Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Annalisa Sacchi

 

professore associato

settore scientifico-disciplinare
L-art 05 Discipline dello spettacolo

 

Dipartimento di Culture del progetto

 

contatti

asacchi@iuav.it

 

orario di ricevimento

su appuntamento

 

interessi di ricerca

estetica del teatro, performance studies, storia e teoria della rappresentazione,

critica teatrale, Italian studies

 

 

Annalisa Sacchi insegna all’Universitā Iuav di Venezia dove dirige, come Principal Investigator, il progetto quinquennale “INCOMMON. In praise of community. Shared creativity in arts and politics in Italy (1959-1979)” , vincitore di un ERC Starting Grant.

 

Dottore di ricerca in Studi teatrali e cinematografici all’Universitā di Bologna, ha svolto ricerca post-dottorale alla Queen Mary University of London, al Warburg Institute e alla New York University. Č stata Lauro De Bosis Fellow e Lecturer ad Harvard University, dove ha insegnato dal 2012 al 2014. Tra le sue pubblicazioni recenti: Il posto del re. Estetiche del teatro di regia nel modernismo e nel contemporaneo (Bulzoni, 2012), e la traduzione e curatela di Filosofi e uomini di scena di Freddie Rokem (Mimesis, 2013). Sul lavoro della Socėetas Raffaello Sanzio ha pubblicato Shakespeare per la Socėetas Raffaello Sanzio (ETS, 2014) e con Enrico Pitozzi Itinera. Trajectoires de la forme Tragedia Endogonidia (Actes Sud, 2008).

 

Ha curato numerosi workshop, seminari e convegni, tra cui “Archivi Affettivi/Affective Archives”, evento vincitore del Regional cluster di Performance Studies International nel 2010.

 

Dal 2004 al 2012 č stata caporedattore della rivista indipendente “Art’O. Cultura e Politica delle arti sceniche”. Responsabile dell’editoria del Festival di Santarcangelo dal 2004 al 2008, ha inoltre lavorato per numerosi festival, tra cui la Biennale di Venezia nell’edizione diretta da Romeo Castellucci.

Collabora regolarmente con artisti e di recente il suo dialogo con Chiara Guidi (SRS) su Infanzia e Teatro č diventato un breve libro col titolo Minimo Theatrum.