Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Raimonda Riccini

 

Immagine che contiene persona, parete, interni, donna

Descrizione generata automaticamente

professore ordinario

settore scientifico-disciplinare

Icar 13 Design

 

Dipartimento di Culture del progetto

 

contatti

tel +39 041 257 1358

fax +39 041 257 1326

raimonda.riccini@iuav.it

 

orario di ricevimento

su appuntamento via e-mail

 

 

interessi di ricerca

teorie dell’innovazione tecnologica e storia del design; design e cultura digitale; design e museologia

 

 

PhD in Disegno industriale al Politecnico di Milano, dove ha lavorato fino al 2001, è oggi professore ordinario di design all’Università Iuav di Venezia. Si occupa di teoria e storia del design, discipline che insegna nei corsi triennale e magistrale. Dal 2021 è membro della Commissione scientifica per il Sistema bibliotecario e documentale.

 

Come responsabile scientifico del dottorato in Scienze del design (2012-21) e vicedirettore della Scuola di dottorato dell’Università Iuav di Venezia (2016-20), ha ideato e condotto il Laboratorio di scrittura e l’Officina editoriale Bembo, casa editrice di cui è attualmente direttore.

 

Ha promosso il coordinamento dei dottorati italiani di design con il forum FRID. Fare ricerca in design, che si tiene con cadenza biennale nella sede veneziana, espressione di un impegno verso la comunità nazionale perseguito anche all’interno delle istituzioni del settore: cofondatrice e past president dell’Associazione italiana degli storici del design, ha fondato e diretto la rivista scientifica “AIS/Design. Storia e ricerche” (2013-21); dal luglio 2021 è Presidente di SID Società italiana di design, di cui è stata cofondatrice e componente del Comitato direttivo dal 2018 al 2021 (dal 2020 vicepresidente).

 

I suoi interessi scientifici riguardano la cultura tecnologica, la socializzazione e comunicazione delle tecnologie, con uno sguardo specifico alla loro relazione con il corpo, alla teoria e storia del comfort, anche nell’ottica degli studi di genere. Si è anche occupata di storia d’impresa e del rapporto fra sistemi locali, imprese e design, con attenzione agli aspetti archivisti e documentali della storia del design. Il suo impegno scientifico e di ricerca su questi temi emerge dalle sue numerose pubblicazioni nazionali e internazionali, nonché dall’organizzazione e dalla cura di convegni e mostre.