Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Rafael Kouto

 

Immagine che contiene persona, parete, uomo, interni

Descrizione generata automaticamente

docente a contratto

settore scientifico-disciplinare

Icar 13 Disegno industriale

 

Dipartimento di Culture del progetto

 

contatti

rkouto@iuav.it

 

orario di ricevimento

su appuntamento via e-mail

 

 

interessi di ricerca

upcycling, sostenibilitÓ, open source, tecniche dell'alta moda tradizionali e artigianato, modellistica, cultura e moda africana, decololizzazione

 

 

Rafael Kouto Ŕ un fashion & textile designer e ricercatore, di origini svizzero-togolesi, in metodi di upcycling e strategie sostenibili con una particolare attenzione all'open source ed all'artigianato. Ha studiato Fashion Design presso FHNW di Basilea, conseguendo un MA Fashion Matters al Sandberg Institut di Amsterdam. Ha svolto diverse esperienze lavorative da Alexander McQueen, Maison Margiela, Carven ed Ethical Fashion Initiative. Nel 2017 ha fondato l’omonimo marchio di moda d'avanguardia, di cui segue la direzione creativa, lo sviluppo di strategie, collaborazioni e progetti coinvolgenti per la promozione dell’upcycling e sostenibilitÓ attraverso l’uso di scarti tessili, dead stock e altri materiali nel processo creativo e di produzione. Conta numerosi premi e riconoscimenti vincitore del Lotto Sport & Diesel International Talents Support Awards 2019; vincitore del Swiss Design Awards nella categoria Moda & Tessile 2018 e 2019 e finalista 2020 e Gebert Ambiente Design Preis 2020-2021. La sua visione Ŕ stata pubblicata su Vogue Uk, Vogue Italia, Harper Bazaar Italia e Dazed tra le altre pubblicazioni di spicco. Le collezioni sono state esposte alla State of Fashion Biennale (NL), Furisalone (IT), Drapers Sustainable (UK), Textilmuseum St. Gallen (CH) e Museum fŘr Gestaltung (CH) e fanno anche parte di entrambi gli archivi della collezione. La promozione dell’upcycling si svolge attraverso workshop in collaborazione con diverse istituzioni, da ottobre 2021 sarÓ parte della residenza all’Istituto Svizzero a Milano, che si focalizzerÓ sullo sviluppo di progetti partecipativi legati alla sostenibilitÓ, upcycling, cambiamenti climatici e open source nel processo creativo e di produzione nella moda e nel tessile.