedessero di frequentare i corsi.

 

Modalità di accesso ai laboratori strumentali per la didattica

L’accesso dei docenti e degli studenti ai laboratori strumentali per la didattica dovrà essere preventivamente concordato con i Responsabili di laboratorio.

Nei laboratori dove sono presenti attrezzature di uso comune i Responsabili garantiscono la sanificazione, calibrando gli accessi anche in funzione dei turni di pulizia.

 

Modalità di accesso alla biblioteca

Sono già attivi, su prenotazione, tutti i servizi riguardanti il patrimonio bibliografico: consultazione, prestito, fotocopiatura.

Le modalità di prenotazione sono disponibili a questo link:

http://sbd.iuav.it/news/riapertura-graduale-della-biblioteca.html

Si rammenta che per accedere alla biblioteca è necessario sottoporsi a controllo della temperatura, indossare la mascherina chirurgica e igienizzare le mani all’ingresso, osservando scrupolosamente le disposizioni predisposte lungo il percorso.

 

Modalità di accesso agli studioli

Sono state calcolate nuove capienze per gli studioli, riportate nelle planimetrie allegate. Bisognerà attenersi ai numeri indicati coordinandosi con i colleghi per l'utilizzo di tali spazi.

Inoltre:

– negli studioli condivisi, in presenza di altri colleghi, è obbligatorio indossare la mascherina chirurgica; è necessario garantire il distanziamento e si fa obbligo di areare frequentemente i locali, mantenendo, laddove possibile, porte e finestre aperte o garantendone l'apertura per 15 minuti ogni 2 ore di lavoro.

– bisogna notificare il proprio nominativo all'ingresso per consentire di pianificare una corretta sanificazione degli ambienti;

– all'interno degli studioli non potranno accedere gli studenti.

Per gli incontri con i laureandi e il ricevimento degli studenti si potrà utilizzare la Sala riunioni a Santa Marta, previa prenotazione e organizzazione degli accessi.

 

Modalità di accesso agli uffici

Per l’accesso agli uffici si consiglia di contattare preventivamente i referenti prima di recarsi in sede in modo da accertare che il personale sia presente e disponibile.

 

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2.3 Norme di comportamento all’interno delle sedi

 

2.3.1 aule e attrezzature per la didattica

– Per ogni aula è stata definita una nuova capienza tale da garantire, in base alle caratteristiche impiantistiche e al volume, un adeguato ricambio d’aria e un’efficace diluizione della carica virale eventualmente presente.

– Le postazioni sono state collocate alla distanza minima di 1 metro al fine di garantire il distanziamento sociale sia durante le lezioni, sia in fase di ingresso/uscita e in generale nell’avvicinamento degli studenti alle postazioni.

– Per tali motivi l’assetto dei tavoli non potrà essere modificato.

Su questo punto si chiede la collaborazione e il senso di responsabilità di tutti.

– Le postazioni dei docenti sono state collocate affinché gli stessi mantengano una distanza di 2 metri dagli studenti. 

– È obbligatorio l’uso delle mascherine chirurgiche per tutto il tempo di permanenza nelle sedi universitarie.

– I docenti potranno svolgere le lezioni senza la mascherina mantenendo costantemente una distanza di almeno 2 metri dagli studenti. Nel caso in cui sia necessario ridurre tale distanza (ad es. per le revisioni) anche il docente dovrà indossare la mascherina.

– Vengono applicate procedure di sanificazione quotidiane, secondo le indicazioni dell’ISS previste nella Circolare del Ministero della salute “Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento”.

– L’organizzazione delle lezioni è stata predisposta al fine di far permanere il gruppo di studenti all’interno della stessa aula per l’intera giornata. Nel caso sia necessaria una turnazione gli spazi verranno sanificati prima del nuovo uso. Si chiede la collaborazione dei docenti nell’avvertire la portineria di tale necessità se non già chiaro in base al calendario delle lezioni.

– È previsto un frequente ricambio d’aria e si richiede a docenti, collaboratori alla didattica e studenti di aprire porte e finestre a ogni cambio lezione e a ogni pausa intermedia (e comunque non meno di 2 volte al giorno).

– All’interno degli impianti di condizionamento/riscaldamento sono stati installati dei kit di sanificazione attiva con lampada UVC e griglia catalizzatrice ed è stata eliminata ove possibile, o ridotta, la funzione di ricircolo dell’aria.

– Ogni aula è provvista al suo ingresso di dispenser di soluzione igienizzante idroalcolica per permettere l’igiene delle mani.

– I computer di Ateneo presenti presso le portinerie sono sottoposti a un trattamento di sanificazione dopo ogni utilizzo.

– Per l’utilizzo dei microfoni verranno messi a disposizione delle protezioni monouso oppure verranno sostituiti al cambio docente e sanificati dopo ogni uso.

 

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2.3.2 Spazi comuni

Per ogni sede Iuav sono stati valutati i flussi di entrata e di uscita e gli spostamenti interni delineando le seguenti misure di prevenzione atte a prevenire assembramenti fuori dall’aula:

– In ogni sede è stata predisposta un’adeguata segnaletica al fine di definire capienza e modalità di utilizzo di aree e servizi comuni.

– In ogni sede saranno presenti alcuni addetti incaricati alla vigilanza per la verifica dell’applicazione delle misure anti contagio.

– Ove possibile sono stati individuati i servizi igienici dedicati a ogni aula.

– I servizi igienici e le principali superfici di contatto quali corrimano, maniglie e tastiere dei distributori automatici vengono pulite e sanificate più volte al giorno.

– Per l’accesso alle aree ristoro deve essere sempre mantenuto il distanziamento sociale e deve essere sempre indossata la mascherina.

– Nei cortili e spazi aperti possono essere svolte solo le attività espressamente autorizzate e sono accessibili solo le zone consentite. L’uso della mascherina è sempre obbligatorio negli spazi comuni dell’ateneo.

– Negli studioli dei docenti non possono essere effettuati i ricevimenti degli studenti e le revisioni progetti.

 

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2.4 Violazione delle prescrizioni normative e del protocollo anti contagio di ateneo

L’ateneo invita docenti e studenti a collaborare per la sicurezza propria e per quella altrui. Laddove si dovessero ravvisare comportamenti non conformi alle indicazioni di legge e alle prescrizioni contenute all’interno del Protocollo anti contagio, l’Ateneo prenderà opportuni provvedimenti.

Nel caso in cui un docente ravvisasse che gli studenti in aula non rispettano le misure di prevenzione (ad esempio mancato utilizzo della mascherina durante la lezione), dovrà invitarli al rispetto delle disposizioni previste e, se necessario, sarà autorizzato a sospendere la lezione.

 

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2.5 Gestione di un caso sospetto/positivo

 

Docente con sintomi sospetti presso il proprio domicilio

Nel caso in cui un docente presenti, al proprio domicilio (o comunque al di fuori delle sedi universitarie), un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37.5°C o altri sintomi influenzali, deve:

– restare presso il proprio domicilio;

– contattare il proprio medico di medicina generale;

– comunicare l’assenza dal lavoro per motivi di salute all’Ateneo.

Il medico di medicina generale gestirà il caso sulla base dei protocolli sanitari vigenti.

 

Docente con sintomi sospetti presso una sede di ateneo

Nel caso in cui un docente presenti in ambito lavorativo un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o altri sintomi influenzali, deve informare tempestivamente l’Ateneo tramite il servizio di portineria presso la sede in cui si trova avendo cura di:

– indossare la mascherina chirurgica;

– chiamare il proprio medico di medicina generale;

– rimanere in isolamento nelle aree dedicate.

In particolare si raccomanda ai docenti di:

– non recarsi presso altri uffici;

– non recarsi al Pronto Soccorso, ma seguire le istruzioni del medico di medicina generale.

 

Docente che ha avuto contatti con un soggetto positivo

Il docente che fosse consapevole di essere venuto a contatto con un soggetto positivo deve contattare il proprio medico di medicina generale e seguire le sue indicazioni.

Il docente deve inoltre informare tempestivamente l’Ateneo comunicando le indicazioni ricevute dal medico.

 

Docente in regime di quarantena

Il docente che venga posto in regime di quarantena e/o di isolamento fiduciario per provvedimento dell’autorità sanitaria deve:

– non recarsi al lavoro;

– informare tempestivamente l’Ateneo.

Il docente potrà recuperare, al rientro, le lezioni non effettuate in tale periodo, con modalità a distanza o da concordare con la segreteria.

 

Studente con sintomi sospetti presso il proprio domicilio

Nel caso in cui uno studente presenti, presso il proprio domicilio, un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o altri sintomi influenzali, lo studente deve rimanere presso il proprio domicilio.

 

Studente con sintomi sospetti in aula

Nel caso in cui uno studente presenti durante la lezione un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o altri sintomi influenzali deve informare tempestivamente il docente.

Il docente che viene a conoscenza di uno studente sintomatico durante la lezione contatta telefonicamente la portineria, che provvederà a ospitare lo studente in un’area di isolamento invitandolo a contattare il proprio medico di medicina generale.

Lo studente non deve recarsi presso altri uffici e non deve recarsi al Pronto Soccorso, ma seguire le istruzioni del proprio medico di medicina generale.

Chiunque entri in contatto con il caso sospetto dovrà essere dotato di mascherina chirurgica.

Sarà cura del personale addetto alla sanificazione provvedere alla pulizia e disinfezione delle superfici della stanza di isolamento, dell’aula e di eventuali servizi igienici utilizzati.

In caso di test positivo, l’Ateneo notifica il caso e avvia la ricerca dei possibili contatti.

 

Studente Sars-Cov-2 positivo

Lo studente che ha frequentato le sedi di ateneo nella settimana precedente alla notizia di positività del tampone (molecolare o rapido) o al manifestarsi dei sintomi è tenuto a a darne comunicazione all’indirizzo caso.covid@iuav.it indicando cognome, nome, data di nascita, recapito telefonico, data del tampone e ULSS presso la quale è stato fatto.

Chiunque venga a conoscenza di essere positivo oppure di essere un contatto stretto con un positivo non potrà accedere alle sedi dell'Ateneo e dovrà osservare un periodo di quarantena.

Secondo le indicazioni del Ministero della Salute, il periodo di quarantena per i contatti stretti è di 14 giorni dall'ultima esposizione al caso oppure di 10 giorni dall'ultima esposizione al caso con un test antigenico (tampone rapido) o molecolare negativo, effettuato dal decimo giorno.

Se il test risulta negativo, cessa la quarantena.

 

Qualora i docenti e gli studenti interpellati non fossero certi della correttezza dei comportamenti attuati, in via precauzionale le lezioni in presenza dei corsi interessati verranno sospese per una settimana, e verranno svolte, ove possibile, in modalità a distanza.

L’Ateneo effettuerà una sanificazione straordinaria dell’aula, degli spazi adiacenti e di tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, servizi igienici, macchinette distributrici e aree comuni. Tali aree verranno chiuse fino al completamento della sanificazione.

La chiusura di un’aula o di spazi dell’Ateneo dovrà essere valutata in base al numero di casi confermati, di eventuali cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità.

Per il rientro presso le sedi di Ateneo lo studente dovrà attendere la conferma di avvenuta guarigione dettata dalla negativizzazione del tampone.

 

Informiamo infine che qualora avessimo notizia di un caso di positività, dopo averla verificata con il diretto interessato, potremmo dover comunicare – nel rispetto delle norme sulla privacy – i dati personali della persona positiva e dei suoi contatti ai servizi Sisp e/o Spisal della ULSS3 Serenissima.

 

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3. Attività didattiche esterne alle sedi Iuav

 

Le attività didattiche che avranno luogo all'esterno delle sedi di ateneo dovranno svolgersi nel rispetto del presente documento, del protocollo di sicurezza anti contagio Iuav, del Dpcm del 7 settembre 2020 (e successive modifiche), nonché di eventuali ordinanze regionali.

Per l'utilizzo di mezzi pubblici si faccia riferimento alle "Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico" allegato 15 del Dpcm 7 settembre 2020 con particolare riguardo alle seguenti misure di prevenzione protezione: obbligo di mascherina, differenziazione dei flussi in entrata/uscita, distanziamento, coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all'80% dei posti consentiti.

Per l'accesso a musei, archivi, biblioteche, sale cinematografiche, teatri e spettacoli in genere si faccia riferimento all'allegato 9 “linee guida della Conferenza delle Regioni” del DPCM dell’11 giugno 2020 con particolare riguardo all'obbligatorietà di accedere su prenotazione, indossando la mascherina e mantenendo le distanze di sicurezza. 

Per l'accesso ad aziende o cantieri si rimanda al "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali" del 24 aprile 2020.

In generale per tutte le attività che avranno luogo in ambienti chiusi si dovrà garantire il distanziamento di almeno un metro tra gli studenti, l'utilizzo della mascherina e la frequente igienizzazione delle mani.

Per ambienti di diversa tipologia è da verificarsi, anche per il tramite del RSPP di ateneo, l'applicazione delle misure anti-contagio.

 

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4. Referente universitario Covid-19

 

Il referente di ateneo che svolge il ruolo di interfaccia con l’Autorità Sanitaria competente è l’ingegner Ciro Palermo, dirigente dell’Area Tecnica

e-mail: ciro@iuav.it – tel.: 041 257 1233

 

In sua assenza il referente è il Direttore Generale, dott. Alberto Domenicali

e-mail: direttore.generale@iuav.it – tel.: 041 257 1722

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5. Raccomandazioni di ordine generale e prevenzione

 

L’Ateneo ha messo in atto tutte le misure di prevenzione obbligatorie e altre che ha ritenuto di adottare per garantire la sicurezza all’interno dei propri locali, ma il totale buon esito delle misure previste si può ottenere solo con la completa collaborazione e il senso di responsabilità di tutti i presenti (docenti, studenti, personale, fornitori, collaboratori…).

Solo con la stretta osservanza da parte di ciascuno delle disposizioni e dei comportamenti da seguire per l’accesso e la permanenza nei locali dell’ateneo potrà essere garantita la sicurezza di tutti.

Allo stato attuale, con l’eccezione dei casi in cui sia previsto da specifiche disposizioni sanitarie o disposto dalle autorità competenti in materia, l’effettuazione di test quali il c.d. sierologico o il tampone naso-faringeo non risulta necessario per accedere alle sedi dell’Ateneo.

Può invece risultare utile l’effettuazione del vaccino antinfluenzale, solo su prescrizione medica che accerti per ogni singolo soggetto la sussistenza di tutte le condizioni previste.

 

 

Venezia, 26 ottobre 2020

 

 

Il Direttore generale

Alberto Domenicali       

 

 

Il Rettore

Alberto Ferlenga

 

 

 

 

 

 

 

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