ITALIANO

 

 

 

laboratorio di sintesi finale: Nuovo paesaggio veneto

 

Serena Maffioletti

 

collegio docenti

Roberto Sordina, ICAR/14, Composizione architettonica ed urbana

Anna Saetta, ICAR/09, Tecnica delle Costruzioni

 

periodo prescelto

dal 15 al 28 settembre 2004 

 

obiettivi

Il laboratorio di sintesi finale propone di assumere uno dei temi che maggiormente caratterizzano il paesaggio italiano contemporaneo: la città diffusa nel suo manifestarsi come insieme di parti storiche, caratterizzate da forme riconoscibili e ancora cariche di identità, e l’espandersi progressivo, spesso magmatico e informe, dei nuovi luoghi della residenza e del lavoro. Un insieme complesso di spazi e di figure, che si estende in luoghi di grande bellezza, di terre bonificate, di colline e di corsi d’acqua che hanno fatto la storia del territorio veneto.

Tutto questo è da anni e ancor più oggi premuto da bisogni, comportamenti, tempi in continua modificazione, che hanno determinato modi di infrastrutturazione e di costruzione del territorio fortemente marcati dalla logica della quantità e non della qualità, della privatezza e non di una dimensione civile e pubblica, sia dell’architettura che dello spazio aperto.

Edifici di ogni tipo, così come strade e piazze, parchi e brani di campagna richiedono progetti che ne valorizzino il ruolo di figure in un più ampio disegno architettonico come luoghi collettivi.

Il LSF affronterà riflessioni progettuali soprattutto sulle aree di margine degli insediamenti, là dove la pressione dei conflitti tra i sistemi, le parti e le figure è più forte e le soluzioni spesso più complesse. Brani di campagna, nastri infrastrutturali a scala locale e territoriale, nuclei abitativi, commerciali e produttivi convivono gli uni accanto agli altri in attesa di progetti che ne raccolgano la complessità e rendano possibile la loro coesistenza, attraverso elaborazioni che sappianoo coniugare i saperi di molte discipline del progetto.

Ogni riflessione sulla città contemporanea italiana ci evidenzia che le diverse parti di essa sono state concepite come entità separate sia funzionalmente che compositivamente: le unità abitative, le strutture per la produzione, le strade vivono in una dimensione conflittuale, ove il sistema delle infrastrutture, prescindendo dall'idea di forma e di organizzazione generale, definisce aprioristicamente sia le regole che i modi dello sviluppo e della trasformazione della città.

In una dimensione urbana e territoriale ove l'accessibilità delle diverse parti contribuisce a definire il livello della qualità della vita, la prassi dell'integrazione con le infrastrutture deve essere assunta come elemento centrale di ogni ipotesi di trasformazione: questa riflessione ha senso sia a livello di costruzione della parte di città, sia nella dimensione urbana e territoriale, arricchendosi, ancor più in questi ultimi casi, di grandi implicazioni di natura paesaggistica e ambientale.

Verrà posta attenzione alle risposte possibili al gravosissimo problema infrastrutturale, in particolare legato all’uso dell’automobile e alla scarsità di diffusione e di utilizzazione di mezzi alternativi. La convivenza e la grande prossimità tra i luoghi dell’abitazione, del lavoro, del movimento e del riposo impongono una riflessione morfologica e tipologica innovativa, dove il rapporto con la strada venga assunto come elemento tematico e qualitatativo dei progetti proposti: a scopo esemplificativo, si suggeriscono agli studenti come temi del progetto del LSF nodi intermodali, nuove proposte residenziali connesse ai grandi sistemi infrastrutturali..

 

contenuti

L’attuale assetto del laboratorio di sintesi finale, la cui attività si svolge nell’arco di quindici giorni, fa leva necessariamente su una forte responsabilizzazione dello studente e sulle capacità già da lui acquisite. Per questo ogni studente potrà proporre di sviluppare la propria personale ricerca progettuale, scegliendo la propria area di progetto che deve presentarsi, per i temi e i problemi da essa posti, omogenea agli intenti di questo LSF: in una data fissata dal collegio dei docenti, comunque precedente il LSF, saranno convocati gli studenti interessati, i quali proporranno la propria area, che verrà discussa e quindi accettata o ricusata dai docenti medesimi.    

 

bibliografia essenziale di riferimento

S. Maffioletti, S. Rocchetto, Infrastrutture e paesaggi contemporanei, Poligrafo Edizioni, Padova 2002.

Una bibliografia ampia e specifica sarà fornita all'inizio del LSF