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Agnes Kohlmeyer

 

curriculum vitae

 

È nata a Schwäbisch-Hall in Germania. Ha studiato slavistica (lingue e letterature) e storia dell'arte presso la Freie Universität (FU) di Berlino Ovest. Dal 1979 al 1982 è stata collaboratrice scientifica presso la sezione di storia dell'arte dei paesi slavi dell'Osteuropa-Institut della FU. Si è laureata con una tesi di laurea sui rapporti tra immagine e testo nelle opere grafiche di propaganda di Vladimir Majakovskij.

 

Ha tradotto testi per numerose pubblicazioni e riviste tedesche dall'italiano in tedesco, soprattutto di architettura e storia e critica dell'arte.

 

Dal 1983 al 1984 ha collaborato alle ricerche e al coordinamento per la mostra "Idee, Prozeß, Ergebnis", che ha avuto luogo nell'autunno 1984 nel Martin-Gropius-Bau di Berlino, nel quadro delle iniziative della Internazionale Bauausstellung Berlin. Per questa mostra è stata anche la redattrice responsabile di un voluminoso catalogo.

Ha redatto poi per la casa editrice Electa il catalogo in occasione della edizione milanese della stessa mostra, che ha avuto luogo nel febbraio1985 nel quadro delle iniziative della 17° Triennale di Milano.

 

Dall'autunno del 1986 ha lavorato per la Palazzo Grassi S.p.a. di Venezia come assistente del Direttore Artistico Pontus Hulten, collaborando alla realizzazione delle mostre "Effetto Arcimboldo", "Jean Tinguely", "I Fenici" e "Arte Italiana: Presenze 1900-1945".

 

Dal settembre del 1988 fino al maggio del 1991 è stata Responsabile della redazione europea/European editor di "Contemporanea. International Art Magazine"(con le sedi a Venzia e New York).

 

Nell'autunno del 1990 ha curato per la Galleria Civica di Trento (insieme a Danilo Eccher) la mostra "Arte, natura e tecnica", invitando Fabrizio Plessi e Piero Gilardi.

 

Nel 1991 ha curato la mostra "Künstler aus Venetien" (Plessi, Del Re, Rotelli, Cattaneo e Zappalorto) presso il Kunstverein di Marburg (Germania), nel quadro del programma "Kunst, Europa" al quale hanno partecipato 66 diversi Kunstvereine tedeschi.

Nello stesso 1991 è stata uno dei curatori della mostra "Ottanta-Novanta", svoltasi a Monreale in Sicilia nel quadro della Biennale di Arte, Filosofia e Spettacolo (invitando gli artisti Marco Del Re, Marco Nereo Rotelli, Marco Bagnoli, Mariapia Borgnini e Marisa Merz).

Nel 1992 ha curato la mostra "Pino Pinelli-Lynn Umlauf" nell'oratorio di Santa Maria Assunta di Spinea (Venezia) ed è stata uno dei curatori della mostra "Arte domani 3", organizzata da Incontri Internazionali d'Arte a Spoleto in occasione del Festival dei Due Mondi (con Sebastiao Resende, Reto Emch, Mariapia Borgnini, Marco Rotelli, Daniel Harvey&Heather Ackroyd e Eugenio Giliberti). Ha realizzato con l'artista Marco Rotelli alcuni  progetti editoriali per l'editore essegi di Ravenna e El Bagatt di Bergamo.

 

Dal settembre 1992 fino a luglio 1993 ha svolto attività di ricerca presso il Getty Center for the History of Art  and the Humanities di Santa Monica, California, occupandosi della storia della partecipazione tedesca alla Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia (1895-1968).

 

Dopo il ritorno dagli Stati Uniti ha curato alcune mostre a Brescia (Umberto Manzo), Napoli (Marchetti Lamera) e Salerno (Nino Mustica). Nel 1995 ha curato (con Danilo Eccher) una grande mostra monografica su Mario Merz per la Galleria Civica di Trento e ha collaborato alla mostra su Mariapia Borgnini per la Galleria Matashi a Locarno.

 

Nel 1996, dopo quasi 4 anni di preparazione, ha presentato al pubblico (con Marco De Michelis) una vasta esposizione sul Bauhaus presso la Fondazione Mazzotta a Milano.

 

Dal 1996 per due anni ha collaborato alla organizzazione di una mostra multimediale itinerante sul compositore Arnold Schönberg (portandola in 10 sedi diversi in Europa) e ha curato nel 1996 per lo Historisches Museum di Vienna, nel quadro della mostra "Die Donau. 1000 Jahre Österreich - eine Reise" una sezione su "Acqua nell'arte contemporanea" (invitando Fabrizio Plessi, Reto Emch, Hiroshi Sugimoto, Hans Haacke, Michelangelo Pistoletto e Bruce Nauman). Collabora, inoltre, alla mostra "Robert Rauschenberg" all'Isola di San Lazzaro, Venezia, per la Associazione culturale svizzera "Art for The World".

Nel 1996-97 ha curato alcuni interventi nello spazio pubblico (artisti invitati Lawrence Weiner, Sol LeWitt, Franz West e Reto Emch) a Spoleto, di nuovo per conto degli 'Incontri Internazionali d'Arte' di Roma; una mostra di James Brown per la Galleria LipanjePuntin a Trieste e una mostra sui due artisti tedeschi Martin Rosenthal e Markus Heinsdorff a Hangzhou in Cina. La stessa mostra è stata presentata nell'aprile del 1998 alla Fondazione Querini Stampalia a Venezia, per poi andare a Krems in Austria, a Berlino e nel dicembre 1998 a New York, presso la Fondazione Angel Orensanz. Per questa mostra sono stati prodotti un catalogo in 4 lingue e un CD Rom.

Dall'autunno 1997 al mese di maggio '98 ha curato il catalogo della mostra "The Edge of Awareness", organizzata da "Art for The World" in occasione del 50esimo anniversario della World Health Organization. La mostra è stata presentata, dopo l'inaugurazione a Ginevra, a New York, Sao Paolo, New Delhi (marzo 1999) e Milano.

Seguono varie altre mostre, seminari e conferenze in Italia e all’estero.

 

Nel 1998-99 ha collaborato con Harald Szeemann come assistente curatrice alla 48° edizione, del titolo “D’Apertutto” della Biennale di Arti Visive di Venezia.

 

Nel settembre del 2001 è stata inaugurata nel Castello di Udine, dopo due anni di preparazione, la mostra "Chairs in contemporary art" che raccoglieva circa cinquanta installazioni e opere di artisti internazionali, inserendosi soprattutto nella Pinacoteca del Castello, ma anche nel parco e nel centro storico; (è uscito un vasto catalogo bilingue).

 

Dall'inizio del 2001 dirige il Kunstverein di Ludwigsburg (Germania), curandovi un vasto programma di mostre:

2001: Luisa Lambri (in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino) catalogo; “Che fare?”- La Collezione Marzona, catalogo; Mariapia Borgnini: "Ecclissi di luna”, catalogo; "Andy Warhol" dalla collezione di Ernesto Esposito (Napoli), catalogo; Avish Khebrehzadeh: "Zwischen den Bäumen/Among the trees" (anche a Roma, Galleria Sales), catalogo; Diego Esposito, catalogo.

2002: Frank Thiel; Alessandra Chemollo e Fulvio Orsenigo: "Senza posa"; Premio di fotografia della Stiftung Wüstenrot, catalogo; "Szenen aus dem Alltagsleben" (Arndt, Cariello, Feldmann, Lundström, Oldenburg, Roost, Sartori, Spalthoff), catalogo; Roberto Barni: "Irinie und Melanchonie/Ironia e melancholia", catalogo; "Die Zeichnung/Il disegno" (Giliberti, Kentridge, Matta-Clark, Marisa Merz, Rizzoli, Roig, Kiki Smith, Zitko); Petra Peter: "Daß zum Zwecke Wasser fließe" (anche a Venezia, Nuova Icona Gallery, Febbraio 2003), catalogo.

2003: Gitty Darugar: "Architekturportraits/Ritratti di architettura"; Serena Nono: "Portraits/Ritratti"; Ulf Rollof: "Villa"; Marcello Maloberti, catalogo; Jean Tinguely: “Ein Zauber stärker als der Tod/Una magia più forte della morte”piccola pubblicazione; Reto Emch: “Inneres Meer”, catalogo; Katrin Heesch; "Walking on Art"(Mostra internazionale di gruppo con Stefan Baumberger, Yoo Jung-Hyun, Barbara Karsch, Job Koelewijn, Ingeborg Lüscher, Jörg Mandernach, David Sherry, Chiharu Shiota, Cony Theis, Leonie Weber).

 

Seguono altre mostre, soprattutto in Italia e in Germania, fra quelle “Com es fan les imatges“(giovani artisti da Mallorca) al Kunstmuseum Bonn, dicembre 2003, cat.; “Haus & Körper( Casa & Corpo)”, Galerie Francoise Heitsch, München, maggio 2004, testo; “Aus der Ferne, aus der Nähe, aus der Mitte“(giovani artisti greci), Europäisches Patentamt, München, giugno 2004, cat.; “Alessandra Chemollo/Fulvio Orsenigo - Senza Posa”, Palazzo Fortuny, Venezia, ottobre 2004, cat., “Wolfgang (LOBO) Scholz”, Museo Universitario del Chopo, Mexico City, febbraio 2005, cat..

“Transparenz", Frauenmuseum Bonn, Febbraio 2005, Collaborazione al Primo Padiglione Nazionale della Repubblica Popolare della Cina alla 51º Biennale di Venezia, "Silenzers and Amps-Zafos Xagoraris", Galerie Francoise Heitsch, München, Settembre 2005, "La Strada"-16ºedizione di FUORI USO, Ex-Mercato Ortofrutticolo Pescara, Novembre 2005, "Kunst in Bewegung/On the Move", Kunstverein Ludwigsburg, Maggio 2006.

Vari progetti in preparazione.

 

Dal 2003 insegna alla facoltà di Design e Arti (fDA) dello IUAV a Venezia “Tendenze dell’arte contemporanea” e dal 2005 anche “Storia dell’arte contemporanea”; inoltre insegna anche da alcuni anni (per un mese all’anno) al TeatroDue di Parma “Storia dell’arte contemporanea”.

 

Scrive regolarmente su quotidiani e riviste specializzate e tiene lezioni e conferenze in Italia e all'estero.

Parla e scrive correntemente, oltre al tedesco, l’inglese, il francese, l’italiano, legge il russo e il polacco.

 

Agnes Kohlmeyer vive e lavora a Venezia.

 

 

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