Introduzione alla pianificazione urbanistica e territoriale


Storia della città e del governo urbano 1 – Giulio Ernesti, Luca Pes

 

e-mail:             luca.pes@univiu.org 

anno di corso:      1

 

Contenuti delle lezioni (modulo del Prof. Pes)

“Storia della città e del governo urbano I (M-STO/04)” è uno degli insegnamenti che introducono ai linguaggi e ai temi di base. Lo scopo è di sviluppare negli studenti la conoscenza delle principali categorie storiografiche e la capacità di collocare nel tempo e nello spazio movimenti, idee e avvenimenti dell’età contemporanea mettendoli in relazione con la trasformazione delle città e del territorio e con l’evoluzione delle idee urbanistiche.

Il docente fornirà una visione della storia non lineare e assertiva ma problematica e complessa, cercando di acuire il senso dell’importanza delle parole usate per descrivere fenomeni storici.

Prerequisiti

Una conoscenza minima della storia generale, a livello di scuola media superiore.

Contenuti

Il corso si articola in lezioni interattive, ognuna delle quali – a mo’ di dizionario critico – è volta alla definizione di uno o più eventi, movimenti o concetti-chiave che verranno collocati nel tempo e nello spazio in modo che gli studenti apprendano come si evolvono negli anni e trovano diversa applicazione nelle diverse culture e aree geografiche. La trattazione dei temi si svolge in simultanea con il corso di “Storia della città e del governo urbano I  (ICAR/21)” in modo che gli studenti trovino immediate correlazioni.

Contenuti delle lezioni

Lezione 1: introduzione e linea del tempo

Lezioni 2-3: rivoluzione industriale 1780-1875

Lezioni 4-5: rivoluzioni politiche 1776-1871

Lezione 6: età degli imperi e della “democratizzazione” 1875-1914

Lezione 7-8: totalitarismi e socialdemocrazie 1914-1945

Lezione 9-10: guerra fredda e decolonizzazione 1946-1974

Lezione 11: il mondo dopo la crisi energetica 1974-2005

Modalità didattiche

Lezioni interattive.

Esercitazione-i

Nessuna.

Bibliografia e materiali di supporto

Il libro di riferimento del corso è: René Rémond, Introduzione alla storia contemporanea, 3 volumi, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 2002

O, in alternativa: AAVV Storia contemporanea, Donzelli editore, Roma 1997

Manuale utile a chi volesse rispolverare o integrare la conoscenza di base: Roberto Vivarelli, Profilo di storia contemporanea, La Nuova Italia, Milano 1999

Supporto cronologico consigliato: Atlante storico Garzanti, Garzanti, Milano 1999

Modalità di verifica dell’apprendimento

Il corso è integrato con “Storia della città e del governo urbano I (ICAR/21)” affidato al Prof. Ernesti: gli esami sono separati ma il voto è unico. Il Prof. Pes valuterà gli studenti tramite una prova orale che accerterà il livello di conoscenze di base e la capacità di orientamento nel tempo e nello spazio della storia del XIX e XX secolo. Gli esaminandi oltre che portare all’esame gli argomenti delle lezioni, dovranno aver studiato i tre volumi di Rémond, Introduzione alla storia contemporanea o, in alternativa, i capitoli II, III, IV, VI, X, XIII, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, XXI, XXIII e XXIV di AAVV, Storia contemporanea, Donzelli editore, Roma 1997.

 

Contenuti delle lezioni (modulo del Prof. Ernesti)

Il corso si propone di “ saggiare” significato e ruolo , potenzialità e limiti di teorie, strumenti della pianificazione e della progettazione messi a punto e sperimentati nella città contemporanea. In particolare il corso si propone di offrire agli studenti informazioni e strumenti  di analisi, valutazione e comparazione relativamente alle forme della pianificazione e  al governo delle trasformazioni più recenti per i casi di tre città europee : Barcellona, Milano, Vienna.

Le tre città sono state scelte :

- per la rilevanza “ storica “ dei rispettivi contesti urbani e territoriali nella rete e nella gerarchia dei centri urbani.  nazionale e internazionale;

- per l’importanza, nella storia recente,degli sforzi condotti per definire e ridefinire ruolo, identità e forma attraverso una gamma diversificata  di  politiche e strumenti di piano e di progetto;

-per la rilevanza che tali esperienze  rivestono per il dibattito disciplinare e più in generale;

- per la cultura della città, sia per quanto riguarda gli esiti reali, sia per quanto riguarda;

l’aggiornamento di teorie, metodi e strumenti che essi contribuiscono ad innescare ;

- per la ricchezza accumulata in termini di cultura del progetto e del piano rispetto alla quale interagiscono le ricerche e sperimentazioni recenti, oggetto, in particolare, del corso.

Aldilà della specificità dei casi , il corso i intende affrontare il corpus culturale e disciplinare , sempre più patrimonio comune di pratiche e teorie, che il pianificatore è chiamato a conoscere, interpretare e gestire nella vasta cornice dell’integrazione europea.