Programma docente fAR 2003-4

 

Consolidamento degli edifici storici +Riabilitazione strutturale  (ICAR 19)

 

Anno di corso:4° anno

Ore di attività in aula: 50 ore

PAOLO FACCIO

 

obbiettivi

Definizione di procedure di rilievo delle strutture per la realizzazione di modelli interpretativi a posteriori del manufatto. Interpretazione del funzionamento dell'organismo strutturale e valutazione del coefficiente di sicurezza residuo. Programma di miglioramento delle strutture alfine di adeguare il coefficiente di sicurezza insufficiente mediante l'utilizzo di tecniche compatibili con i principi della conservazione.  

 

contenuti

I Consolidamento degli edifici storici

 

Introduzione alla meccanica delle murature e del legno

cenni sulle caratteristiche meccaniche dei materiali storici e sul funzionamento delle principali tipologie strutturali.

osservazione, restituzione e interpretazione del dissesto

il rilievo meccanico: interpretazione del funzionamento meccanico della costruzione

1 il rilievo del dissesto: quadri fessurativi ed anomalie geometriche;

Tecniche di lettura e rappresentazione delle manifestazioni del dissesto; interpretazione dei quadri fessurativi e rapporto con la qualità della fabbrica

2 la soluzione del problema inverso

Ricostruzione della ipotetica storia meccanica della costruzione; compatibilità della consistenza della fabbrica con le ipotesi di destinazione d’uso.

3 Svolgimento esercitazione di rilievo delle strutture (pratico)

 

II Riabilitazione strutturale

 

Il progetto di consolidamento e riabilitazione

1 il concetto di miglioramento e di adeguamento della costruzione

2 il progetto di restauro e le tecniche di intervento strutturali

2.1 sostituzione, affiancamento, integrazione

Intervento sul funzionamento meccanico della fabbrica mediante miglioramento o adeguamento Tecniche di miglioramento del funzionamento meccanico dei materiali e dei componenti edilizi

2.2 interventi attivi

2.3 interventi passivi

3 Edifici in zona sismica

3.1 valutazioni dei danni sismici

Danneggiamento e vulnerabilità: valutazione del danno e della sismicità di un edificio

3.2 la normativa italiana: Ordinanza n. 3274 del Presidente del Consiglio del 20.03.2003

4 tecniche di intervento con materiali innovativi

4.1 restauro di strutture in cemento armato

Requisiti prestazionali delle strutture in c.a. e teorie storiche del materiale ; getti sottili, armature insufficienti, adeguamenti di portata

4.2 materiali fibro - rinforzati.

5 Svolgimento esercitazione progettuale (pratico)

 

modalità d’esame

Il corso prevede una serie di lezioni teoriche e di attività seminariali e lo svolgimento di una esercitazione nel corso della quale verrà sviluppata la parte strutturale di un progetto di restauro ( III).

I due blocchi tematici e l’esercitazione  equivalgono all’esame.

Ovvero l’esame ha la possibilità di essere sostenuto in tre parti separate, seguendo l’articolazione -sopra descritta- in tre moduli: due teorici (I e II) e uno conclusivo applicativo (III).

 

bibliografia essenziale di riferimento

A Barbieri, P Foraboschi, E Siviero, Lettura strutturale delle costruzioni, Città Studi, Venezia 1997;

G. Bonamini, M. Noveri, M. Togni, L. Uzielli  Il manuale del legno strutturale, ispezione e diagnosi in opera,Mancosu editore, Roma, 2001

T Tassios, Meccanica delle murature , Liguori, Napoli 1988;

S Mastrodicasa, Dissesti statici delle strutture edilizie , Hoepli, Milano 1988;

F Doglioni, A Moretti, V Petrini, Le chiese e il terremoto , Lint, Trieste 1994;

P. Faccio La storia meccanica di un edificio: alcune considerazioni sull’utilizzo di tecniche interpretative applicate alle costruzioni storiche in S Pratali Maffei (a cura di), Tra didattica e professione - Il progetto di conservazione della chiesa di San Giovanni evangelista a Venezia, catalogo della mostra dei lavori dei corsi di restauro (E Vassallo) aa 1996-97 (CDLSC e DSA ), CETID , Mestre (VE) 1998;

A Ceccotti, M Ruffino, G Bonamini, L Uzielli Restauro conservativo di capriate lignee, CLUT , Torino 1998;

R Manfrin, D Pegorin, G Simioni, B Stocco (a cura di), Raccolta degli atti del corso Progettare il restauro;

P Faccio, P Foraboschi, E Siviero, La conoscenza meccanica quale strumento di conservazione e riabilitazione del costruito , pp 48 - 74, collana Architettura e Strutture, Libreria Cortina, Padova 2000

P. Faccio A. Ceccotti Il palazzo di Diocleziano a Spalato : alcune considerazioni sul comportamento strutturale dell’edificio detto Convento di Santa Chiara in La tutela del patrimonio architettonico nel bacino del Mediterraneo a cura di I. Carabellese G. Dell’Erba, Mario Adda editore Bari 2002

E. Siviero R. Cantoni M. Forin Durabilità delle opere in calcestruzzo F. Angeli, ilano, 1995

 

orario e modalità di ricevimento

Il ricevimento è settimanale il mercoledi pomeriggio dalle ore 14.00