Tiziana Migliore
|
|
professore a contratto settore
scientifico-disciplinare contatti orario di
ricevimento su appuntamento via
e-mail |
interessi di ricerca
Fare mostre come modo di fare storia
LISaV, Laboratorio Internazionale di Semiotica a Venezia
Tiziana Migliore (1975) è docente di Letteratura artistica della Laurea Magistrale in Visual and Perfoming Arts - Facoltà di Design e Arti-Iuav e assegnista di ricerca Iuav nel settore L-ART/04.
Ha conseguito il Dottorato alla Scuola Superiore di Alti Studi di Bologna
(SSSUB), con Paolo Fabbri.
Specialista
in semiotica e retorica del visibile, lavora, con strumenti foucaultiani, sulla
genealogia dell’arte contemporanea, attraverso ricerche sulla Biennale di
Venezia e progetti con l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee.
Nel corso della 53. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia ha curato la mostra Macchina di visione. Futuristi in Biennale, Iuav-ASAC Biennale, Ca' Giustinian, 3 giugno – 22 novembre 2009.
Tra le sue pubblicazioni: Gruppo µ. Trattato del segno visivo (a cura di, Bruno Mondadori 2007), Argomentare il visibile (a cura di, Esculapio 2008), Paolo Fabbri legge Ebdòmero. Pittura e letteratura nell’opera di De Chirico (Aracne 2008), Macchina di visione. Futuristi in Biennale (a cura di, Marsilio 2009), L’archivio del senso. Quaderni della Biennale di Venezia (a cura di, Et al 2009). Ha all’attivo numerosi articoli in riviste italiane e straniere (Documenti di lavoro, Progetto Restauro, Il Verri, Gente di fotografia, Aut-Aut, Revista de Occidente, Janus, Visible, Ocula, Nouveaux Actes Sémiotiques).
È vicepresidente dell’Associazione Internazionale di Semiotica Visiva e membro di due Unità di Ricerca Iuav: Fare mostre come modo di fare storia e LISaV, Laboratorio Internazionale di Semiotica a Venezia.
Ha
coordinato seminari e convegni allo Iuav (“Letture Semiotiche”,
“Michel Foucault. Semiotico del visibile”, “La dimensione
meta semiotica del visivo: diagrammi, mappe, schemi grafici”,
“Incidenti ed esplosioni. A.J. Greimas, J.M. Lotman. Per una semiotica
delle culture”, “I saperi di Ernst Gombrich. Teoria del visibile e
analisi dell’arte”, “Retorica del
visibile. Strategie dell’immagine tra significazione e
comunicazione”)
ed è intervenuta in numerosi congressi, in Italia e all’estero.
È coordinatrice della collana editoriale Il Metodo Semiotico, diretta da Paolo Fabbri per Bruno Mondadori.




