ITALIANO

 

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA H (ICAR 14)

per l'ordinamento precedente laboratorio di progettazione architettonica: progettazione architettonica 1

 

Anno di corso:

Ore di attività in aula: 105[1]

CFU: 6

 

PATRIZIA MONTINI ZIMOLO

 

 

IL progetto di architettura nella costruzione di nuovi luoghi  della città contemporanea

 

obiettivi

Consentire agli studenti  di  rimpossessarsi  e sperimentare la gamma di strumenti necessari a progettare in presenza e in stretto rapporto con edifici  esistenti per continuare nella costruzione di luoghi della città.

Controllare le diverse scale di intervento, dal disegno di un luogo, fino alla configurazione del manufatto, all'interno di una riflessione più generale sul rapporto tra forme architettoniche, specificità di un luogo e un determinato contesto culturale.

 

 

contenuti

La questione dell’attualizzazione del patrimonio architettonico si pone oggi come uno dei problemi decisivi per il futuro delle nostre città. "Costruire nel costruito"sta diventando una necessità per la sopravvivenza stessa dei tessuti urbani caratterizzati dall'alta densità dell'edificato e dalla forte presenza di edifici storici. L'alternativa è la riduzione delle nostre città ad un elenco di cose da conservare, ad una sommatoria di esperienze successive.

Il progetto del nuovo e il progetto dell'esistente vengono considerati come un unico problema d'architettura, contro una incondizionata ed astratta adesione alla tentazione del nuovo, che porta a dimenticare la specificità di ogni singola città.

L'immagine di progetto dovrà nascere dalla trama dei rapporti tra vecchie e nuove fabbriche, tra adeguamento dell'esistente e nuova opera d'architettura civile, rinviando alla possibilità dell'invenzione di trasformare positivamente la memoria in architettura. per arrivare a produrre nuove figure del paesaggio urbano.

Inoltre misurarsi con un contesto architettonico diverso come quello francese può diventare una fonte di arricchimento del lavoro progettuale, innescando quell' intreccio di culture e interpretazionie che vengono da altre realtà e che fanno da sempre parte della tradizione di costruzione  della città moderna e contemporanea europea.

 

Organizzazione del laboratorio e modalità delle verifiche

L'attività del Laboratorio si articolerà in lezioni, esercitazioni e seminari di progettazione.

Le lezioni affronteranno le tematiche disciplinari che costituiscono i presupposti scientifici di base dell’attività del Laboratorio, intrecciandosi alle questioni che emergono nelle varie fasi di progetto e si svolgeranno per tutta la durata del semestre:,  nuovi edifici di architettura civile e nuove centralità, il progetto di nuovi luoghi centrali nella città contemporanea, il progetto d’architettura come costruzione di un luogo, rapporto tra le forme dell’architettura e la singolarità di un contesto storico-urbano.

 

Le esercitazioni costituiscono verifiche obbligatorie dell’itinerario didattico e verranno affrontate con continuità da ogni singolo studente, con momenti di collaborazione in gruppo (costruzione di un modello tridimensionale), principalmente durante le ore di laboratorio.

 

I esercitazione:

a) modello di studio dell’area progetto da sviluppare in gruppo.

Tale esercitazione si concretizzerà nella costruzione di un modello di studio dell’area in scala 1:500  preparato in gruppo (mediamente cinque persone) in cui ogni singolo studente monterà successivamente il proprio progetto.

b) cahier de voyage: diario di studio personale dove individuare e mettere a fuoco questioni compositive e progettuali che emergeranno durante il laboratorio, da arricchire con temi di ricerca che lo studente è tenuto ad approfondire anche al di fuori del laboratorio, secondo i propri interessi.

Il cahier raccoglierà l’approfondimento di progetti significativi, oggetto delle lezioni o comunque suggeriti puntualmente durante le revisioni, che nella storia dell’architettura e nel contemporaneo affrontano tematiche di progetto analoghe al tema del corso.

Tale esercitazione si concretizzerà  in un quaderno in formato A3 e/o A4, contenente schizzi, disegni, foto, scritti. Lo studente è tenuto a portarlo durante le ore di laboratorio e alle revisioni, tenendolo aggiornato.

Il completamento del modello di studio collettivo e la preparazione del cahier de voyage costituiscono le premesse indispensabili per poter affrontare la seconda esercitazione.

 

II esercitazione: Gli assunti più generali del Laboratorio verranno verificati con un progetto sperimentale in un’area centrale della città di Parigi, in collaborazione con il corso di progettazione del prof. Thierry Roze, che proporrà agli studenti iscritti al suo corso nell’A. A. 2004/05, all’Université Paris XII - Ecole d'Architecture Paris Malaquais, lo stesso tema progettuale.

Gli elaborati grafici saranno costituiti da minimo tre tavole formato A0, con planimetria e/o planivolumetrico (1:500), piante, sezioni e prospetti in scala adeguata (1:200), eventuali dettagli (1:100), viste prospettiche e/o assonometriche degli interni (anche schizzate), un modello volumetrico in scala 1:500 da integrare al modello dell’area precedentemente preparat e un modello di studio in scala adeguata dell’oggetto architettonico (facoltativo). Il tutto secondo le modalità proprie dei concorsi di architettura, quindi anche la presentazione grafica sarà oggetto di giudizio.

Sarà fornito dalla docenza il materiale di base cartografico e la documentazione di supporto.

 

Viaggio di studio

E’ parte integrante del percorso di studi: ha la valenza di un credito ogni ventiquatt’ore di lezione ex cattedra (un viaggio di una settimana vale tre crediti).

Il viaggio avvierà un confronto sull’approcio progettuale con gli studenti parigini dell’Ecole d'Architecture Paris Malaquais, e diventerà l'occasione di un sopralluogo e della messa a punto delle prime osservazioni e studi di progetto.

 

 

modalità d’esame

Il Laboratorio si configura come uno spazio per un lavoro didattico e sperimentale continuo e collettivo che si concluderà con la partecipazione al Seminario finale, una sorta di foto di gruppo dell’attività svolta L’esame sarà costituito dall’insieme dei giudizi sulle due esercitazioni, quindi lo studente presenterà tutto quanto prodotto durante il laboratorio e diverranno oggetto di discussione anche le tematiche trattate sul cahier personale.

 

LA FREQUENZA AL LABORATORIO E AI SEMINARI INTENSIVI E’OBBLIGATORIA AL FINE DI SOSTENERE L’ESAME.

 

 

bibliografia essenziale di riferimento

Aldo Rossi, Scritti scelti sull'architettura e la città 1956 - 1972, Clup, Milano 1975.

Pier Luigi Nervi, Scienza o arte del costruire? Introduzione di Aldo Rossi, Città Studi Edizioni, Milano 1997.

Patrizia Montini Zimolo (cura), Il progetto del monumento tra memoria e invenzione, Mazzotta, Milano, 2000

P. Montini Zimolo e G. Malacarne, Aldo Rossi e Venezia, il teatro e la città, Unicopli ed.,

Milano, 2002 Contenuti

Le Corbusier, Verso un’architettura, Longanesi, Milano

Durante lo svolgimento del laboratorio sarà fornita dalla docenza una bibliografia puntuale.

 

 

 

 

orario e modalità di ricevimento

a chiusura dell'attività del Laboratorio



[1] Le 105 ore complessive sono così ripartite: 60 riservate alla didattica frontale e 45 riservate alle attività applicative