Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Marco Bertozzi

 

curriculum vitae et studiorum

 

I. STUDI

 

Laurea in Architettura (massimo dei voti e lode), disciplina “Strumenti e tecniche della comunicazione visiva”, con una tesi (Proff. ri Egidio Mucci e Marco De Marinis) e un documentario su "Lo scenario della vacanza nella metropoli balneare romagnola", Università di Firenze, 1989 (il documentario è meritevole del Premio Speciale della giuria al VII International Tourfilm Festival, Montecatini Terme, 1990 e del Premio Metropoli Balneare ad Anteprima per il Cinema Indipendente Italiano, Bellaria-Igea Marina, IX edizione, 1991; nel 1992 viene presentato alla rassegna "City Symphony. Il panorama urbano fra visioni e realtà", Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato). La tesi è vincitrice del premio del Comune di Rimini per tesi di laurea concernenti la città. Per il curriculum di studi mi viene assegnato il Premio Edoardo Collamarini, quale miglior giovane laureato in Architettura della Regione Emilia Romagna;

 

Dottorato di ricerca in Discipline dello spettacolo - Storia e filologia del cinema, Università di Bologna (Direttore di ricerca: Prof. Antonio Costa, periodo di studi all’Università Paris 8 - AA. AA. 1993/94 e 1994/95 - con tutor straniero Prof. Guy Fihman). Dissertazione su "L’immaginario urbano nel cinema delle origini. La veduta Lumière", presso l’Università di Roma - La Sapienza in data 05/11/96 (il lavoro è meritevole del Premio Filippo Sacchi per ricerche cinematografiche, assegnato dal Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani. Il libro, uscito nel 2001 con la CLUEB di Bologna, merita il Premio Umberto Barbaro);  

 

Post-dottorato alla Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento della comunicazione letteraria e dello spettacolo (biennio 1997-99) con una ricerca su "L’architettura e la città nel cinema italiano degli anni ’30". (Direttore di ricerca: Prof. Lino Micciché). 

 

 

II. INSEGNAMENTO

 

- Dopo la laurea, collaboro con la cattedra di Strumenti e tecniche della comunicazione visiva dell'Università di Firenze; nel 1990/91 sono docente del corso seminariale "I problemi dello spazio nel cinema fascista", all'interno dei corsi dei Proff.ri. Lorenzo Cuccu ed Egidio Mucci;  

- Insegno  Disegno e storia dell’arte al Liceo Italiano Leonardo da Vinci di Parigi (1993-94);

- Negli anni 1998/99 e 1999/2000 sono docente di Storia dello Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino;

- Negli AA. AA. 1999-2000, 2000-2001 e 2003-2004 docente a contratto di Cinematografia documentaria presso il corso di laurea DAMS della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre; nell'Anno Accademico 2001-2002 docente a contratto di Istituzioni di storia e critica del cinema e di Poetiche e pratiche del documentario; nell’Anno Accademico 2002-2003 docente a contratto di Poetiche e pratiche del documentario;

- Negli anni 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005 insegno Storia del cinema documentario al Centro Sperimentale di Cinematografia -  Scuola Nazionale di Cinema, Roma.

- Dal 2003 sono Professore Associato di Cinema, fotografia e televisione e nel 2005 prendo servizio presso l’Università degli Studi di Macerata.

- Dal primo novembre 2008 prendo servizio all'Università IUAV di Venezia dove insegno Storia del cinema, Cinema documentario e sperimentale e conduco il Laboratorio video documentario.

- Nel biennio 2011-2013 insegno Storia generale del cinema e Cinema documentario alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté di Roma.

 

 

III. PUBBLICAZIONI

 

a) monografie:

Cinema e Città, Comune di Rimini, Quaderni della Cineteca / 8, 1992;

Il guerriero fantasioso. Episodi di critica d’arte (con Lucilio Santoni), Bologna, CLUEB, 1993;

Itinerari del vagare nel cinema delle origini, Rimini, Raffaelli - Cineteca del Comune di Rimini, 1995;

L’immaginario urbano nel cinema delle origini. La veduta Lumière, Bologna, CLUEB, 2001;

Il cinema muto italiano, modulo ICON (Italian Culture on the Net), Roma/Pisa, Scuola Nazionale di Cinema/Università di Pisa, 2001;

BiblioFellini (con la collaborazione di Simone Casavecchia e Giuseppe Ricci), vol. I (Monografie, soggetti e sceneggiature, saggi in volume), Roma/Rimini, Scuola Nazionale di Cinema/Fondazione Federico Fellini, 2002.

BiblioFellini (con la collaborazione di Simone Casavecchia e Giuseppe Ricci), vol. II (Saggi, recensioni e articoli nella stampa periodica), Roma/Rimini, Scuola Nazionale di Cinema/Fondazione Federico Fellini, 2003.

L'occhio e la pietra. Il cinema,una cultura urbana, Torino, Lindau, 2003.

BiblioFellini (con Giuseppe Ricci, e la collaborazione di Simone Casavecchia), vol. III (Stampa quotidiana), Roma/Rimini, Scuola Nazionale di Cinema/Fondazione Federico Fellini, 2004.

Storia del documentario italiano. Immagini e culture dell’altro cinema, Venezia, Marsilio, 2008. Premio Domenico Meccoli 2009 - “Miglior libro dell’anno di un autore italiano sul cinema”; Premio Limina 2009 “Per libri di cinema italiani e internazionali pubblicati nel 2008”.

Archives Cinegraphs, Venezia, Monos, 2011.

Recycled Cinema. Immagini perdute, visioni ritrovate, Venezia, Marsilio, 2012.

 

b) curatele:

Perturbazioni - Firenze. Ricerche in architettura, Firenze, Alinea, 1992;

Rimini l'Ostenda d'Italia. Il film e l’immaginario urbano,  (con Costanza Cavicchi), Rimini, Ramberti, 1993;

Le periferie del neorealismo, quaderno della rassegna cinematografica organizzata all’Accademia di Architettura, Mendrisio , Svizzera, 1997;

Il cinema, l'architettura, la città, Roma, Editrice Librerie Dedalo, 2001;

Roma, abitare la ricostruzione. Il Piano Ina-Casa nel cinema documentario, (con Laura Buffoni), Roma, Gangemi, 2002;

Il corpo, gli interni, la città nell’opera grafica di Federico Fellini (con Giuseppe Ricci), Rimini, Fondazione Federico Fellini, 2002;

L’idea documentaria. Altri sguardi dal cinema italiano (con la collaborazione di Gianfranco Pannone), Torino, Lindau, 2003;

Schermi di pace, Ediesse, Roma, 2006;

Il miraggio del reale. Per una mappa del cinema documentario italiano, numero monografico dei “Quaderni del Centro Studi sul Cinema Italiano (CSCI)”, vol. 4, 2008;

Danzando sull’abisso. Vittorio Mussolini e il Premio Riccione, Rimini, Raffaelli, 2009;

Storia e memoria del cinema / The History and Memory of Cinema, (con Antonio Costa), "Arts and Artifacts in Movie - AAM · TAC Technology, Aesthetics, Communication", vol. 6, 2009.

 

c) Saggi in volume, articoli, recensioni (una scelta, dal 1999)

La città europea nel primo cinema, in Gian Piero Brunetta, Storia del cinema mondiale, vol. I “L’Europa. Miti, Luoghi, Divi”, Torino, Einaudi, 1999, pp. 147-173 ;

Moderno eppur italiano. Appunti su “La compagnia dei matti”, in “Fotogenia”, nn. 4/5, 1999, pp. 117-131;

Regard en ville. L’intervention Lumière dans la construction du paysage urbain, in AA. VV. L’aventure du Cinématographe. Actes du Congrès mondial Lumière, Lyon, Université Lumière Lyon 2/Aléas, 1999, pp. 217-223 ;

L’idea documentaria. Alla ricerca di una identità italiana, in Vito Zagarrio (a cura di), Il cinema della transizione. Scenari italiani degli anni Novanta, Venezia, Marsilio, 2000, pp. 395-421;

La città necessaria. Roma nella poetica felliniana, in Americo Sbardella (a cura di), Roma nel cinema, Roma, Semar, 2000, pp. 15-25;

Visibilità/metropoli. Sguardi all’origine dell’esperienza cinematografica, in “La valle dell’Eden”, n. 4, 2000, pp.199-206;

Il sudore “immaginario”. La rappresentazione del lavoro nelle vues Lumière, in Antonio Medici (a cura di), Filmare il lavoro, Annali III, Roma, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, 2000, pp. 44-51;

Lo sguardo e la rovina. Appunti per un itinerario su Roma nel cinema, in Elisabetta Bruscolini (a cura di), Roma nel cinema tra realtà e finzione, Roma, Scuola Nazionale di Cinema, 2000, pp. 16-29;

Paesaggi dal silenzio. Appunti su un fatto di cronaca, in Veronica Pravadelli (a cura di), Il cinema di Luchino Visconti, Roma, Bianco & Nero, 2000, pp. 103-108;

Rimini, la falsa quiete del paesaggio, in Lino Miccichè (a cura di), La prima notte di quiete di Valerio Zurlini. Un viaggio ai limiti del giorno, Roma/Torino, Philip Morris Cinema/Lindau, 2000,  pp.  77-83;

Visualising the Past. The Italian City in Early Cinema, in “Film History”, vol. 12, 3, 2000, pp. 322-329;

Giardini al nitrato. Il paesaggio nel cinema muto italiano, in Michele Canosa (a cura di), A nuova luce. Cinema muto italiano, Bologna, CLUEB, 2001, pp. 75-87;

Icaro, il paesaggio e l’occhio del cinematografo, in Leonardo Quaresima e Laura Vichi (a cura di), La decima musa. Il cinema e le altre arti, Udine, Forum, 2001, pp. 115-126;

La paysage dans le vues Lumière, in “Cinémas”, Le Paysage au cinéma (sous la dir. de Antonio Costa), vol. 12, n. 1, 2001, pp. 15-31;

The Screen on the Water. The Myth of Montecatini in the Cinema, in Maria Adriana Giusti (Edited by), Montecatini Spa and Garden City, Milano, Skira, 2002, pp. 216-235.

Il fascino discreto del film, in “Architettura e Arte, n. 3-4, 2002, pp.11-17

L’occhio e la maceria. Dieci anni di cinema documentario italiano (1945-1955), in “Il nuovo spettatore”, n. 6, 2002, p. 11-32

Il cinema documentario, in Luciano De Giusti (a cura di), Storia del cinema italiano 1949-1953, vol. VIII, Venezia/Roma, Marsilio/Scuola Nazionale di Cinema), 2003.

Traduire le moderne. Alchimies architectoniques dans North by Northwest d'Alfred Hitchcock, in “Iris. Revue de Théorie de l'image et du son”, n. 30, 2004, pp. 71-82.

Lo sguardo di un maestro, in AA.VV. Vittorio De Seta. La poesia del reale, catalogo della omonima manifestazione, Roma, Apollo 11, 2004, pp. 11-15.

Pathé « ville ouverte ». L’imaginaire urbain, de la vue au film, in Michel Marie, Laurent Le Forestier (sous la direction de), La firme Pathé frères 1896-1914, Paris, Association française de recherche sur l'histoire du cinéma, 2004, p. 273 -280.

Il cinema di Lino Zucchelli, in  Maria Cristina Rodeschini Galati (a cura di) Nino Zucchelli una vita tra arte e cinema, Bergamo, GAMEC, 2004, pp. 46-53.

La Sclavo al cinema, in Stefano Maggi (a cura di), Cittadella della scienza. L’Istituto Sclavo a Siena nei cento anni della sua storia (1904-2004), Milano, Franco Angeli, 2004, pp. 179-188.

Di alcune forme e degli incerti confini dell’idea documentaria, in “Duellanti”, n. 19, sett. 2005, pp. 58-59.

Voci “Roma” e “Fellini”, Encyclopédie La ville au Cinéma, (a cura di Thierry Jousse e Thierry Paquot), Ed. Cahiers du cinéma Paris, 2005, pp. 552-562 / 690-695.

Note su “Appunti romani”, “Comunicazioni sociali”, n. 3 – settembre-Dicembre 2005, pp. 519-526 (ripubblicato, in parte, in “Hors D’Ouvre”, le Journal de l’Art Contemporain, n. 22, 2008, p. 4).

Gradi e modi di attendibilità. Il documentario, in Vito Zagarrio (a cura di), Storia del cinema italiano 1977-1985, Marsilio, Bianco e Nero, Venezia/Roma, 2005, pp. 489-508.

Il fantasma del reale. Appunti per una definizione di documentario, in Franco Montini (a cura di), Il cinema del reale. Il documentario: la novità di un genere antico, Roma, FAC, 2006, pp.9-13.

Scusi dov’è il documentario?, in Vito Zagarrio (a cura di), La meglio gioventù. Nuovo cinema italiano 2000-2006, Venezia, Marsilio, 2006, pp. 115-122.

Styles nationaux? La recette italienne de la « Formula 10 », in Enrico Biasin, Giulio Bursi, Leonardo Quaresima (a cura di), Lo stile cinematografico, XIII Convegno Inter. di Studi sul Cinema, Gorizia, Forum, 2006, pp. 309-315.

Feriti, alla frontiera: tre documentari di Franco Giraldi, in Luciano De Giusti (a cura di), Franco Giraldi, lungo viaggio attraverso il cinema, Torino, Kaplan, 2007, pp. 101-104.

Intervista ad Alina Marazzi, in “Quaderni del CSCI. Riv. annuale di cinema italiano”, n.3, 2007, pp. 134-139.

 Testimoni del tempo, in Pierre Sorlin, Lorenza Servetti, Luisa Cicognetti (a cura di), Che storia siamo noi? Le interviste e i racconti personali al cinema e in televisione, Venezia, Marsilio, 2008, pp. 37-45.

Urban Symphonies. in Mario Lupano e Alessandra Vaccari (a cura di), Fashion at the Time of Fascism. Italian Modernist Lifestyle 1922-1943. Bologna, Damiani, 2009, p. 312.

Landscape e vedutismo. Sguardi sul paesaggio nel cinema muto italiano, in Emanuele Piccardo (a cura di), Lezioni di paesaggio, Genova, Plug-in, 2009, pp. 66-73;

Una realistica modernità. La mediazione documentaria nella rappresentazione del Novecento, in Silvio Grasselli (a cura di), Immagini dal mondo, Roma, Ente dello spettacolo, 2009, pp. 33-42;

Il cinema italiano e il Premio Riccione, in Marco Bertozzi (a cura di), Vittorio Mussolini e il Premio Riccione – 1939 Danzando sull’abisso, Rimini, Raffaelli, 2009, pp. 13-29;

Corpo del duce, miti dell'acqua, con Pierre Sorlin, in Marco Bertozzi (a cura di), Danzando sull’abisso. Vittorio Mussolini e il Premio Riccione, Rimini, Raffaelli, 2009, p. 59-63;

Testimoni al nitrato. Appunti sul film "Predappio in luce", in Raffaelle Biscioni ed Elisa Giovannetti (a cura di), Predappio in luce. La città fra realtà e rappresentazione, Ravenna, Fernandel, 2009, p. 33-38;

Cinema di relazione (Appunti), in Cosetta Saba (a cura di), Nostalgia delle falene. "Follie", "Cinema", "archivio”, Trieste, Errata Corrige, 2009, p. 125-130;

Retour de flamme. Ricerca cinematografica e passioni al nitrato in Patrizia Dragoni (a cura di), Percorsi. Studi per Eleonora Bairati, Macerata, EUM, 2009, p. 49-54;

Paradigmi dal secolo breve. Il documentario, in Vito Zagarrio (a cura di), Carlo Lizzani. Un lungo viaggio nel cinema, Venezia, Marsilio, 2010, pp. 269-280;

Cinegrafie documentarie, in "Fata Morgana", vol. 11, 2010, p. 103-110;

Spaesati. Il passo lento del documentario, in "Quaderni del CSC", vol. 6, 2010, p. 25-31;

Col tempo. Il padiglione ungherese di Peter Forgacs, in P. Fabbri e T. Migliore (a cura di), Sulla 53esima Biennale di Venezia, pp. 77-88, 2011, Milano, et/al edizioni;

Exotic Movie. Panoramas du monde, in L. Pignatti (a cura di), Mind the Map. Mappe, diagrammi e dispositivi cartografici, pp. 87-95, 2011, Milano, Postmedia;

The poetic of reuse: Festivals, archives, and cinematic recycling in Italian documentary, "Studies in Documentary Film", vol. 5, n. 2-3, 2011, pp. 91-106;

Estetiche documentarie. Nuovi realismi e cinema di ricerca, in "Close Up", n. 2, pp. 8-12;

Icone di fiamma. Distruzione del supporto e mutazione di senso nel cinema al nitrato, in Chiara Casarin e Eva Ogliotti (a cura di), Diafano. Vedere attraverso, Treviso, Zel, 2012, pp. 156-163;

Films d'archives et temps revisité, in L’archivio / The Archive  (a cura di Alessandro Bordina, Sonia Campanini, Andrea Mariani), Udine, XVII International Film Studies ConferenceForum, 2012, pp. 363-368;

Di alcune tendenze nel documentario italiano del terzo millennio, in Giovanni Spagnoletti (a cura di), Il reale allo specchio. Il documentario italiano, Venezia, Marsilio, 2012, pp. 17-32;

Un cinema del reale? Lo sguardo documentario, in Vito Zagarrio (a cura di), Nanni Moretti. Lo sguardo morale, 128-133, Venezia, Marsilio, 2012, pp. 128-133;

Laboratori rosselliniani e cinema del pensiero, introduzione a Luca Caminati, Roberto Rossellini documentarista. Una cultura della realtà, CSC/Carocci, 2012, pp.13-15;

La città delle apparizioni. Jacqueline, l’incantatore e l’intervista, in AA.VV., I pensieri dell’istante. Scritti per Jacqueline Risset, Roma, Editori, Riuniti, 2012, p. 53-58;

Entre-deux, entre-trois, prefazione a Silvia Tarquini e Mila Lazic, Marc Scialom, impasse du cinema, Dublino, Artdigiland, 2012, pp. 16-19.

 

 

IV. PERCORSI DI RICERCA E RISULTATI SCIENTIFICI

Riporto i principali orizzonti di ricerca, individuandone specificità e risultati scientifici.

 

1) CINEMA DELLE ORIGINI

E’ un filone sviluppato durante gli studi dottorali, nelle Università di Bologna e Paris 8, con corsi all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (Prof. Marc Ferro), al Collège d’Histoire de l’art du cinéma (Prof. Jacques Aumont e altri) e cresciuto attraverso ricerche presso gli Archives du Film del Centre National de la Cinématographie, della Cinémathèque française, della Vidéothèque de Paris e della Bibliothèque nationale de France. Si tratta di un orizzonte di studi dedicato alle origini del cinema, nei suoi aspetti storici ed estetici, e alla relazione dell’esperienza cinematografica con il sistema dei media e dello sviluppo urbano fra Otto e Novecento. Una intensa attività convegnistica (con interventi in consessi internazionali a Lione, 1995, Parigi, 1996, Torino, 1997, Bologna, 1999, Udine, 2000), pubblicistica (con saggi per le principali riviste internazionali di settore, come “Fotogenia”, 1996, “Film History”, 2000, “La valle dell’Eden”, 2000, “Cinémas”, 2001) ha accompagnato un periodo di studi il cui risultato scientificamente più rilevante è costituito dalla monografia "La veduta Lumière. L’immaginario urbano nel cinema delle origini" (CLUEB, 2001).

 

2) CINEMA, ARCHITETTURA E CITTA’

Parallelamente al primo orizzonte di ricerca, l’interesse per i rapporti fra cinema, architettura e città (erede degli studi di laurea in Architettura) si arricchisce nel periodo di studi post-dottorali, fra il 1997 e il 1999. I problemi dello spazio filmico, i rapporti fra cinema e modernità architettonica, la costruzione degli immaginari urbani caratterizzano un campo di investigazione i cui risultati vengono illustrati in convegni (Berlino, 1995, Biel, 1998, Roma, 1999), nella redazione di articoli (per riviste come “Cinema&Cinema”, 1993, “Garage”, 1998, “Fotogenia”, 1999, “Architettura e Arte”, 2002, “Iris”, 2004) e saggi in volume (fra i quali, "La città "bella” e lo schermo. Visioni dai critofilm di urbanistica", in Antonio Costa, a cura di, "Carlo L. Ragghianti - I critofilm d’arte", Udine, Campanotto, 1995, pp. 131-152; "La città europea nel primo cinema", in Gian Piero Brunetta, a cura di, "Storia del cinema mondiale", vol. I “L’Europa. Miti, Luoghi, Divi”, Torino, Einaudi, 1999, pp. 147-173; "Lo sguardo e la rovina. Appunti per un itinerario su Roma nel cinema", in Elisabetta Bruscolini, a cura di, "Roma nel cinema tra realtà e finzione", Roma, Scuola Nazionale di Cinema, 2000, pp. 16-29). Un orizzonte di ricerca condiviso e ampliato attraverso la curatela di alcuni convegni, nazionali e internazionali, come "Le periferie del Neorealismo" (Accademia di Architettura di Mendrisio, Svizzera, 1997), "Terzo Millennio. Il cinema, l’architettura, la città" (con Lino Micciché, Roma, Università Roma Tre - Palazzo dei Dioscuri, 1999), "Roma, abitare la ricostruzione. Il Piano INA casa nel cinema documentario" (Roma, Centro per le Arti Contemporanee, 2002). Un settore di studi che conduce alla curatela di alcuni volumi ("Rimini l'Ostenda d'Italia. Il film e l’immaginario urbano", con Costanza Cavicchi, Rimini, Ramberti, 1993; "Il cinema, l'architettura, la città", Roma, Editrice Librerie Dedalo, 2001) nonché alla redazione della monografia "L'occhio e la pietra. Il cinema,una cultura urbana" (Torino, Lindau, 2003).

 

3) IL CINEMA DOCUMENTARIO ITALIANO

Dalla fine degli anni Novanta sviluppo un forte interesse per lo studio  del cinema documentario. Dopo la curatela de "L’idea documentaria. Altri sguardi dal cinema italiano" (Lindau, 2003, un’indagine sul nuovo documentario italiano, con la collaborazione di Gianfranco Pannone), la necessità di un risarcimento storiografico e di una riflessione estetica appaiono evidenti, anche nella difficoltà di adottare adeguati testi di studio per gli insegnamenti tenuti al Centro Sperimentale di Cinematografia (“Storia del cinema documentario”, dal 2000 al 2005) e al DAMS di Roma 3 (“Cinematografia documentaria” e “Poetiche e pratiche del documentario”, dal 1999 al 2004). Una serie di ricerche originali confluiscono nella prima, sistematica, indagine storica: "Storia del documentario italiano. Immagini e culture dell’altro cinema" (Venezia, Marsilio, 2008) viene adottata in numerosi corsi universitari di cinema, segnalata in diverse pubblicazioni internazionali e risulta meritevole dei Premi Domenico Meccoli e Limina Award quale miglior libro di cinema dell’anno. Anche in questo settore le ricerche effettuate vengono presentate in convegni internazionali - Udine (2005), Montreal (2006), Pessac (2008), Roma (2008), New York (2012) - e in una serie di articoli in rivista (“Quaderni del CSCI” 2009 e 2010, “Fata Morgana”, 2010, “Close-up”, 2011) e di saggi in opere collettive. Ricordo, fra gli altri, "Il cinema documentario", in Luciano De Giusti (a cura di), "Storia del cinema italiano 1949-1953", vol. VIII, Venezia/Roma, Marsilio/Scuola Nazionale di Cinema, 2003, pp. 289-305; "Gradi e modi di attendibilità. Il documentario", in Vito Zagarrio (a cura di), "Storia del cinema italiano 1977-1985", Marsilio, Bianco e Nero, Venezia/Roma, 2005, pp. 489-508; "Paradigmi dal secolo breve. Il documentario", in Vito Zagarrio, a cura di), "Carlo Lizzani. Un lungo viaggio nel cinema", Venezia, Marsilio, 2010, p. 269-280; "Di alcune tendenze del documentario italiano nel terzo millennio", in Giovanni Spagnoletti (a cura di), "Il reale allo specchio. Il documentario italiano", Venezia, Marsilio, 2012, pp. 17-32; "Laboratori rosselliniani e cinema del pensiero", introduzione a Luca Caminati, "Roberto Rossellini documentarista. Una cultura della realtà", Roma, Bianco e Nero /Carocci, 2012, pp. 13-15.

L’attività di promozione e condivisione degli studi sul cinema documentario si esplica inoltre con la curatela de "Il miraggio del reale. Per una mappa del cinema documentario italiano", numero monografico della rivista internazionale “Quaderni del Centro Studi sul Cinema Italiano (CSCI - Barcellona, Aronica, vol. 4) e con la curatela di una serie di momenti espositivi, fra i quali: "Poetiche della realtà. Visioni italiane fra arti e culture" (con Marco Pistoia, realizzata per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Patrimonio Storico Artistico Demoetnoantropologico, Roma, Sala dello Stenditoio, 2002); "Il nuovo documentario italiano. 12 appuntamenti per scoprire modi di produzione e forme espressive dei nuovi documentaristi italiani" (con Lili Hinstin, Roma, Villa Medici, 23 febbraio – 18 maggio 2006); "Documentaristes italiens contemporains", Cinémathèque de Quebecq, Montreal, 4-19 aprile 2012.

 

4) IL CINEMA DI FEDERICO FELLINI

Questo nucleo di ricerca si sviluppa sia attraverso una serie di saggi sull’opera di Federico Fellini, sia attraverso il progetto della prima Bibliografia Internazionale sull’autore ("Bibliofellini", in 3 voll., Scuola nazionale di Cinema/Fondazione Fellini) curata negli anni 2002-2005 dirigendo un gruppo di lavoro internazionale, composto da una quindicina di ricercatori di varie aree linguistiche. Fondamentale la collaborazione con la Fondazione Federico Fellini di Rimini, del Consiglio di amministrazione della quale farò parte negli anni 2004-2006 e 2011.

Fra le pubblicazioni in volume: "La pubblicità e la storia. Una nota dagli immaginari felliniani", in Paolo Fabbri e Mario Guaraldi (a cura di) "Mystfest XVIII, Catalogo Generale", Milano, Mondadori, 1997, pp. 329-337; "Il Signor Cinema. “Intervista” di Fellini", in Lino Micciché (a cura di), "Schermi opachi. Il cinema italiano degli anni Ottanta", Venezia, Marsilio, 1998, pp. 296-308; "La città necessaria. Roma nella poetica felliniana", in Americo Sbardella (a cura di), "Roma nel cinema", Roma, Semar, 2000, pp. 15-25; "Il corpo, gli interni, la città nell’opera grafica di Federico Fellini" (con Giuseppe Ricci), Rimini, Fondazione Federico Fellini, 2002; Voce "Fellini", per "Encyclopédie La ville au Cinéma", (a cura di Thierry Jousse e Thierry Paquot), Ed. Cahiers du cinéma Paris, 2005, pp. 690-695.

 

5) ESTETICHE DEL RIUSO FILMICO

Si tratta dell’interesse di studi più recente, in un percorso di ricerca che affronta la risignificazione delle immagini filmiche e fotografiche. Un orizzonte della sperimentazione cinematografica che trae linfa dalle immagini del passato per creare nuove visioni e forme di condivisione spettatoriale. I primi risultati delle ricerche sul cosiddetto "found footage film" sono illustrati in una serie di conferenze tenute nel 2012 alla Fondazione François Pinault (Punta della Dogana, Venezia) e alle Università di San Diego State e della California in San Diego; nonché in alcuni articoli su rivista ("Visual ecologies. From negative economic growth to cinematic inertia", “AAM.TAC”, vol. 6, 2009, p. 11-16; "The poetic of reuse; Festival, Archives and cinematic recycling in italian documentary", “Studies in Documentary Film”, n. 5, 2011, pp. 91-106) e nella  prima monografia italiana sul tema "Recycled Cinema. Immagini perdute, visioni ritrovate" (Venezia, Marsilio, 2012).

 

6) ATTIVITA’ DI RICERCA E REALIZZAZIONE FILMICA

Costante è il tentativo di integrare risultati teorici e sperimentazione filmica. In particolare, una serie di documentari diretti – "Appunti romani" (2004), "Rimini Lampedusa Italia" (2004), "Il senso degli altri" (2007), "Predappio in luce" (2008), "Profughi a Cinecittà" (2012) -   cerca di affrontare il rapporto fra cinema e identità urbane, in una riflessione costante sull’utilizzo dei materiali d’archivio. Questi film vengono presentati in Festival internazionali (Locarno Film Festival, Torino Film Festival, Festival Internazionale del Film di Roma,  Festival Internacional del Cine Documental di Città del Messico), gallerie d’arte (Galleria Jeu de Paume di Parigi, Museum of Photographic Arts di San Diego), Cineteche nazionali (Cinémathèque de Montreal, Cineteca Nazionale di Roma), Istituti italiani di cultura (Paris, Montreal, New York, Singapore). L’integrazione fra ricerca teorica e realizzazione filmica è, inoltre, uno dei punti di forza della didattica alla Università IUAV di Venezia.

 

 

V. DIREZIONE PROGETTI DI RICERCA

 

1) "Bibliofellini", dal 2002 al 2004, direzione dell'equipe internazionale di ricerca per la stesura della bibliografia internazionale su Federico Fellini, Centro Sperimentale di Cinematografia /Fondazione Fellini di Rimini. Il lavoro è confluito nei tre volumi di Bibliofellini (il terzo volume è stato redatto con Giuseppe Ricci). Fra i ricercatori coinvolti: Ivo Blom, Victoria Duckett, Francesco Pitassio, Irini Stathi, Sergio Levi, Magdalena Georundova, Valerij Bossenko, Kirsi Widell...

 

2)"Archivi del visibile. Cinema, fotografia e televisione fra memoria e progetto", dal 2011, direzione dell'omonima Unità di ricerca, Università IUAV di Venezia. Finanziamento d'Ateneo al progetto "Una giornata moderna. La documentazione audiovisiva sulla moda nell'Italia degli anni trenta" (in collaborazione con l’unità di ricerca di Moda diretta da Mario Lupano); 1 annualità di assegno di ricerca  dal titolo "Cinema, video, teatro: le dinamiche dello scambio. Biennale Teatro 1974/1975: relazioni intertestuali".

 

 

VI. ATTIVITA' DOTTORALI

 

1) Appartenenza a collegi dottorali:

2009 - "Teorie e Storia delle Arti", ciclo XXV, Università IUAV di Venezia;

2010 -  "Storia delle Arti", ciclo XXVI, Università Ca Foscari di Venezia;

2011 - "Scienze del Design", ciclo XXVII, Università IUAV di Venezia;

2012 - "Scienze del Design", ciclo XXVIII, Università IUAV di Venezia:

 

2) Commissario dottorale:

2010, per l'esame del candidato Denis Brotto, con una tesi dal titolo "Trame digitali. L'immagine cinematografica in pixel, tra narrazione, estetica e tecnica", XXII ciclo, Dottorato in Storia e critica dei beni artistici, musicali e dello spettacolo, Università di Padova, 16 marzo 2012;

2010, per l'esame della candidata Giulia Lavarone, con una tesi dal titolo: "Paris vu par. Lo sguardo sulla città in mutamento negli anni della Nouvelle Vague", XXII ciclo, Dottorato in Storia e critica dei beni artistici, musicali e dello spettacolo, Università di Padova, 21 ottobre 2010.

2011, esame della candidate Ottavia Madeddu, “ll documentario in prima persona. Esempi di autobiografia nel cinema della realtà nell’ultimo decennio”, Dottorato in Storia, orientalistica e storia delle arti, Università di Pisa, 12 dicembre 2011.

2013, quale membro esterno per la tesi dottorale di Mauro Sassi, “The institution of documentary in contemporary Italy”, McGill University, Montreal, Canada.

 

 


3) Tutor di tesi dottorali:

Federica De Rocco, "L’interazione narrativa nel linguaggio audiovisivo come strumento didattico in età scolare e nell'adolescenza. Una ricerca attraverso il design della comunicazione", Dottorato in Scienze del Design, XXV ciclo, Università IUAV di Venezia;

Maria Ida Bernabei, “La linea sperimentale”, Dottorato in progettazione architettonica, percorso in “Cultura visuale”, Università IUAV di Venezia, 2012-2015, in corso.

 

4) Lezioni in corsi dottorali:

2008 - "Memorie ed archivio. Cine-poetiche documentarie", all'interno del seminario dottorale “Le immagini e gli storici” - Dottorato  in Storia sociale dell’Europa e del Mediterraneo” Università Cà Foscari; 

2009 - "L’immaginario urbano nel cinema delle origini", Venezia, Scuola di Dottorato in Teorie e Storia delle Arti, Università IUAV, 9 giugno 2009;

2009 - "Il cinema, dal sinfonico all’onnipolitano", Venezia, Scuola di Dottorato in Teorie e Storia delle Arti, Università IUAV,  18 giugno 2009;

2012 - "Estetiche del documentario italiano contemporaneo", Dottorato in Italianistica - Indirizzo Cinema, Università Tor Vergata, 6 marzo 2012;

2012 - "Paesaggi documentari", Dottorato in Storia e critica dei beni artistici, musicali e dello spettacolo, Università di Padova, 24 aprile 2012.

 

 

VII. REGIE DI FILM DOCUMENTARI

 

"Lo scenario della vacanza nella metropoli balneare romagnola", Produz.: Centro Didattico Televisivo dell’Università di Firenze, 1989, 27’. Premio Speciale della giuria al VII International Tourfilm Festival, Montecatini Terme, 1990 e Premio Metropoli Balneare ad Anteprima per il Cinema Indipendente Italiano, Bellaria-Igea Marina, 1991;

 

"La nave d’argento. Viaggio fra dispersi frammenti dell’età adulta", Prod. ARCI-NOVA, 1990, 23’, segnalato per la partecipazione alla Biennale Giovani del Mediterraneo, Marsiglia - 1990;

 

"Note per quattro amici", Prod. Ipotesi Cinema, 1992, 50’  Gabbiano d’argento alla XI edizione di “Anteprima per il cinema indipendente italiano” di Bellaria – Igea Marina, 1993;

 

"Rimini l’Ostenda d’Italia ottant’anni dopo", con Gianfranco Grossi, (remake del film ritrovato Rimini l’Ostenda d’Italia, 1912) Rimini, Cineteca del Comune di Rimini/Finindustria, 1993, 10’;

 

"I frutti puri impazziscono", (documentario - progetto Erasmus delle Università di Paris VIII, Madrid Complutense, Valencia, Torino e Bologna), Dipartimento di musica e spettacolo dell’Università di Bologna, 1997, 44’.

 

"Fieri… e basta!", vincitore del concorso indetto dal Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna per produzioni inerenti l'identità giovanile in Regione, 1999, 30’;

 

"Altre Luci", documentario per Bologna 2000 - Capitale Europea della Cultura, 2001;

 

"Rimini Lampedusa Italia", 2004, 77', in concorso al Torino Film Festival 2004 – DOC italia, premio allo sviluppo concesso dall'Istituto Luce a documentari di interesse culturale nazionale. Premio Roberto Gavioli per film sul mondo del lavoro;

 

"Appunti romani",  prod. Biblioteca delle Arti - Dipartimento comunicazione e spettacolo Università Roma Tre - Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico, 2004, 56‘. Selezione ufficiale Festival del Film di Locarno, 2004, in programmazione, fra l’altro, alla Galleria di Arte contemporanea Jeu de Paume di Parigi (2005), all’Italian Film Festival di Londra (2005), negli Istituti italiani di cultura di Montreal e New York (2006), alla Cinémathèque quebequoise di Montreal (2006), al Festival Internazionale del Documentario di Città del Messico (2007); vincitore del Festival del film d’Arte di Asolo, di Big Screen 2006 (Cina), del Medvideo Festival di Paestum, dell’Ischia Film Festival;

 

"Il senso degli altri", prod. Palomar, 2007, 58', Presentato al Torino Film Festival 2007, vincitore del Sole e Luna Doc Festival di Palermo, sezione Mediterraneo, nel 2008;

 

"Predappio in luce", Istituto Luce, 2008, 56', selezione ufficiale Festa del cinema di Roma - sezione Extra, 2008, vincitore Asolo Art Film Festival - sezione Architettura e Design, 2009. Presentato, fra l’altro, alla rassegna Histoire d’It – Istituto Italiano di Cultura di Parigi e alla Mostra del Cinema di Pesaro.

 

“Profughi a Cinecittà”, produz. Istituto Luce Cinecittà – Vivo film, 2012, 52’. In programmazione, fra l’altro, alla New York University (2012), al BIFEST di Bari (2012), al Museum of Photographic Art di San Diego (2012), alla Casa del Cinema di Venezia (2012), al Museo del Cinema di Torino e alla Cineteca italiana di Milano (2013), al Logan Art Center di Chicago e alla Cinémathèque de Quebec di Montreal (2013). Nastro d’argento 2012, con altre opere a base d’archivio realizzate da Istituto Luce Cinecittà.

 

 

VIII. ALTRE ATTIVITÀ CULTURALI

 

a)  ideazione e curatela di mostre, progetti ed esposizioni, fra le quali:

 

1) "La strategia del ricatto: il ruolo televisivo nel sequestro di persona", progetto sulle comunicazioni di massa, meritevole di segnalazione al concorso indetto dalla Verifica Qualitativa Programmi Trasmessi, RAI - Radiotelevisione Italiana, 1990;

2) "Cinema e Città. I film che piacciono agli architetti", ideazione e curatela della rassegna cinematografica, Rimini, Cineteca comunale, 1992;

3) "EIDOS – Architettura, Cinema, Pittura", curatela dell’incontro di studi interdisciplinari Firenze, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura, 1992;

4) "La stagione dei bagni. Centocinquant’anni di immagini, suggestioni e memorabilia balneari", responsabile scientifico delle iniziative cinematografiche, Comune di Rimini, Regione Emilia Romagna, Ministero del Turismo e dello spettacolo, 1993;

5) "Cosa sia viaggiar non so. Itinerari del vagare nel cinema delle origini",  ideazione e curatela della mostra cinematografica, Comune di Rimini, 46° “Sagra Musicale Malatestiana”, 1995;

6) "Le periferie del neorealismo", curatela della rassegna cinematografica e giornata di studi, Università del Ticino, Accademia di Architettura di Mendrisio, 1997.

7) "Terzo Millennio. Il cinema, l’architettura, la città". Ideazione e curatela (con Lino Miccichè) della mostra cinematografica e del convegno di studi sui rapporti fra il cinema e l’architettura, Dipartimento della comunicazione letteraria e dello spettacolo, Università di Roma Tre, Complesso dei Dioscuri, Roma, 1999.

8) "Roma, abitare la ricostruzione. Il Piano INA casa nel cinema documentario", curatela della rassegna documentaria in occasione della mostra “Città, architettura, Edilizia pubblica. Il Piano INA Casa 1949-1963”, Roma, Centro per le Arti Contemporanee, 2002;

9) "Poetiche della realtà. Visioni italiane fra arti e culture". Curatela (con Marco Pistoia), curatela della rassegna cinematografica  realizzata per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Patrimonio Storico Artistico Demoetnoantropologico, Roma, Sala dello Stenditoio, 2002.

10) "Predappio in Luce". Mostra fotografica, processo, film dedicati alla memoria della città, con Gianfranco Miro Gori, 2005.

11) "Il nuovo documentario italiano. 12 appuntamenti per scoprire modi di produzione e forme espressive dei nuovi documentaristi italiani", ideazione e curatela, con Lili Hinstin, della rassegna, Roma, Villa Medici, 23 febbraio – 18 maggio 2006.

12) "Documentaristes italiens contemporains", Cinémathèque de Quebecq, Montreal, ideazione e curatela della rassegna sul cinema documentario italiano, 4-19 aprile 2012.

13) Nel 2013 conduce il programma in 27 puntate “Corto Reale. Gli anni del documentario italiano”, in onda settimanalmente su RAI Storia.

 

b) impegni istituzionali:

 

Membro del Comitato scientifico della Fond. Archivio Audiovisivo del Mov. Oper. e Democratico, 2002;

Membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Federico Fellini di Rimini, 2004-2006 e 2011.

Membro del Comitato scientifico dell'Archivio nazionale del film di famiglia "Home movies", dal 2005.

Membro del Consiglio direttivo di DOC/IT, Associazione documentaristi italiani, 2005-2007;

Membro del Comitato scientifico del Premio Solinas – documentario per il cinema, dal 2007;

Responsabile progetto Erasmus per il Corso di Laurea in Teatro e Arti Visive della Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia, dal 2011.

 

 

IX. ELENCO PREMI E MENZIONI

 

1989 – Premio VQPT (Verifica Qualitativa Programmi Trasmessi – RAI) – Menzione al progetto di ricerca «La strategia del ricatto. Il ruolo televisivo nel sequestro di persona» ;

1989 – Premio miglior tesi di laurea (« Lo scenario della vacanza nella metropoli balneare romagnola », laurea in Architettura) assegnato dal Comune di Rimini;

1990 - Premio Edoardo Collamarini, quale miglior giovane architetto della Regione Emilia Romagna;

1992 - Premio metropoli balneare al Festival Anteprima del cinema indipendente al film «Lo scenario della vacanza nella metropoli balneare romagnola»;

1993 -Gabbiano d’Argento al Festival Anteprima del cinema indipendente al film «Note per quattro amici» ;

1997 - Premio Umberto Barbaro per la tesi di dottorato « L’immaginario urbano nel cinema delle origini. La veduta Lumière », Roma.

1999 - Premio di produzione – Consiglio regionale dell’Emilia Romagna, per film sull’Identità giovanile al documentario «Fieri... e basta !» ;

2004 - Premio Cinema del reale – Galatone, per la promozione e la diffusione del cinema del reale in Italia;

2005 - Premio Med Video Festival al film «Appunti romani» ;

2005 – Premio speciale della giuria all’Ischia Film Festival al film «Appunti romani» ;

2006 – Public Award a Bigscreen ‘06 (China), al film «Appunti romani» ;

2006 – Premio migior opera sull’Architettura - Asolo Art Film Festival, al film «Appunti romani»;

2007 - Premio Roberto Gavioli per film sul mondo del lavoro a «Rimini Lampedusa Italia» ;

2008 - Premio Sole e luna international Doc festival – sezione Mediterraneo - al film «Il senso degli altri»;

2008 – Premio ACMA alla carriera - Pescara – Festival del documentario ;

2008 – Premio Domenico Meccoli “Miglior libro dell’anno di un autore italiano sul cinema”, a Storia del documentario italiano. Immagini e culture dell’altro cinema;

2009 -  Premio Limina 2009 “Per libri di cinema italiani e internazionali pubblicati nel 2008” a Storia del documentario italiano. Immagini e culture dell’altro cinema ;

2009 Premio Asolo Art Film Festival – sezione Design e Architettura - al film Predappio in Luce;

2012 Nastro d’Argento 2012, con altre opere a base d’archivio realizzate da Istituto Luce Cinecittà, al film Profughi a Cinecittà.

 

 

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